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Panettoncini con gocce di cioccolato: la proposta della chef Nella Mauro

Filettino di maiale con composta di mele, castagne e prugne: la proposta della chef Nella Mauro

Chicche di patata con vongole e zucchine julienne: la proposta della chef Nella Mauro

Tartare di salmone marinato al lime e veli di finocchi croccanti: la proposta della chef Nella Mauro

Questo tipo di cottura non ci fa bene, ma seguendo alcune regole si può rendere la frittura un po' più leggera. Ecco le indicazioni dell'esperta

I tre piatti "stellati" che vi proponiamo sono ideati sulla base della letteratura scientifica più recente, a basso contenuto calorico, senza per questo sacrificare il gusto

Sono i piatti freddi estivi per eccellenza: gustosi e rinfrescanti, sono ricchi di vitamine e sali minerali preziosi come il potassio, utile per combattere stanchezza e crampi muscolari

E' il piatto unico dell'estate, equilibrato e buona fonte anche di carboidrati e grassi 'buoni'

Essere celiaci non significa privarsi dei piaceri della tavola. E questo piatto dello Chef Philippe Léveillé del ristorante Miramonti L'Altro di Concesio, ne è la dimostrazione.

Lo chef pluristellato del ristorante La Pergola di Roma, presenta un piatto studiato con neurologi e nutrizionisti del Policlinico Gemelli - Università Cattolica di Roma per nutrire al meglio il nostro cervello e proteggerlo da malattie come l'Alzheimer

Presentato a Londra il cuoco meccanico che sa cucinare 2 mila ricette

È stato ottenuto ritoccando il processo di lavorazione dei semi di cacao

Bollirlo e poi conservarlo al freddo per 12 ore, prima di consumarlo, taglia fino al 60 per cento di calorie nel piatto

L'alta quota consente una cottura più "dolce" che rende un semplice brodo vegetale più gustoso e profumato. E anche dal punto di vista nutrizionale potrebbe essere migliore di quello preparato in riva al mare.

Renderli più digeribili è possibile: basta tenere d'occhio la qualità e la temperatura dell'olio di cottura. Il re dei fritti è l'olio extravergine d'oliva e la resa migliore, anche al palato, si ottiene cuocendo un etto di alimento in un litro di olio

Sviluppato all'Università di Pisa, viene coltivato sfruttando la simbiosi con microrganismi “buoni”.