Nuovo stop forzato per Eros Ramazzotti. A distanza di anni dal precedente intervento del 2019, la voce di uno dei cantanti italiani più amati al mondo dovrà nuovamente fermarsi. L’artista romano sarà infatti costretto a sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico a causa di un ispessimento delle corde vocali. La notizia ha riacceso i riflettori su una patologia tanto subdola quanto diffusa, che colpisce in modo particolare chi fa della voce il proprio strumento di lavoro.
Ma cos’è esattamente l’ispessimento delle corde vocali, quali sono i campanelli d’allarme da non sottovalutare e come si cura questa condizione clinica?
In questo articolo
Cos’è l’ispessimento delle corde vocali?
Le corde vocali sono due strutture muscolo-membranose simmetriche situate all’interno della laringe. Per produrre il suono, queste strutture devono vibrare e addursi (avvicinarsi) in modo perfetto e simmetrico.
Quando si parla di ispessimento cordale (o ipertrofia delle corde vocali), si fa riferimento a un aumento dello spessore del tessuto che riveste i margini liberi delle corde stesse. Questo incremento strutturale rompe la simmetria o l’elasticità del tessuto, impedendo alle corde vocali di chiudersi correttamente e di vibrare in modo fluido. Nella medicina foniatrica, questo fenomeno è spesso l’anticamera o la conseguenza di lesioni benigne più definite, come i noduli, i polipi o l’edema di Reinke (un accumulo di liquido gelatinoso sotto la mucosa).
Chi colpisce maggiormente: i professionisti della voce

L’ispessimento delle corde vocali non è una patologia esclusiva dei cantanti pop o lirici, sebbene questi ultimi siano statisticamente i più esposti a causa dello stress biomeccanico estremo a cui sottopongono l’apparato fonatorio.
In medicina, i soggetti più a rischio vengono categorizzati come “professional voice users” (utilizzatori professionali della voce). Tra questi figurano:
- Cantanti e attori
- Insegnanti, professori ed educatori
- Avvocati e magistrati
- Operatori di call center e venditori
- Speaker radiofonici e imbonitori
Cause e fattori di rischio
La causa primaria dell’ispessimento è il surriscaldamento o abuso vocale (surmenage e malmenage). Quando la voce viene utilizzata troppo a lungo, a volumi eccessivi o con una tecnica respiratoria e fonatoria scorretta, si generano micro-traumi continui sul bordo delle corde vocali. Il corpo risponde a questi insulti meccanici ispessendo il tessuto per proteggerlo, in modo simile a come si forma un callo sulla pelle sottoposta a sfregamento.
Esistono tuttavia importanti fattori di rischio concomitanti che accelerano il processo:
- Reflusso gastroesofageo o faringo-laringeo: gli acidi gastrici che risalgono lo stomaco fino alla gola “bruciano” e infiammano la mucosa laringea, costringendo le corde vocali a un continuo stato congestizio.
- Fumo di sigaretta ed esposizione a sostanze irritanti: il tabacco altera la vascolarizzazione e l’elasticità dei tessuti cordali.
- Infezioni respiratorie trascurate: parlare o cantare durante forti laringiti o bronchiti costringe l’apparato a sforzi compensatori dannosi.
- Disidratazione: una scarsa lubrificazione delle corde aumenta l’attrito durante la fonazione.
I sintomi: come riconoscere il problema
Il sintomo cardine dell’ispessimento cordale è la disfonia, ovvero l’alterazione della qualità della voce, che si protrae per più di due o tre settimane senza tendenza al miglioramento.
I principali segnali d’allarme includono:
- Voce rauca, graffiante, “aria” nella voce (soffiosità).
- Perdita di potenza vocale e riduzione dell’estensione (difficoltà a raggiungere le note acute).
- Affaticamento fonatorio (la sensazione di fare una fatica enorme anche per sostenere una normale conversazione).
- Sensazione di corpo estraneo in gola (bisogno continuo di raschiare la voce o tossire).
- Dolore o tensione muscolare nella regione del collo durante o dopo l’uso della voce.
Diagnosi e accertamenti medici
Se la raucedine persiste, è fondamentale prenotare una visita specialistica dall’Otorinolaringoiatra o dal Foniatra. L’esame diagnostico d’eccellenza, assolutamente indolore, è la laringostroboscopia (o fibrolaringoscopia).
Attraverso una sottile sonda a fibre ottiche introdotta dal naso o dalla bocca, lo specialista può visualizzare su un monitor la laringe in tempo reale. Grazie a una luce stroboscopica, il medico è in grado di analizzare l’onda vibratoria delle corde vocali rallentandone visivamente il movimento, identificando con precisione l’area di ispessimento, l’eventuale presenza di noduli e il grado di deficit di chiusura della glottide.
Le Terapie per l’ispessimento delle corde vocali: dalla logopedia alla chirurgia

L’approccio terapeutico dipende dalla gravità dell’ispessimento e dalla presenza di lesioni strutturali consolidate.
1. Terapia Medica e Logopedica (approccio conservativo)
Nelle fasi iniziali, l’ispessimento può regredire. Si interviene curando le cause sottostanti (ad esempio con farmaci inibitori di pompa protonica per il reflusso) e avviando un ciclo di logopedia. Il logopedista insegna al paziente la corretta igiene vocale, l’uso del diaframma per la respirazione e tecniche di emissione del suono per eliminare lo sforzo muscolare sul collo.
2. Chirurgia (fonochirurgia)
Quando l’ispessimento è cronico, fibroso o associato a polipi/edemi che non rispondono alla logopedia – come nel caso clinico che ha colpito Eros Ramazzotti – l’intervento chirurgico diventa inevitabile.
Si esegue una microlaringoscopia diretta in anestesia generale. Il chirurgo interviene per via endorale (passando dalla bocca, senza cicatrici esterne) sotto guida microscopica, utilizzando micro-strumenti o il laser CO2 per asportare il tessuto in eccesso e regolarizzare il profilo della corda vocale, preservandone il più possibile la mucosa sana.
3. Il Post-operatorio
Il successo dell’intervento dipende rigorosamente dal percorso post-operatorio:
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Silenzio assoluto: Al paziente viene prescritto il riposo vocale totale (vietato anche sussurrare) per un periodo che varia dai 3 ai 7 giorni per permettere alla mucosa di cicatrizzare.
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Riabilitazione precoce: Successivamente, sotto la guida del logopedista, si rieduca gradualmente la corda vocale a muoversi senza accumulare nuove tensioni.
Ispessimento delle corde vocali: fonti e link per approfondimento
Per ulteriori dettagli scientifici e linee guida cliniche sulla salute vocale e sulle patologie della laringe, è possibile consultare i portali delle principali società scientifiche di riferimento:
- SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale – Per linee guida ufficiali, registri patologie ed elenchi di specialisti sul territorio nazionale.
- AOOI – Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani – Informazioni istituzionali e schede informative per i pazienti sulle patologie della voce e sugli interventi di fonochirurgia.
- FLI – Federazione Logopedisti Italiani – Documentazione e consigli pratici sull’igiene vocale e sulla riabilitazione post-operatoria delle corde vocali.




