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Il dentifricio al carbone sbianca davvero i denti?

Sempre più utilizzato, entra nel mirino degli esperti. Attenzione: leggete sempre gli ingredienti che contengono

È uno dei prodotti più di tendenza degli ultimi anni. In Rete ci sono molte pubblicità che ne promuovono l’uso per avere un sorriso da star. In realtà una nuova ricerca della British Dental Bleaching Society mette in guardia sui poteri di questo dentifricio. Anzi, secondo lo studio non solo non sarebbe efficace nello sbiancamento dei denti, ma addirittura favorirebbero la comparsa delle carie. Anche le strisce che si applicano in casa per sbiancare i denti hanno rischi più alti di quanto si pensasse.

Molti non contengono fluoro 

La ricerca ha esaminato 50 dentifrici al carbone, scoprendo che solo l’8% ha al suo interno questo sale minerale essenziale per la salute dei denti. Ma anche quando il fluoro c’è spesso viene reso inattivo dalla presenza del carbone.

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Mancano dati scientifici

Tra quelli esaminati, più della metà assicura di avere benefici terapeutici, mentre il 30% garantisce di essere in grado di rendere più forti i denti. Altri ancora sostengono di avere proprietà detossificanti, antibatteriche, antisettiche e antifungine. Gli esperti però sostengono che nessuna di queste dichiarazioni sia mai stata scientificamente provata. Il 96% di questi dentifrici sono indicati da chi li produce come “sbiancanti”. L’analisi degli studi però dimostra come contengano un numero insufficiente di agenti sbiancanti per riuscire nel proprio intento.

Rischi per la salute

Lo studio ha anche identificato una serie di potenziali rischi per la salute, dovuto principalmente agli idrocarburi policiclici aromatici, che si trovano nel carbone. «Bisogna sempre controllare rigorosamente gli ingredienti» ricorda Linda Greenwall, primo autore della ricerca. «Ci deve essere il fluoro e anche il calcio e il fosfato sono importanti perché rinforzano lo smalto». «Non tutti i dentifrici sono uguali – ha aggiunto – e alcuni possono provocare danni ai denti».

Attenzione allo sbiancamento fai da te

La British Dental Bleaching Society mette in guardia sui rischi dello sbiancamento dentale fai da te. Si rischia nei casi migliori la sensibilizzazione dei denti, in quello peggiore infiammazioni importanti. Anche le mascherine non aderiscono perfettamente alla dentatura, perché non sono fatte su misura. Di conseguenza può fuoriuscire del gel che può posizionarsi sulle gengive, danneggiandole anche in modo significativo. Bisogna sempre rivolgersi a un professionista.

FONTE: British Dental Journal 

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