Asma da temporale: perché le crisi si intensificano?

L'ultimo grave episodio in Australia, ma questo fenomeno è studiato da oltre trent'anni dalla comunità scientifica

Quattro persone hanno perso la vita, mentre altre otto sono in gravi condizioni per le forti crisi di asma bronchiale dovuto al temporale che ha colpito la città di Melbourne in Australia. Il bilancio potrebbe aggravarsi, tanto che le autorità sanitarie hanno detto che ci potrebbero essere altre persone morte per collasso respiratorio o per arresto cardiaco.

Il violento temporale ha provocato infatti la frammentazione del polline di loglio, le cui particelle allergeniche penetrano profondamente nei polmoni. Circa un terzo delle persone colpite non avevano mai avuto attacchi di asma e gli episodi hanno interessato sia adulti sia bambini.

Di solito l’asma da temporale si verifica in coincidenza con i periodi di massima concentrazione dei pollini allergenici in atmosfera. Il primo episodio registrato è avvenuto nel 1987 proprio a Melbourne e simili eventi si sono verificati anche in Usa, Canada Gran Bretagna e in Italia, precisamente a Napoli nel 2004, con sette pazienti finiti in ospedale. Quello più grave, fino all’episodio australiano, è quello che ha colpito Londra il 24 giugno del 1994 con 640 persone che sono finite in ospedale per asma.

Secondo la comunità scientifica internazionale l’aumento esponenziale delle crisi di asma durante i temporali è dovuto al fatto che la forza dei fenomeni fa diventare piccolissimi i pollini che penetrano quindi in profondità negli alveoli polmonari, scatenando la violenta reazione. Ogni polline, una volta spezzato, può liberare 500 particelle che causano l’allergia. Questo è confermato dal fatto che chi resta in un luogo chiuso senza aprire le finestre non ha alcun sintomo. Tra l’altro nelle fasi iniziali i vortici d’aria possono risollevare i pollini formando un pericoloso aerosol che aumenta il rischio di crisi d’asma.

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE 

I falsi miti su asma e sport

Asma: per la diagnosi basterà il test della saliva

Asma grave: in arrivo i farmaci intelligenti

David Beckham ha l’asma fin da bambino

  • vendita farmaci online
    vendita farmaci online
  • Chiedi un consulto di Allergologia
    CONDIVIDI