Colonna vertebrale: le regole per prevenire i difetti posturali

Tenere lontani scoliosi e dorso curvo con corretti stili di vita si può, ma bisogna iniziare a educare i bambini fin da piccoli. Ecco i consigli del chirurgo Misaggi

Prevenire i difetti della
colonna vertebrale

Scoliosi, dorso curvo, mal di schiena o semplici vizi di portamento: prevenire questi difetti della colonna vertebrale è possibile ma bisogna iniziare già nelle delicate fasi evolutive dell’età pediatrica. Sottostimare eventuali deformità posturali, infatti, mette a rischio il benessere del bambino di oggi e dell’adulto di domani.

Quando iniziare a osservare i bambini

«Il periodo da tenere particolarmente d’occhio e quello tra la quinta elementare e la prima media, quando i ragazzi si trovano in quella fase di crescita in cui possono manifestarsi alcune patologie della colonna vertebrale» spiega Bernardo Misaggi, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vertebrale e Scoliosi dell’ASST PINI-CTO di Milano.

Scoliosi e dorso curvo: qual è la differenza

La scoliosi è una deformazione tridimensionale, con deviazione laterale della colonna vertebrale, e comporta anche una rotazione delle vertebre, con conseguente gibbo, l’asimmetria del dorso. La forma più comune (circa l’80% dei casi) è quella idiopatica adolescenziale, che si manifesta dopo i dieci anni e progredisce per tutta l’adolescenza. Il dorso curvo, invece, è una patologia che si manifesta attraverso una deviazione della colonna vertebrale: il tratto dorsale della colonna si flette in avanti.

Per scoprire i consigli del prof. Misaggi su come prevenire i difetti della colonna vertebrale, continuate a sfogliare la gallery.

Non incurvarsi quando si gioca
con gli apparecchi elettronici

I genitori dovrebbero educare il bambino il prima possibile ad avere un atteggiamento posturale corretto, specialmente quando fa i compiti e gioca con gli apparecchi elettronici.

Bisogna stare dritti
quando si è seduti

Sia a scuola che a casa bisogna osservare la postura del bambino da seduto: è necessario assicurarsi che mantenga una posizione dritta della colonna vertebrale. Se sensibilizzato fin da piccolo il, bimbo acquisirà e manterrà questa postura in maniera del tutto automatica.

Modifica le distanze tra banco e sedia

Gli insegnanti dovrebbero assicurarsi che il banco e la sedia del bambino siano posti a una corretta altezza e una giusta inclinazione in proporzione all’altezza del bambino.

Attenzione al peso dello zaino

I genitori dovrebbero assicurarsi che gli zaini non siano troppo carichi e che siano indossati
correttamente. Il peso dello zaino non dovrebbe superare il 10-15% del peso corporeo del bambino che lo indossa. Se l’alternativa allo zaino è il trolley, bisogna verificare che non sia sovraccaricato in quanto, anche se dotato di ruote, questo potrebbe richiedere sollevamenti e movimenti bruschi, provocando al bambino strappi e contratture lombari.

Invoglia il bambino a fare sport

Sia a scuola che nel tempo libero il bambino deve essere incentivato a svolgere attività fisica: il movimento nella fase della crescita contribuisce ad allenare la muscolatura del dorso, che sostiene la colonna vertebrale del bambino. L’attività motoria inoltre consente al bambino di crescere con uno stile di vita sano e aiuta a controllare il peso corporeo prevenendo l’obesità.

Controlla come dorme il bambino

Fondamentale è anche l’osservazione della postura del bambino quando dorme, anche a riposo si possono assumere delle posizioni che danneggiano la colonna vertebrale. Inoltre il materasso non deve essere troppo morbido e il cuscino deve essere piuttosto basso.

Chiara Caretoni

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