Casa anti-raffreddore: come “bonificare” l’abitazione per prevenire i malanni

Una casa
a prova di raffreddore

Gli sbalzi di temperatura stanno mettendo a dura prova la nostra salute: raffreddore, tosse, mal di gola, cefalea e stanchezza persistente sono in agguato e – complice il solito “contagio” di massa – anche noi rischiamo di ammalarci. Ma se contro il clima pazzerello non possiamo fare granché (a parte vestirci “a cipolla” e togliere uno o più indumenti nell’arco della giornata), possiamo mettere in atto alcune pratiche di prevenzione soprattutto all’interno delle mura domestiche. Per cercare di scansare i malanni di stagione, si consiglia di “bonificare” l’abitazione, rendendola uno scudo contro gli agenti patogeni.

Continua a sfogliare la gallery per scoprire come fare.

Non sederti sul letto
con gli abiti della giornata

Se ti sei seduto sul treno, sull’autubus, in ufficio, al bar o su una panchina, evita di appoggiarti sul letto, sul divano o sulle sedie della cucina con indosso ancora gli abiti della giornata. I germi, infatti, si annidano anche nei tessuti e si possono trasferire facilmente su lenzuola e altra biancheria di casa.

Usa l’umidificatore
o la vaschetta per caloriferi

Non pensare che “caldo” significhi automaticamente “sano”. Un ambiente troppo caldo e asciutto, infatti, secca eccessivamente le mucose, il film lacrimale dell’occhio e la saliva, che sono importanti barriere che impediscono ai virus di entrare nell’organismo. Per questo motivo, in questa stagione e in inverno, in casa dovrebbero esserci al massimo 20-22 gradi, con un tasso di umidità di 40-50% (parametro che si può ottenere con l’igrometro). Per mantenere questi livelli di umidità, devi assicurarti che gli ambienti della casa siano sufficientemente umidificati: per fare ciò, puoi posizionare delle vaschette piene di acqua sui caloriferi. Se non bastasse, si può usare un umidificatore, utile soprattutto nelle camere da letto e nel soggiorno, dove si può tenere acceso per quattro-otto ore, a seconda della grandezza dei locali e dei tempi di permanenza.

Pulisci la casa regolarmente

La pulizia, in questi casi, è sempre d’obbligo. Una delle prime regole per prevenire i malanni di stagione è mantenere la casa pulita, spolverando regolarmente i mobili e i suppellettili in modo da tenere alla larga gli agenti patogeni. Lo sapevi, infatti, che il virus dell’influenza può sopravvivere fino a 12 ore sulle superfici dure, come i top dei mobili o della cucina e nei lavelli in acciaio inox?

Togliti le scarpe
appena entri in casa

Sulle scarpe (soprattutto sulla suola) si annidano orde di germi. È per questo motivo che devi toglierti sneakers, décolleté e stivali appena entri in casa, all’ingresso, e infilarti subito le ciabatte.

Attento a quello che appoggi
sul tavolo

Chiavi, cellulari, portafogli, borse e caricabatterie sono un vero e proprio ricettacolo di germi. Quante volte, infatti, hai inviato un sms con lo smartphone dopo aver toccato i sostegni della metropolitana o hai infilato le chiavi nella toppa dopo aver starnutito? Questi oggetti, che vengono portati in giro ovunque, sono quindi un veicolo pericoloso ed è per questo motivo che devi evitare di appoggiarli sul tavolo del soggiorno o della cucina. Inoltre, ricordati di portare in tavola bottiglie o lattine dopo averne pulito bene il fondo e non utilizzare le tovagliette all’americana che, difficili da lavare, rischiano di “accogliere” colonie di microbi.

Arieggia spesso la casa

Ricambiare l’aria all’interno dell’abitazione è una regola d’oro. Basta aprire le finestre per 45 minuti al giorno e gli agenti infettivi avranno vita breve.

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