Benessere

Non riesci a dormire? Metti la lavanda sul cuscino

La lavanda ha un'azione analgesica e calmante e può favorire il riposo notturno

Spesso facciamo fatica ad addormentarci con facilità e a riposare con continuità. Se non volete rischiare di trascorrere le notti in bianco, provate con questo trucchetto basato sui principi dell’aromaterapia e della fitoterapia.

Metti la lavanda sul cuscino

una donna mette della lavanda nella federa del cuscino
Metti la lavanda sul cuscino – www.ok-salute.it

Per accorciare i tempi dell’addormentamento e garantirci un buon riposo notturno, profumate i lati del cuscino con qualche goccia di olio essenziale di lavanda (Lavandula angustifolia), che aiuta a creare in camera da letto un ambiente favorevole al relax e dunque una buona dormita. È importante applicare le gocce sugli angoli esterni del cuscino o su un fazzoletto di stoffa riposto vicino al letto, evitando il contatto diretto dell’olio essenziale puro con gli occhi e le mucose del viso per prevenire possibili irritazioni cutanee.

Lavanda sul cuscino: qual è l’effetto?

La lavanda sprigiona un forte odore che è in grado di conciliare il sonno. Dal punto di vista neuroscientifico, le molecole volatili dell’olio essenziale – in particolare il linalolo e l’acetato di linalile – vengono inalate e raggiungono i recettori dell’epitelio olfattivo. Da qui, i segnali raggiungono direttamente il sistema limbico (l’area del cervello che regola emozioni, memoria e stress) e l’amigdala.

Questo stimolo biochimico modulante riduce la frequenza cardiaca, abbassa i livelli di cortisolo ematico e aumenta l’attività dei neurotrasmettitori inibitori GABA (acido gamma-amminobutirrico), inducendo un profondo stato di sedazione naturale e ansiolisi.

Tuttavia, se non avete a disposizione l’olio essenziale o preferite lasciare la profumazione dell’ambiente neutra, per migliorare la qualità del riposo potreste anche bervi una tisana a base di questa pianta.

Come si prepara la tisana alla lavanda?

Bisogna acquistare le sommità fiorite di lavanda, molto profumate e disponibili in erboristeria, e usarne un cucchiaio per ogni tazza di acqua calda (circa 150-200 ml ad una temperatura di circa 90 °C, evitando la bollitura prolungata per non disperdere gli oli essenziali volatili).

Lasciare in infusione per circa 8-10 minuti coprendo la tazza con un coperchio, quindi filtrare con cura. Per ottenere un effetto “ninna-nanna” e un’azione cumulativa sui recettori dello stress, bisognerebbe bere questa tisana fino a tre volte al giorno, tra i pasti principali e circa 30-45 minuti prima di coricarsi.

Regole d’igiene del sonno durante la stagione calda

Per potenziare l’azione della lavanda e contrastare le notti in bianco estive, è consigliabile abbinare buone abitudini comportamentali:

  • Ventilazione e microclima: umidificare o raffrescare la stanza prima di andare a dormire, mantenendo la temperatura ideale tra i 18 °C e i 21 °C ed evitando getti d’aria diretti sul corpo.
  • Tessuti traspiranti: utilizzare pigiami e lenzuola esclusivamente in fibre naturali (cotone o lino), capaci di assorbire l’umidità corporea senza trattenere il calore.
  • Doccia tiepida pre-riposo: fare una doccia con acqua tiepida (non fredda) prima di coricarsi favorisce la vasodilatazione periferica, aiutando il corpo a disperdere calore più rapidamente una volta a letto.
  • Cena leggera e idratazione: evitare pasti abbondanti, alcolici, alimenti piccanti e sostanze eccitanti (caffeina, teina) nelle 3-4 ore che precedono il sonno.
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