Benessere

Paura del futuro tra guerra, pandemia e rincari? Ecco 5 consigli per tenere a bada il pessimismo

Il performance coach Giovanni Gabrielli ci svela come difendersi dal periodo attuale e impedire alle emozioni negative di rubare la scena

Speranza, consapevolezza e sicurezza in sé stessi. Sono queste le “armi” vincenti per difendersi dal periodo attuale e impedire alle emozioni negative di rubare la scena al futuro. Complici prima la pandemia, poi la guerra, l’impennata dei costi di gas ed energia, insieme alle nuove dinamiche politiche, oggi la nostra mente è bombardata da punti interrogativi che non fanno altro se non aumentare la sensazione di smarrimento. E il più ricorrente è forse il sapere quando finirà tutto questo.

I 5 suggerimenti per “spegnere” il pessimismo

Anche se una risposta certa a questa domanda nessuno la può dare, la buona notizia è che tenendo a mente 5 suggerimenti, all’apparenza banali, è possibile affrontare il presente con meno pessimismo e incertezza. A svelarceli è il Performance Coach Giovanni Gabrielli che precisa come «non si tratti di una ricetta miracolosa ne tantomeno di una panacea universale, ma piuttosto di un escamotage per sconfiggere la paura e l’ansia per il futuro. Provare per credere».

Gruppo San Donato

  1. Imparare l’uso delle parole

    Esiste un rapporto di causa-effetto tra ciò che diciamo e come ci sentiamo. Questo perché le parole generano immagini mentali e agiscono su ormoni e neuromediatori (tra cui ossitocina, dopamina, serotonina, cortisolo, adrenalina ecc.), impattando non solo sullo sviluppo delle emozioni, ma anche e soprattutto delle azioni. Ad esempio, se io mi dico che sono preoccupato e ho paura del futuro innesco automaticamente un circuito mentale che fa diventare soggettivamente reale tale scenario e blocca le possibili azioni di risposta. Al contrario, se io per definire la stessa situazione mi dico che sono curioso, avrò come risultato prospettive più funzionali, positive e attivanti.

  2. Vivere nel presente

    Pensare al passato, o ai cosiddetti “vecchi tempi”, con nostalgia e rimpianto non fa altro che attivare un umore depresso, così come pensare al futuro non fa altro che sviluppare ansia anticipatoria. Cerca piuttosto di rimanere concentrato sul presente, provando a rispondere alle domande “cosa sta succedendo specificatamente a me?” e “che impatto reale ha su di me o sulle persone a cui voglio bene la situazione attuale?”. Così facendo (metaforicamente) poterai il tuo albero mentale, tagliando i rami secchi e facendo spazio ad una maggiore obiettività.

  3. Limitare il desiderio di notizie

    La lettura di giornali, così come la visione di telegiornali, crea una situazione emozionale negativa basata su uno stato delle cose e del mondo che non impatta direttamente il nostro presente. Cerca dunque di frenare il “desiderio di notizie” e limitare i contatti con persone negative: il pessimismo non fa altro che peggiorare il tuo stato mentale.

  4. Mantenere il focus sulle cose positive

    Per facilitare la sopravvivenza il cervello, specialmente in momenti complicati e situazioni problematiche, si focalizza su segnali di pericolo e minacce (sia reali sia immaginarie), attivando la cosiddetta “attenzione selettiva”. È lo stesso fenomeno che accade quando decidi di cambiare auto: scegli il modello, poi di colpo inizi a vederlo ovunque e continuamente per strada. Questo per dire, mantieni il focus sulle cose positive attorno a te. E credimi, a saperle cercare ne troverai parecchie.

  5. Dedicare tempo agli hobbies

    Dedicare il tempo libero agli hobbies è la soluzione ideale per “sciogliere” i pensieri. Basta poco per avvertirne i benefici non solo sulla mente, ma anche sul corpo. Cosa fare? Ascolta musica che ti piace, cucina, pianifica nuovi obiettivi, oppure mantieniti attivo con una passeggiata, ancora meglio se a contatto con la natura.

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Beatrice Foresti

Giornalista pubblicista, collabora con OK Salute e Benessere, insieme ad altre testate. È laureata in Comunicazione, Media e Pubblicità all’Università IULM di Milano e ha da poco terminato un Master in Giornalismo alla RCS Academy. È appassionata di scrittura, radio, fotografia e viaggi.
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