Ambiente salute

Pulizie da rientro? Questo è il momento degli eco-prodotti

Sostituire i comuni detersivi con i prodotti della dispensa è solo uno dei primi passi per avere una casa pulita nel rispetto dell'ambiente. In più, risparmi tempo e denaro

Tornati dalle vacanze, il primo pensiero di molti è quello delle pulizie di casa. Ma soprattutto dei prodotti da usare: il detergente per la cucina, quello per il bagno e per i vetri; il detersivo per i piatti e il brillantante, lo smacchiatore, l’ammorbidente, le palline profumate per impregnare il bucato di una fragranza irresistibile e duratura. Un elenco che può diventare davvero molto lungo.

Può sembrare strano ma anche in fatto di igiene, la tentazione allo “shopping compulsivo” è dietro l’angolo e porta a riempire le quattro mura di flaconi di plastica. Ecco i passi per igienizzare la nostra abitazione senza danneggiare l’ambiente e senza svuotare il portafoglio.

Gruppo San Donato

L’inquinamento domestico è dovuto a muffe, acari e vernici

Pulire (e farlo bene) è una questione di salute. Sono sconcertanti i dati forniti dallo studio IAIAQ finanziato dall’Unione Europea: in Europa il 3% di tutte le malattie è imputabile all‘inquinamento domestico. In casa sono numerose le sostanze che possono danneggiare il nostro organismo: muffe, acari e monossido di carbonio. Ma anche vernici, insetticidi, trattamenti e finiture per parquet e carta da parati, fumo di tabacco e detergenti per la pulizia della casa. Ma siamo sicuri che, per avere una casa linda e brillante, sia davvero necessario stipare la dispensa?

Un detergente multiuso per bagno e cucina

In realtà sono pochi i prodotti davvero indispensabili per avere una casa che ci garantisca salute e benessere. Per pulire le superfici del bagno e della cucina, per esempio, è sufficiente un detergente multiuso, che può essere utilizzato per acciaio, ceramica, infissi, arredi e per pretrattare le macchie sugli abiti, con una spruzzata prima del lavaggio in lavatrice.

Aceto e alcol aiutano a smacchiare capi e superfici

Ci sono poi alcuni prodotti che sicuramente abbiamo in dispensa che sono dei veri e propri jolly nelle pulizie. Ecco alcuni esempi:

  • l’alcol è perfetto per disinfettare i sanitari ed è utile anche a eliminare le macchie d’inchiostro;
  • il detersivo per i piatti, opportunamente diluito, può essere utilizzato per lavare i vetri senza che vi resti traccia di aloni;
  • l’aceto bianco, un prodotto dal costo molto basso (dai 50 ai 75 centesimi a bottiglia) e inodore (a differenza dell’aceto tradizionale), può essere usato per pulire i mobili di legno, i sanitari, gli utensili, gli specchi e per disinfettare il frigorifero.

Tra gli eco-prodotti per le pulizie c’è il bicarbonato

Il bicarbonato può essere un alleato prezioso, in più circostanze: può infatti essere utilizzato per pulire il forno, aiutandosi con una spugnetta bagnata, e i pavimenti (aggiungendolo all’acqua calda). Questo semplice prodotto, acquistabile al supermercato al costo di meno di un euro a confezione, è di grande aiuto anche per un bucato impeccabile grazie al suo potere disinfettante e deodorante.

Può sostituire l’ammorbidente e igienizza alla perfezione la biancheria e gli indumenti dei neonati. Il bicarbonato può anche essere usato “a secco” su tappeti, tendaggi e materassi: basta lasciarne in posa una presa sulle macchie e poi spazzolare energicamente.

Eco-prodotti per le pulizie: ammoniaca contro lo sporco e la muffa

Veniamo all’ammoniaca, altrettanto economica e davvero versatile. L’ammoniaca rimuove con grande efficacia gli accumuli di sporco, e in bagno contrasta le formazioni di muffa. Può essere utilizzata anche per le superfici di marmo, ceramica e per i vetri, ma attenzione: poiché si tratta di una sostanza pericolosa occorre sempre diluirla con acqua e non bisogna mai mischiarla ad altri detersivi.

Tra gli eco-prodotti per le pulizie c’è la candeggina: soluzione low cost per piastrelle e pavimenti

La candeggina è una soluzione low cost per le piastrelle del bagno e i pavimenti di ceramica. In più, è un grande classico, aggiunta al detersivo da bucato, per rendere brillanti i capi bianchi senza la necessità di ricorrere per forza a più costosi prodotti specifici.

Asciuga le superfici dopo averle lavate

Oltre a usare i prodotti più economici, cerca di risparmiare anche sul tempo. Per evitare di fare troppo spesso le pulizie, previene l’accumulo di calcare. In che modo? Asciuga sempre le superfici dopo averle lavate. Usa un panno (o dei tessuti che no usi più) per vetri e rubinetterie dopo aver fatto la doccia: così le superfici rimarranno splendenti più a lungo. Lo stesso vale per i lavelli in acciaio inox della cucina.

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Simona Cortopassi

Classe 1980, è una giornalista iscritta all’Ordine regionale della Lombardia. Toscana d’origine, vive a Milano e collabora per testate nazionali, cartacee e web, scrivendo in particolare di salute e alimentazione. Ha un blog dedicato al mondo del sonno (www.thegoodnighter.com) che ha il fine di portare consapevolezza sull’insonnia.
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