Scottarsi la pelle sotto il sole è facile, soprattutto se si ha un fototipo chiaro. Dietro una bruciatura, però, ci sta quasi sempre un comportamento scorretto, ovvero il non utilizzo (o l’utilizzo sbagliato) della crema solare (scopri quella più adatta a te).
Spesso si commette l’errore di applicare il filtro solare solo una volta al mattino o in quantità insufficiente, dimenticando di riapplicarlo ogni due ore, dopo ogni bagno o in presenza di un’abbondante sudorazione.
La protezione della pelle dai raggi nocivi del sole (UVA, UVB e la luce blu ad alta energia) è una regola da seguire a tutte le età, ma ancora di più nei bambini e adolescenti. Le scottature solari in età pediatrica aumentano il numero dei nevi e il rischio di sviluppare melanoma in età adulta.
Gli studi dermatologici più recenti confermano infatti l’effetto “memoria” della pelle: i danni al DNA cellulare accumulati durante l’infanzia a causa di ustioni solari lievi o severe aumentano in modo esponenziale la probabilità di lesioni precancerose e tumori cutanei a distanza di decenni.
In questo articolo
Le scottature solari e come gestire l’eritema

L’esperto Santo Raffaele Mercuri, Primario di Dermatologia IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, nella videointervista spiega quali sono le scottature più comuni che si possono prendere sotto il sole e in che modo ci si deve comportare nei giorni successivi.
In presenza di un’ustione di primo o secondo grado (caratterizzata da arrossamento intenso, calore, dolore ed eventuale comparsa di flittene o vescicole), è fondamentale interrompere immediatamente l’esposizione al sole. Nelle prime ore è consigliabile applicare impacchi freddi (non ghiacciati) e lozioni lenitive a base di aloa vera o ossido di zinco, evitando assolutamente di rompere le bolle o applicare rimedi casalinghi occlusivi come oli o grassi alimentari, che rischiano di trattenere il calore e favorire sovrainfezioni batteriche.
Oggi la prevenzione passa anche per una maggiore consapevolezza del fototipo e dell’Indice UV giornaliero: l’adozione quotidiana di solari ad ampio spettro con SPF 50+, abbinata all’uso di indumenti protettivi e occhiali da sole con filtri certificati, rappresenta il gold standard per proteggere la salute della cute in ogni stagione.
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Santo Raffaele Mercuri
È primario dell’Unità di Dermatologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ed è professore a contratto nel Corso di laurea magistrale di Odontoiatria e protesi dentale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Messina, dove consegue anche la specializzazione in Dermatologia e Venereologia, con Lode. Nel corso della sua carriera svolge attività didattica per l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nell’ambito dei corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, di Igiene dentale e di Odontoiatria e Protesi dentale. Sempre per lo stesso istituto universitario è docente nelle scuole di specializzazione di Pediatria e di Malattie infettive e Tropicali. Tra il 2013 e il 2015, tiene lezioni nel corso di perfezionamento di Dermatologia pediatrica all’Università degli Studi di Parma e nei corsi di laurea e master universitari di II livello nell’Università degli Studi di Tor Vergata a Roma. Partecipa a diverse attività scientifiche di gruppi di ricerca composti da specialisti provenienti da diversi atenei, come quelle relative al trattamento innovativo della vitiligine, all'utilizzo di nuove metodiche laser ablative e non ablative nel trattamento di patologie cutanee e allo studio dell'eziopatogenesi della psoriasi nelle sue varianti cliniche. È poi Principal investigator e Responsabile scientifico di sperimentazioni cliniche e studi osservazionali multicentrici. Autore e co-autore di oltre 60 articoli pubblicati in riviste nazionali e internazionali e di numerosi capitoli di libri, dal 2011 ricopre la carica di Esperto del Consiglio Superiore di Sanità su tematiche inerenti la dermatologia; è poi Responsabile e Membro del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale Lombardia per l'Associazione Dermatologi della Magna Grecia, oltre che Membro del Comitato Scientifico della Società di Medicina Estetica di Milano.



