Alimentazione

Molti cibi pronti danno dipendenza come alcol e sigarette

I livelli di dipendenza sono molto simili a quelli di nicotina e etanolo. Grande preoccupazione per la salute dei bambini

Cibi pronti e dipendenza. Sempre più spesso ci sono ricerche che si concentrano su questo legame. I cibi ultra processati possono dare dipendenza come la nicotina contenuta nelle sigarette. Un recente studio ha spiegato che il consumo compulsivo di cibi con carboidrati raffinati e grassi aggiunti scatenino effetti sul cervello molto simili a quelli a cui vanno incontro i tabagisti. Si possono leggere i risultati sulla rivista scientifica British Medical Journal.

Quali sono i cibi ultra processati?

Tra gli alimenti ultra processati ci sono:

Gruppo San Donato

  • bevande gassate e zuccherate,
  • snack e merendine confezionate,
  • creme spalmabili,
  • fette biscottate e cereali per colazione,
  • salse già pronte,
  • pizze confezionate,
  • bastoncini di pesce,
  • wurstel,
  • hamburger,
  • zuppe confezionate,
  • veg-burger e hamburger vegani.

Cibi pronti e dipendenza: come si valuta il potere additivo?

I ricercatori hanno analizzato due meta analisi che includevano quasi 300 studi provenienti da una quarantina di Paesi diversi. Hanno poi confrontato i livelli di dipendenza degli alimenti con quelli della nicotina utilizzando la Yale Food Addiction Scale. Si tratta di un sistema di valutazione in percentuale dei livelli di dipendenza. Valuta 11 criteri sintomatici per il disturbo da uso di sostanze, tra cui:

  • diminuzione del controllo dell’assunzione,
  • desiderio,
  • astinenza,
  • continuo consumo nonostante gli esiti negativi.

Cibi pronti e dipendenza: quali sono le differenze tra gli alimenti ultra processati, la nicotina e l’alcol?

I risultati non lascerebbero spazio a dubbi.

  • I cibi ultra processati danno una dipendenza del 14% per gli adulti e del 12 per i bambini.
  • L’alcol è allo stesso livello, quindi 14 per cento.
  • La nicotina al 18.

Il dato che preoccupa gli esperti è soprattutto il 12% nei bambini. Ma c’è di più: nelle persone in forte sovrappeso l’indice di dipendenza “vola” al 50 per cento.

Quali sono i sintomi?

La dipendenza da cibo è anche correlata a meccanismi come la disfunzione neurale legata alla ricompensa, l’impulsività e la disregolazione emotiva, nonché a una peggiore salute fisica e mentale e a una minore qualità della vita.

Gli alimenti più pericolosi da questo punto di vista sono i dolci e gli snack confezionati. I cibi ultra processati sono la principale fonte di carboidrati raffinati e grassi aggiunti. Secondo i ricercatori hanno un effetto da dipendenza molto sviluppato sul sistema di ricompensa del cervello.

La velocità con cui gli alimenti ultra processati fornisce carboidrati e grassi all’intestino può riflettere il loro potenziale additivo. È lo stesso schema che avviene con le sigarette, che rilasciano rapidamente nicotina al cervello.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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