Benessere

La depilazione elimina l’abbronzatura?

Per mantenere più a lungo la tintarella è meglio optare per ceretta, rasoio, epilatori elettrici o creme depilatorie? Vediamo quali sono i pro e i contro di questi metodi di depilazione in estate

In molte, ma ormai possiamo usare anche il maschile, hanno la convinzione che depilazione e abbronzatura non vadano d’accordo. Liscia come la seta, dorata come un biscotto. In estate, chi non vorrebbe una pelle ambrata e senza l’ombra di indesiderati peli superflui?

A tal proposito in tanti si domandano quali siano i metodi di depilazione che non eliminino l’abbronzatura, per non rischiare di sbiadire il colorito della cute con una sola seduta dall’estetista.

Gruppo San Donato

Il rasoio è uno dei metodi di depilazione salva-abbronzatura

Al mare le lamette sono promosse. È vero, i peli ricrescono nel giro di pochi giorni, perché vengono tagliati alla base, ma il rasoio è un ottimo metodo estivo di depilazione perché non elimina l’abbronzatura.

Inoltre è particolarmente adatto alla schiena e al torace dell’uomo, zone ricche di ghiandole sebacee e dunque a rischio follicolite. Di solito quest’ultima, con la rasatura senza lo strappo del bulbo, non compare e la stessa cosa vale anche per la donna.

Avvertenze

Sarebbe meglio non utilizzare rasoi consumati perché possono causare irritazioni. Bisognerebbe preferire dispositivi usa e getta, da buttare dopo un paio di utilizzi. Per evitare i tagli, che non vanno d’accordo con il sole, si può ammorbidire la pelle con acqua tiepida, spalmare una schiuma da barba o del sapone e passare la lametta contropelo.

Per disinfettare la parte depilata, usare una crema lenitiva e astringente a base di ossido di zinco e magnesio silicato. Dato che la pelle tende a seccarsi, bisogna ricordarsi di mettere ogni giorno il doposole, che aiuta l’abbronzatura e allo stesso tempo riduce il fastidio legato alla ricrescita.

Epilatori elettrici promossi

Promossi anche i piccoli apparecchi (tipo silk-epil) che, grazie a lame rotanti, pinzano e strappano il pelo e il suo bulbo. Questo metodo di depilazione non crea problemi all’abbronzatura perché non la schiariscono. Garantiscono una ricrescita dopo 7-10 giorni, con il limite che possono causare follicoliti, a luglio come a gennaio.

Avvertenze

Per limitare il rischio di follicolite, prima della depilazione bisogna bagnare la parte con acqua tiepida e massaggiarla con un guanto in fibra di cellulosa, per ammorbidire la cute ed eliminare i peli sotto pelle. Dopo l’epilazione, applicare creme a base di ossido di zinco e magnesio silicato.

Se si ha una pelle molto sensibile, si possono usare una crema antibiotica o un detergente alla clorexidina (prodotti da banco che si trovano in farmacia). Gli epilatori vanno evitati su inguine o ascelle e adoperati su peli corti, altrimenti li agganciano male e li rompono, anziché strapparli.

La ceretta è un metodo di depilazione che non elimina l’abbronzatura

È vero che l’abbronzatura tende a svanire più velocemente se ci si fa la ceretta? No, si tratta solo di un luogo comune. Questo metodo di depilazione non incide sulla tintarella, anzi. Grazie al tipico strappo, funge da esfoliante in grado di eliminare le cellule morte della pelle ed esalta particolarmente l’abbronzatura.

Comunque, per salvaguardare ulteriormente il colorito, si può stendere un velo di talco sulla zona da epilare: in questo modo la cera si attacca al pelo e non alla pelle. A casa si può fare la ceretta a freddo, con le strisce depilatorie, o a caldo, con fornelletto o rullo. Meglio però lasciar perdere il fai da te su inguine e ascelle se non si è particolarmente abili. la ceretta, poi, andrebbe evitata su schiena e torace degli uomini per evitare il rischio follicolite.

Avvertenze

Per ridurre il dolore, prima di fare la ceretta, si può passare una spugna con acqua calda (che dilata i pori) oppure appoggiare sulla zona un sacchetto col ghiaccio per anestetizzarla. Per togliere i residui di cera, usare le salviettine vendute con le strisce, gli oli (per esempio di mandorle) o creme grasse.

Come gli epilatori, però, la ceretta può causare follicoliti, soprattutto in chi ha la pelle sensibile. Per evitarle, sono d’aiuto scrub o micropeeling un paio di volte alla settimana. In questo modo la pelle è levigata e più sottile, quindi i peli riescono a uscire meglio. Non esfoliare, però, il giorno stesso della depilazione, e aspettare almeno quattro giorni dal trattamento prima di ricominciare. Inoltre, chi soffre di gambe pesanti o ha problemi di capillari dovrebbe evitare la ceretta a caldo.

Creme depilatorie sì ma con cautela

Le creme depilatorie possono essere usate in estate ma con qualche cautela. Il rischio è che intacchino la cheratina dello strato superficiale della pelle perché sono prodotti cheratolitici, schiarendo la tintarella. Per questo motivo sarebbe meglio alternare l’impiego di questo sistema di depilazione con altri metodi salva-abbronzatura. L’effetto è simile al rasoio e i peli ricrescono in 5-7 giorni.

Avvertenze

Usare la crema di sera, sciacquando bene con l’acqua. I residui chimici sulla cute, infatti, potrebbero fare reazione con i raggi UV e causare discromie. I prodotti possono causare reazioni allergiche o irritazioni: è bene provarle prima su una piccola area, seguire le istruzioni e rispettare i tempi di posa.

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