Pro e contro di tutte le diete più popolari

Dalla dieta mediterranea, alla Dukan, passando per la Dissociata, la Atkins, la Malibù e la South Beach, fino alla Dash e alla Paleodieta.

DIETA MEDITERRANEA

DIETA MEDITERRANEA

È quella più celebrata al mondo. Più che una dieta, un modello alimentare che si è dimostrato un potentissimo strumento a disposizione di tutti per tenere a bada i livelli di colesterolo, pressione, glicemia quindi mantenere in salute cuore, cervello, arterie e prevenire numerose malattie neurodegenerative.

Dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità

È caratterizzata da una prevalenza di prodotti vegetali, verdure, frutta, cereali integrali, legumi e dal consumo “parsimonioso” di alimenti di origine animale, soprattutto pesce, latte e formaggi magri e minime quantità di carne preferibilmente bianca. In pratica si tratta di privilegiare i prodotti della tradizione alimentare italiana consumando con moderazione olio extravergine d’oliva e sale, adottando metodi di cottura semplici e usando aromi e spezie.

Attenti alle dosi

Avverte però Ersilia Troiano presidente Andid, Associazione nazionale dietisti (Puoi chiederle un consulto qui): «Se l’obiettivo è calare di peso è importante prestare attenzione alle porzioni, riducendo il più possibile il consumo di zuccheri aggiunti e di vino, considerato che oltre a essere decisamente calorico i suoi benefici sulla salute sono tuttora controversi».

DIETA MALIBU

DIETA MALIBUFacile da seguire in estate o in vacanza

È a base soprattutto di verdura e frutta che diventano l’alimento principale del pasto, mentre carne, pesce e pollame vanno ridotti al minimo.

Sono ammessi i carboidrati complessi come pasta, pane, riso integrali e vietati quelli semplici come dolci, prodotti a base di farina bianca, bevande dolci e gassate.

Altre regole da rispettare

Restare nelle 1300 calorie giornaliere, colazione leggera preceduta da frutta ad alto contenuto di acqua (ananas, melone, anguria, pesche, pompelmi…) due pasti principali, uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio, un’ora di attività fisica per tre volte la settimana.

Pro e contro

Commenta Troiano: «Molto idratante per l’abbondante apporto di verdura e frutta, dunque più indicata d’estate. È a basso tenore di calorie quindi funziona per calare velocemente di peso. Il risultato però è dovuto essenzialmente alla perdita di liquidi e di massa magra. Quindi è alto il rischio di riprendere i chili appena si ritorna a mangiare normalmente. Non va comunque seguita durante le giornate lavorative e solo per pochi giorni dato l’apporto insufficiente di energia e nutrienti».

DIETA DUKAN

DIETA DUKANPrivilegia le proteine e ammette 100 alimenti

72 del mondo animale, 28 da quello vegetale: questi si possono mangiare a volontà. Si struttura in quattro fasi. 

La prima fase

Serve per perdere peso rapidamente. Può durare dai tre ai dieci giorni e prevede solo cibi proteici.

La seconda fase

Punta sempre a far calare l’ago della bilancia. Dura una settimana per ogni chilo da perdere e alterna giorni di sole proteine con giorni di proteine e verdure (da scegliere nelle 28 consentite).

Fase tre

Si passa a una fase di consolidamento. Vengono introdotti due volte la settimana i carboidrati e va seguita sino al raggiungimento del peso desiderato.

Quarta fase

Si arriva infine a una fase di stabilizzazione. Dovrebbe durare per sempre per mantenere il peso forma. Prevede di seguire le regole della prima fase almeno un giorno la settimana, di mangiare 3 cucchiaini di crusca di avena tutti i giorni, fare più esercizio fisico possibile e comunque quotidianamente.

Contro

Avverte Troiano: «Anche se riscuote un gran successo perché nelle prime due fasi l’ago della bilancia cala rapidamente, è molto sbilanciata e abitua a mangiare a volontà, facendo così perdere la consapevolezza del senso di sazietà con il rischio, a fine dieta, di mangiare senza controllo e riacquistare rapidamente i chili persi. Nel 2010 l’Agenzia Francese per la sicurezza alimentare ha definito questa dieta ad alto rischio per la salute, perché a lungo termine è probabile causa di malattie epatiche, renali e cardiovascolari».

DIETA DISSOCIATA

DIETA DISSOCIATANe esistono diverse varianti ma in sintesi eccone i punti fondamentali. Per ogni giorno della settimana senza alcun limite di quantità sono ammessi solo cibi dello stesso gruppo alimentare e durante i pasti è vietato bere acqua o qualsiasi altro liquido.

Schema da esempio

Lunedì si mangeranno solo verdure e legumi, martedì carne, mercoledì uova, giovedì latte e derivati, venerdì pasta, sabato frutta fresca. La domenica è libera da limiti.

Contro

Evidenzia Troiano: «La monotonia delle scelte alimentari quotidiane spinge a mangiare molto meno di quello che si possa credere. Dunque il dimagrimento si ottiene più per la riduzione della quantità dei cibi introdotti che per il fatto di dissociarli».

DIETA DASH

DIETA DASH

La migliore contro l’ipertensione 

Un gruppo di medici americani, tra cui nutrizionisti, diabetologici, cardiologi e altri specialisti hanno verificato pro e contro di vari regimi alimentari, quelli più in voga e più apprezzati da star e personaggi di spettacolo ma anche da persone comuni sempre in lotta con la bilancia, definendola la dieta migliore.

Dimagrimento progressivo e duraturo

E anche Roberto Volpe, ricercatore in nutrizione e cardiologia preventiva presso il Servizio di prevenzione e protezione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Roma conferma: «Messa a punto come programma alimentare contro l’ipertensione questa dieta, se seguita con regolarità, riduce anche il colesterolo “cattivo” e, senza grandi rinunce, può far perdere anche 2 chili al mese. Inoltre, il calo di peso si è dimostrato progressivo e duraturo e senza cedimenti della pelle del viso e del corpo, come avviene in genere quando ci si mette a dieta molto rigida».

Le regole per mettere in pratica la dieta Dash (Dietary Approaches to Stop Hypertension)

Al primo posto la riduzione del sale a 2 grammi quotidiani. Da tagliare anche i cibi ricchi sia in sale, sia in grassi saturi e colesterolo come hamburger, salsicce, formaggi stagionati, burro. Privilegiamo invece quelli con quote elevate di potassio, magnesio, proteine vegetali, omega 3, fibre che significa portare in tavola verdura, frutta, cereali integrali, pesce, legumi, carni magre, latticini light, frutta secca (e bere molta acqua). In pratica la Mediterranea con meno sale.

DIETA ATKINS

DIETA ATKINS

Le regole base

Abbondare di proteine e grassi, ridurre al minimo i carboidrati, eliminare gli zuccheri. Ecco i punti cardine di questa dieta che non prevede il conto delle calorie. Senza limiti si possono mangiare tutti i tipi di carne, compresi i salumi e usare grassi per condire e cucinare. Sono però da diminuire sino a farli quasi scomparire (concessi non più di 20 g al giorno) pane, pasta, riso, patate, farinacei in genere, dolci, ma anche frutta e verdura.

Contro

Spiega Troiano: «Si perde peso in breve tempo, ma in quanto decisamente sbilanciata può provocare carenza di vitamine, di sali minerali e stitichezza che poi può essere difficile da contrastare. Non va protratta oltre le due settimane e seguita solo da chi è in buona salute».

DIETA A ZONA

DIETA A ZONA

Come funziona 

Si dice sia la preferita di molti divi di Hollywood. Conteggio delle calorie, tre pasti principali, due spuntini senza far passare più di cinque ore tra un pasto e l’altro, più proteine rispetto a grassi e carboidrati in un rapporto pari a 40-30-30.

Questi i capisaldi della dieta che dà la priorità a pesce, pollo, tacchino, carne bovina magra, albume d’uovo, latticini magri e come fonte di grassi a olio extravergine di oliva, olive, frutta secca e per i carboidrati a quelli di frutta e verdura.

I cibi da evitare

Da evitare però banane, uva passa, carote, patate, barbabietola, zucca, mais, merendine e bibite dolci.

E quelli da mangiare moderatamente 

Da assumere con moderazione anche alimenti ad alto indice glicemico come pane, pasta, cereali, raffinati, dolci.

Contro

«Unita a una quotidiana attività fisica può favorire la perdita di peso», sottolinea Troiano. «Ma poiché prevede una grande quantità di proteine è poco equilibrata e va quindi seguita per un breve periodo, al massimo due settimane».

PALEODIETA

PALEODIETAChiamata anche “dieta delle caverne” propone un tipo di alimentazione che gli uomini seguivano diecimila anni fa, prima della scoperta dell’agricoltura.

Alimenti che si possono mangiare

I cibi concessi sono quindi la selvaggina, prodotti della pesca (soprattutto pesce azzurro), uova nonché radici e vegetali in genere che crescono spontaneamente. È tollerato l’olio extravergine d’oliva, l’olio di cocco e, solo per gli sportivi, una quantità di cereali senza glutine come il riso.

Contro

Sottolinea Troiano: «Si è dimostrata efficace per ottenere nel brevissimo periodo un moderato calo di peso con benefici su pressione, colesterolo HDL e trigliceridi. Per contro è davvero di difficile attuazione visto che risulta complicato cacciare, pescare e cercare nidi sugli alberi, nonché scavare nei boschi per trovare tuberi e radici!».

DIETA WEIGHT WATCHERS

DIETA WEIGHT WATCHERSMolte star hanno prestato il loro volto come testimonial di questa dieta. Dalla regina delle anchorwoman americane Oprah Winfrey al premio Oscar Renée Zellweger, fino all’ex altezza reale Sarah Ferguson.

Come funziona

Si fonda su un piano alimentare che assegna a ogni cibo un valore in punti che tiene conto del suo contenuto in grassi e calorie e che permette di mangiare, trovandone la giusta quantità (a seconda dei chili da perdere e dei punti quotidiani da totalizzare) qualsiasi tipo di alimento. Da escludere solo alcolici e bevande dolci.

Gli incontri motivazionali

Punto essenziale del metodo gli incontri periodici motivazionali con persone che lo seguono e che danno un sostegno psicologico per perseverare nel programma alimentare. Attualmente, a differenza di America e altri Paesi d’Europa, in Italia la società che organizzava gli incontri di gruppo non è più operativa.

Contro

Commenta Troiano: «Può aiutare a perdere peso ma ha dei lati deboli: focalizza l’attenzione più sul punteggio ottenuto che sulla consapevolezza delle proprie scelte alimentari. Così una volta raggiunto l’obiettivo desiderato e lasciati gli incontri motivanti si rischia di ritornare alle abitudini sbagliate».

DIETA SOUTH BEACH

DIETA SOUTH BEACHSi basa sulla riduzione drastica di carboidrati e grassi a favore delle proteine.

Come funziona

Prevede tre fasi e l’alimentazione all’inizio costituita solo da alimenti proteici e verdure. Gradualmente si arricchisce di una quota di cereali, pasta, pane, riso, patate ecc. e frutta, rimanendo comunque sempre a basso tenore di calorie.

Contro

Spiega in proposito Troiano: «Se da un lato così si stimola il metabolismo favorendo una veloce discesa dell’ago della bilancia, dall’altro si alza il rischio di eccedere con i grassi animali, di carenze di fibre. Soprattutto la suddivisione dei cibi in buoni e cattivi non risponde a uno dei principi fondamentali delle Linee guida per una sana alimentazione, ovvero quello della “varietà” nella scelta degli alimenti”.

DIETA RAW FOOD

DIETA RAW FOOD

Cosa si può mangiare

Sono ammessi in quantità illimitata tutti quei cibi che si possono mangiare, crudi, marinati, essiccati (con essiccatori di ultima generazione) o cotti a una temperatura non superiore a 42°. Stiamo parlano bene o male di frutta, yogurt, verdura, pesce, alghe, legumi.

Disintossicante

Adottata per qualche giorno in effetti aiuta l’organismo a disintossicarsi e, prevedendo molte verdure crude più ricche di fibra, di vitamine e sali minerali rispetto a quelle cotte, migliora il transito intestinale.

Contro

Ma avverte Troiano: «Difficile da mettere in pratica, è inadeguata da un punto di vista sia nutrizionale ma anche sia igienico-sanitario: il divieto di cuocere il cibo ad alte temperature o almeno tali da raggiungere i 65°C e il cuore dell’alimento non mette infatti al riparo dal rischio di contaminazione microbica».

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