L’alimentazione giusta in gravidanza

gravidanza e alimentazione

È normale avere tanta fame in gravidanza? Ed è vero che cambiano i gusti? L'esperto di OK Costantino Motzo spiega come gestire i pasti, cosa mangiare e cosa evitare

Ci sono momenti della vita durante i quali la donna deve stare più attenta a ciò che mangia e uno di questi, tra i più importanti, è la gravidanza. Ci sono cibi da evitare, altri da preferire e altri ancora da ridurre. Per non sbagliare e tutelare la salute di mamma e feto, abbiamo chiesto consiglio all’esperto di OK Costantino Motzo. Responsabile del servizio di dietologia e nutrizione clinica per la donna al Policlinico universitario di Cagliari, è professore a contratto di scienze dell’alimentazione alla facoltà di medicina del capoluogo sardo (puoi chiedergli un consulto qui).

È vero che durante la gravidanza aumenta l’appetito?
La gravidanza è quella fase della vita durante la quale la natura prende il sopravvento e dà la precedenza al futuro, ovvero al feto, che viene posto in primo piano rispetto alla madre. Una corretta alimentazione serve a dare un sostegno, a reintegrare le riserve di cui l’organismo ha bisogno per evitare carenze a livello di nutrienti. Un aumento dell’appetito è normale ed è causato soprattutto da fattori ormonali.
La cosa certa è che in questo periodo cambiano i gusti alimentari, piacciono nuovi cibi o quelli di sempre non si riescono più a consumare. Questo aspetto può diventare definitivo o essere passeggero, legato ai mesi della gravidanza.

Quante calorie si devono assumere quotidianamente?
Le calorie sono in relazione al peso corporeo, all’altezza e all’età, comunque direi che mediamente si dovrebbe stare tra le 1,400 e le 1,600 calorie. Le prime dieci settimane sono molto importanti ed è indispensabile tenere sotto controllo il peso, perché a volte si tende a ingrassare da subito.
Una donna in normopeso dovrebbe prendere dai nove ai dieci chili durante la gravidanza, se si è in sotto peso un paio di chili in più. Una donna obesa non dovrebbe ingrassare più di cinque chili.
Indispensabile per tutti i nove mesi è l’assunzione, sotto forma d’integratore, di acido folico.

Ci può fare un esempio di dieta corretta e bilanciata?
Si deve mangiare di tutto, bere molta acqua che aiuta a formare il liquido amniotico e a combattere la ritenzione idrica, e fare movimento che serve a drenare. La frutta e la verdura, che devono essere ben lavate e sbucciate nel caso non si sia immuni alla toxoplasmosi, sono indispensabili per l’apporto di sali minerali e vitamine e sono un valido alleato contro la stipsi. Per aumentare il decorso intestinale aumentare le fibre.
Nel primo trimestre, ma anche per tutto l’arco dei nove mesi, l’apporto proteico deve essere del 20 per cento, dunque leggermente superiore al normale. I carboidrati diminuiscono un poco, anche se rimangono la parte più consistente della dieta, pari al 55 per cento. Assumere calcio sotto forma di acqua, che ne contiene molto, latte e formaggi freschi poveri di grassi. È importante fare almeno cinque pasti al giorno per non far lavorare troppo il pancreas.

A quali cibi è meglio stare attenti?
l dolci non sono da evitare del tutto, ma da consumare con moderazione e con buon senso. Invece di una fetta di torta con la crema è da preferire un gelato, o un frutto. L’eccesso di zuccheri non fa soltanto male alla madre, ma provoca nel feto un aumento della struttura; inoltre troppi zuccheri possono indurre intolleranza al glucosio e il diabete gestionale. A proposito di allergie, durante la gravidanza si può diventare intolleranti a certi metalli come il nichel o a certi cibi, come il lattosio o le fragole. È importante saper ascoltare il proprio corpo e valutare le singole reazioni per evitare spiacevoli sorprese. Attenzione anche ai cibi crudi e ai crostacei.
Il sale va ridotto perché può provocare un aumento di pressione arteriosa e quindi il rischio di una gestosi con seri problemi per la salute per mamma e bambino.
Tisane e infusi è meglio farseli preparare in erboristeria e lasciar perdere il fai da te, alcune erbe possono risultare pericolose in gravidanza.

E gli alimenti vietati?
L’alcol. Spesso si sottovalutano i suoi effetti devastanti quando penetra la placenta e arriva al feto. Recenti studi hanno evidenziato che un’altissima percentuale degli aborti in donne che non sapevano di essere incinte è legato a un eccesso di alcol. Vietata anche la birra e il classico bicchiere di vino a cena.

 

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