I cibi migliori da portare in spiaggia (e come conservarli)

Anguria, feta, insalata di farro o quinoa, ma anche frutta secca e frutti rossi: scopri cosa mangiare sotto l'ombrellone e come prepararli nella tua borsa frigo

Mangiare sotto l’ombrellone

A chi non piace, ogni tanto, fare un pic-nic sotto l’ombrellone? Temperature permettendo, con i piedi nella sabbia, all’ombra e il rumore del mare a fare da sottofondo, un pranzetto leggero in spiagga è quello che ci vuole per godersi una giornata di vacanza. E se avete dei bambini, piacerà tanto anche a loro, che la spiaggia non la lascerebbero proprio mai.

Ma per farlo bene e in salute, prendete qualche appunto su come “trasferirli” da casa al mare. Un borsa frigo con piastre refrigeranti è la soluzione ideale per mantenere la “catena del freddo”. Una volta sotto l’ombrellone, la borsa frigo va tenuta all’ombra e il pasto va consumato entro 3-4 ore dalla preparazione (e non alla sera, se si è preparato al mattino o la sera prima!).

Insalata di anguria e feta

L’anguria non solo è incredibilmente rinfrescante, ma racchiude un potente pugno di elettroliti, che aiutano a integrare quelli persi sudando. Questo frutto, infatti, è composto per il 95% di acqua, ha pochissimi zuccheri e 16 calorie per etto. Sfatiamo il luogo comune che non sia digeribile: l’anguria contiene fibre che aiutano la digestione. Una fetta di un paio di etti è amica della dieta e dello stomaco. L’aggiunta di pezzi di feta contribuisce all’apporto di proteine e rende il tutto più saporito.

Il consiglio per la spiaggia

Per rendere la tua insalata di anguria e feta pratica e sfiziosa per il pranzo in spiaggia, inseriscila in contenitori di plastica e fissa degli stuzzicadenti su qualche pezzettino.

Spiedini di frutta o verdura

Pratici, rinfrescanti e gustosi, gli spiedini di frutta e verdura sono un grande classico dello spuntino in spiaggia. Anguria, uva, ananas, kiwi, frutti di bosco, melone, pomodorini, finocchio, cetriolini: per comporre gli spiedini ci si può sbizzarrire scegliendo tra tutta la frutta e la verdura di stagione estiva. Uno snack di questo tipo aiuta a reidratarsi e a raggiungere le porzioni di frutta e verdura consigliate ogni giorno.

Il consiglio per la spiaggia

Inserite gli spiedini in una grande busta in plastica con chiusura ermetica, poi inserite il sacchetto chiuso in un tubo e avvolgete dei tovaglioli di carta intorno al tubo fissandoli con un elastico.

Hummus con verdure

Tipico piatto mediorentale, ormai da qualche tempo l’hummus spopola sulle tavole degli italiani. A base di ceci, ricchi di proteine nobili e benefici per l’organismo (scopri qui perché), questo piatto è adatto al periodo estivo, soprattutto se abbinato a verdure croccanti come carote, zucchine, sedano, piselli.

Il consiglio per la spiaggia

Non serve portarne troppo: crea delle monoporzioni in piccoli contenitori di plastica.

Cracker integrali

I cracker offrono fibre, quindi soddisfano facilmente uno stomaco che brontola, magari a metà mattina o pomeriggio.

Frutti rossi e noci

I frutti rossi e la frutta secca possono aiutare a prevenire i morsi della fame in spiaggia e sono un mix perfetto che fornisce grassi e proteine salutari che fanno bene al cuore. Sono anche molto gustosi: attenzione a non esagerare perché contengono tante calorie.

Consiglio per la spiaggia

Create delle piccole porzioni in sacchetti di plastica per evitare di mangiarne in eccesso.

Insalata di farro o quinoa

Farro o quinoa con varietà di verdure bollite o crude, noci tritate, erbe fresche e un condimento leggero, a base di olio extravergine di oliva. Quale connubio migliore per una pasta a base di cereali? Con gli ingredienti potete sbizzarrirvi, ma prediligete verdure fresce e colorate.

Il consiglio per la spiaggia

Inserite le insalate in contenitori richiudibili ermeticamente e conservatele in un luogo fresco. Non dimenticate la forchetta!

E sempre acqua

Frutta, verdura, legumi, cereali… Ma non vi verrà anche sete? Una bottiglia d’acqua fresca deve avere sempre un posto riservato sotto l’ombrellone. Parola d’ordine: idratazione. Non bevete solo quando avete sete (ecco i segnali che vi dicono che vi state disidratando) e procedete di mezzo litro in mezzo litro, altrimenti l’acqua rischia di riscaldarsi. E l’acqua tiepida, insomma, non è proprio un granché.

Consigli per la spiaggia

A fine giornata una birra fresca può scappare, a patto che rimanga una. L’alcol può disidratare, ma è un peccato di piacere che in vacanza ci si può concedere. Tra tutti gli alcolici, a causa della sua bassa gradazione (di solito 4-5 gradi), è uno dei meno calorici. Una birra piccola contiene circa 69 calorie. Per smaltirla basterà una camminata di 30-40 minuti.

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE

Integratori in estate: chi ne ha davvero bisogno?

Granite e ghiaccioli alla frutta in estate: sono una scelta OK?

Stoccafisso e baccalà: scopri i loro benefici

Pranzo in spiaggia: ecco come prepararlo (evitando che il cibo vada a male)

Chiedi un consulto di Nutrizione