Bambini

Il sonnambulismo è la spia del bullismo

Disturbi del sonno regolari e incubi possono essere un segnale che il bambino è vittima di bullismo. Lo suggerisce uno studio inglese per aiutare genitori e insegnanti a individuarlo tempestivamente.

Il bullismo è un problema sommerso e spesso non è facile riconoscere precocemente segnali di disagio nei bambini e ragazzi che ne sono vittime. Indizi utili potrebbero manifestarsi di notte, con disturbi di sonno, ma soprattutto con l'esordio di episodi di sonnambulismo, a cadenza regolare nel tempo.

A proporlo sono alcuni ricercatori dell'Università di Warwick, nel Regno Unito, che hanno condotto un'indagine su quasi 7 mila bambini, di età compresa tra gli 8 e i 10 anni, confermando che la qualità del riposo notturno può essere seriamente compromessa dalle angherie subite nelle ore diurne da compagni 'bulli'. Già ricerche precedenti avevano dimostrato che le vittime di bullismo sono più predisposte a stati ansiosi e disturbi comportamentali, una conseguenza associata anche ad altri traumi o abusi. Lo studio, pubblicato sulla rivista Pediatrics, ha invece evidenziato nelle baby-vittime regolari episodi di sonnambulismo, associati a incubi notturni e duraturi nel tempo, segnalati anche a distanza di anni dagli eventi scatenanti.

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«Incubi notturni possono manifestarsi per un eccesso di ansia e molti studi hanno suggerito che quest'ultima può aumentare le probabilità di soffrire di sonnambulismo. Tuttavia, anche in caso di stati d'ansia preesistenti, i nostri risultati dimostrano che essere vittima di bullismo aumenta significativamente i disturbi notturni – spiegano i ricercatori – Queste evidenze rendono possibile riconoscere questi bambini e offrire loro l'aiuto che necessitano, in tempo per ridurre gli effetti negativi a lungo termine».

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