Benessere

Non sai come scegliere il materasso giusto? Arriva la app che lo fa al posto tuo

Prima un questionario sulle abitudini del sonno e poi la scansione del corpo con 1.664 sensori: ecco come funziona la tecnologia sviluppata da Altrenotti per aiutare a individuare il sistema di riposo più adatto alle proprie esigenze

Come scegliere il materasso giusto senza perdersi tra decine di modelli, materiali e livelli di rigidità? Una nuova tecnologia prova a semplificare la decisione combinando le informazioni sulle abitudini del sonno con una misurazione della distribuzione del peso corporeo. Si chiama ComfortApp ed è il sistema sviluppato da Altrenotti, azienda specializzata nei sistemi di riposo dal 1930, per accompagnare il cliente verso una scelta più consapevole.

Da dove nasce l’idea di una app per scegliere il materasso giusto

L’idea nasce da una difficoltà concreta: capire quale materasso possa rispondere meglio alle proprie esigenze non è sempre immediato. La sensazione di comfort, infatti, è soggettiva e non dipende soltanto dalla preferenza dichiarata per una superficie rigida o morbida. «In Italia c’è ancora poca cultura per quanto riguarda il riposo e la scelta del materasso, che spesso viene sottovalutata», spiega Rodolfo Panero, brand manager di Altrenotti. «L’esigenza è nata proprio dal desiderio di contrastare questa mancanza e creare interesse e curiosità intorno alla scelta del proprio comfort».

Come funziona ComfortApp: dal questionario alla scansione del corpo

Il percorso si svolge in negozio, con l’aiuto di un consulente, e si articola in tre fasi.

1. Il questionario sulle abitudini del sonno. Si parte da un’intervista che raccoglie informazioni come età, peso e altezza, ma anche preferenze di comfort, posizione abituale durante il sonno ed esperienze con il materasso che si desidera sostituire.

2. La scansione corporea con ComfortMap. Il cliente si sdraia su un tappetino dotato di 1.664 sensori, assumendo la posizione in cui è solito addormentarsi. Il dispositivo rileva la distribuzione della pressione esercitata dal corpo sulla superficie e analizza diversi parametri, tra cui area di contatto, pressione media, picchi di carico e simmetria.

3. L’elaborazione dei dati. Il software integra le informazioni raccolte attraverso il questionario con quelle della scansione, combinando regole sviluppate sulla base dell’esperienza aziendale e strumenti di intelligenza artificiale. Il risultato arriva in pochi secondi e propone tre materassi da provare.

Il sistema non si limita, quindi, a registrare le preferenze espresse dal cliente, ma le mette in relazione con i dati della rilevazione pressoria. L’obiettivo è restringere il campo delle alternative e individuare le soluzioni più pertinenti da testare direttamente.

Come l’intelligenza artificiale aiuta a scegliere il materasso

Per sviluppare ComfortApp, Altrenotti ha collaborato con Cosmos Studio, che ha lavorato all’integrazione tra il dispositivo di rilevazione e il software. «Abbiamo unito i dati del rilevamento pressorio con quelli anagrafici e le risposte al questionario, utilizzando regole e intelligenza artificiale per suggerire la tecnologia e il materasso più adatti alla persona o alla coppia», racconta Andrea Bino di Cosmos Studio.

Il progetto riprende un precedente sistema di analisi della pressione, evolvendone l’approccio. Come spiega Panero, la finalità non è indicare una rigidità sulla base di una singola misurazione, ma proporre una selezione di prodotti coerenti con il profilo raccolto. È una distinzione importante: la tecnologia non stabilisce quale materasso garantirà un sonno migliore, ma aiuta a individuare quelli da provare. La sensazione di comfort, infatti, non può essere dedotta esclusivamente dalla distribuzione del carico corporeo.

E se si dorme in due? C’è la modalità You&Me

Trovare il materasso giusto può diventare più complicato quando si condivide il letto. I partner possono avere corporature, abitudini e preferenze differenti, rendendo difficile individuare un comfort che soddisfi entrambi. Per questo ComfortApp integra You&Me, una modalità che prevede due interviste e due scansioni corporee, così da combinare le esigenze dei partner. Il sistema aiuta a individuare una soluzione che tenga conto delle caratteristiche individuali, con la possibilità di differenziare il comfort sui due lati del materasso.

Una volta individuato il modello attraverso la prova fisica, la consulenza può proseguire con un configuratore tridimensionale per progettare il sistema letto completo, scegliendo struttura, rete, rivestimenti e biancheria. Anche la rete va valutata in relazione al materasso, perché la compatibilità tra i diversi elementi contribuisce alla corretta configurazione del sistema di riposo.

Materasso e qualità del sonno: che cosa dice la ricerca scientifica

donna che sceglie il materasso
Materasso e qualità del sonno: che cosa dice la ricerca scientifica – www.ok-salute.it

Ma quanto conta il materasso per dormire bene? La ricerca ha esaminato soprattutto il rapporto tra caratteristiche della superficie di riposo, comfort e dolore muscolo-scheletrico. I risultati suggeriscono che la scelta dovrebbe tenere conto delle esigenze individuali, senza considerare la rigidità come unico criterio.

Una revisione della letteratura pubblicata nel 2021 sul Journal of Orthopaedics and Traumatology ha analizzato 39 studi sull’associazione tra caratteristiche del materasso, qualità del sonno e dolore lombare. I risultati indicano che i materassi a rigidità intermedia possono:

  • favorire il comfort;
  • la qualità del riposo
  • l’allineamento della colonna vertebrale.

Gli autori sottolineano, tuttavia, che le evidenze presentano alcuni limiti e che sono necessarie ulteriori ricerche.

Un dato interessante arriva anche da uno studio clinico randomizzato pubblicato su The Lancet nel 2003. La ricerca ha coinvolto 313 adulti con dolore lombare cronico aspecifico, confrontando materassi rigidi e a rigidità intermedia. Dopo 90 giorni, il secondo gruppo ha riportato risultati migliori per quanto riguarda il dolore durante il riposo, quello al risveglio e la limitazione delle attività quotidiane.

Questi risultati non significano che un materasso di rigidità intermedia sia la scelta ideale per chiunque. Indicano, piuttosto, che la sensazione di maggiore rigidità non coincide necessariamente con un sostegno migliore e che la scelta va valutata considerando le caratteristiche individuali. È proprio in questo spazio tra preferenze soggettive e necessità di orientarsi tra prodotti differenti che si inserisce ComfortApp.

Come capire se un materasso è adatto alle proprie esigenze

La prima regola è non fermarsi alla descrizione commerciale o alla sensazione iniziale. È utile valutare il comfort nella propria posizione abituale, considerare la corporatura e confrontare pochi modelli selezionati con criterio. «La prova del materasso è sempre fondamentale», sottolinea Panero. «Diventa controproducente far provare venti materassi diversi e chiedere qual è il migliore. L’obiettivo è riuscire a capire subito su quali prodotti orientarsi».

Il materasso è uno degli elementi che contribuiscono al comfort notturno, ma la qualità del riposo dipende anche dalla regolarità degli orari, dall’ambiente in cui si dorme, dalle abitudini quotidiane e dallo stato di salute. Se le difficoltà a dormire persistono o ci si sveglia regolarmente con dolore, è opportuno rivolgersi al medico, senza attribuire automaticamente il problema alla superficie di riposo. La tecnologia può quindi offrire un aiuto in più per scegliere il materasso, rendendo il percorso d’acquisto più mirato. La decisione finale, però, resta legata all’esperienza personale e alla prova del prodotto.

Simona Cortopassi

Classe 1980, è una giornalista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Toscana d’origine, vive a Milano e collabora con testate nazionali cartacee e digitali, occupandosi principalmente di benessere.È fondatrice di The Good Nighter, un blog dedicato al mondo del sonno, nato con l’obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza sui disturbi del sonno e sull’insonnia.
Pulsante per tornare all'inizio