E adesso si fa perfino la plastica all’ombelico

L'intervento costa circa 1.500 euro, dura 30 minuti e si esegue in anestesia locale. Può essere associato a liposuzione

Ormai si fa perfino la plastica dell’ombelico. Su lei e su lui.
L’ombelico è quel che rimane della recisione praticata al cordone ombelicale al momento della nascita: la sua forma e la sua dimensione vengono determinate dal processo di cicatrizzazione dei tessuti. «Alla chirurgia si ricorre quando è dilatato, troppo piccolo oppure se sporge in fuori», spiega Maurizio Valeriani, primario di chirurgia plastica all’ospedale San Filippo Neri di Roma . «Per ciascuna delle tre circostanze c’è una tipologia di intervento, che dura trenta minuti e si esegue in anestesia locale».
Se non ci sono complicazioni, non è richiesta la degenza in ospedale. Dopo l’operazione può rimanere una cicatrice poco visibile mentre non ci sono controindicazioni per una successiva gravidanza. La plastica dell’ombelico può essere associata a laserlipolisi o liposuzione, se c’è un problema di grasso in eccesso sulla pancia. Ecco le indicazioni di Valeriani.

Se l’ombelico è troppo grande
Ombelico dilatato: può trattarsi di un difetto congenito o di un inestetismo provocato da un rilassamento dei tessuti dopo una gravidanza. Il chirurgo effettua con un bisturi un’incisione attorno alla circonferenza dell’ombelico, asporta un anello di cute e poi stringe con una sutura continua. Poi tira il filo, così che l’ombelico si rimpicciolisca.

Se l’ombelico è troppo piccolo
L’ombelico può anche essere troppo piccolo, dalla nascita. In questo caso, dopo avere fatto mini-incisioni lungo la circonferenza, si pone nella parte centrale dell’ombelico un tappo di silicone modellato secondo la forma desiderata.

La parte guarisce cicatrizzandosi intorno al tappo che poi viene eliminato. Niente punti di sutura.

Se è sporgente
Ombelico che sporge in fuori: l’inestetismo può esserci dalla nascita (dopo il distacco del cordone, l’ombelico non si è cicatrizzato bene, formando il classico bottone) o può essere stato provocato da una gravidanza, dopo che la pancia si è dilatata per ospitare il bambino. Il chirurgo incide con il bisturi la parte di tessuto in eccesso e ricuce l’ombelico con punti di sutura.

Dopo l’intervento
Niente sforzi per due settimane e niente sole per un mese. Consigliabile prendere un antibiotico per qualche giorno dopo l’intervento.

Costi
Circa 1.500 euro.

Quando non si può fare
La plastica non si fa se la parte è infiammata (per colpa di funghi o altri agenti patogeni). In caso di ombelico sporgente bisogna verificare che il bottone non sia accentuato da un’ernia.
Giulia Lazzerini – OK La salute prima di tutto

Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2009

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