Alimentazione

Pressione sotto controllo con 20 pistacchi al giorno

Studio: inserire nella dieta circa 40 grammi di questa frutta secca aiuta a tenere a bada i valori della massima

Con una ventina di pistacchi al giorno è possibile tenere sotto controllo la pressione sistolica, ossia la massima, soprattutto nei momenti di stress acuto. La buona notizia viene da uno studio americano pubblicato sulla rivista Hypertension .

Un campione di 28 adulti con colesterolo alto, ma livelli pressori nella norma, è stato monitorato dopo un periodo di quattro settimane a base di tre diversi tipi di dieta: una standard, una arricchita da una porzione quotidiana di pistacchi (42 grammi) e una da due porzioni al giorno (85 grammi). La pressione è stata poi misurata mentre i volontari erano impegnati a risolvere un difficile test di matematica e, ancora, mentre immergevano i piedi nell’acqua gelata: situazioni stressanti che, di norma, inducono un innalzamento della pressione.

Gruppo San Donato

Ebbene, chi aveva mangiato una porzione di pistacchi ha fatto registrare in media un calo della pressione sistolica di 4,8 mm Hg. Meno efficaci le due porzioni (riduzione media di 2,4 mm Hg). «I risultati della ricerca fanno capire che fa bene mangiare pistacchi ma che non bisogna esagerare, perché il pistacchio è calorico e ricco di grassi», precisa Giuseppe Crippa, responsabile dell’unità di ipertensione all’ospedale Saliceto di Piacenza. «Meglio non superare i 30-40 grammi al giorno»: pari a circa venti di pistacchi. Nello studio erano inclusi pistacchi conditi con sale. Il buon apporto di potassio e magnesio di questa frutta secca, notano gli esperti, bilancia gli effetti del sodio sulla pressione arteriosa.
OK Salute e benessere

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio