Benessere

Le mascherine ci proteggono dal sole?

Chi deve usare la crema disturbi della pelle potrebbe sentirsi sicuro grazie alla schermatura dei dispositivi di protezione e lasciare da parte il filtro solare

Sdraiati in spiaggia non indosseremo le mascherine e metteremo la crema solare. Ma chi ha una pelle particolarmente sensibile ed è abituato a proteggere la cute anche in primavera ed estate in città si chiede se le mascherine proteggano o meno dai raggi del sole.

Chi deve usare la crema per prevenire macchie cutanee come il melasma o altri disturbi della pelle potrebbe sentirsi sicuro grazie alla schermatura delle mascherine e lasciare da parte il filtro solare. Ma è un comportamento corretto o stiamo comunque esponendo la pelle ai raggi ultravioletti del sole?

Gruppo San Donato

Mascherine chirurgiche

Dipende dalla protezione che stiamo utilizzando. «Le mascherina chirurgiche, utilizzate dalla maggior parte della popolazione, non proteggono granché dalle radiazioni solari. La possibilità che i raggi le attraversino, quindi, è alta, perché sono molto sottili» fa sapere Gabriella Fabbrocini, direttore di Dermatologia e Venereologia, Università degli Studi Federico II di Napoli e consigliere della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (Sidemast).

Mascherine Ffp2

«Le Ffp2, invece, hanno un sistema filtrante e uno spessore maggiori, quindi bloccano i raggi molto di più» continua l’esperta.

Mascherine in tessuto

Per quanto riguarda quelle in tessuto la protezione cambia in base al tessuto. «Quelle in jeans filtrano significativamente. Di quelle in cotone possiamo presupporre che un minimo di schermatura ci sia. Dopotutto ombrelloni, cappelli e magliette sono suggeriti in estate per proteggersi dai raggi ultravioletti e sono tutti prodotti in tessuto».

Crema anche sotto la mascherina

Quindi, a chi ha la necessità di proteggere la cute del viso fin dalla primavera e anche in città, si consiglia di utilizzare la crema solare anche sotto la mascherina. Tenendo conto che una volta scoperta, la pelle sarà più sensibile. «Quando si toglie il dispositivo di protezione dopo averlo tenuto a lungo, la cute è più esposta ai raggi ultravioletti. Questo perché è più disidrata e ha una minore difesa endogena nei confronti del sole. Quindi l’utilizzo della crema deve essere ancora più accorto» sottolinea Fabbrocini.

Beauty routine più regolare

Come tutte le creme, anche quelle solari possono stimolare la sudorazione cutanea sotto la mascherina. «Il sudore può essere sia un elemento difensivo nei confronti dell’ultravioletto, sia un fattore che indebolisce la protezione. Perché, di fatto, aggiunge acqua alla crema diluendola. Il consiglio, pertanto, è quello di riapplicare il filtro solare più spesso rispetto al normale».

Un suggerimento che vale in generale per chi utilizza creme curative per disturbi della cute come acne (quella causata da chirurgiche ed Ffp2 viene chiamata anche maskne) o rosacea, che tra l’altro in estate con la mascherina possono peggiorare. «La beauty routine – conclude la dermatologa – in queste situazioni va ripetuta con più regolarità».

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