I sostanziali cambiamenti intervenuti nelle esigenze di salute richiedono ai farmacisti rapidi aggiornamenti per rispondere ai nuovi bisogni. L’essere in prima linea per la tutela della salute dei cittadini comporta la necessità di sorvegliare su queste nuove necessità per arginare convinzioni sbagliate che possono portare a eccessi controproducenti e, a volte, rischiosi. Come per esempio l’abuso di integratori, che in alcuni casi possono essere necessari, ma spesso no.
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Sempre più persone non accettano i piccoli (e fisiologici) disturbi
Soprattutto dopo il Covid, ho notato un’impennata nel desiderio di sentirsi sempre in forma, tonici sia fisicamente che psicologicamente. Si sta diffondendo la pericolosa tendenza a rifiutare ogni piccolo e lieve disturbo: si va da qualche notte insonne a un lieve raffreddore, a minimi dolori muscolari a un occasionale senso di stanchezza… In molti scatta l’impaziente desiderio di ricorrere alla pillola, al farmaco da banco che in pochi minuti ridona benessere. Insomma, sto notando, oltre alla tendenza ad abusare di antibiotici, anche un aumento nella richiesta di farmaci da banco, in parecchie occasioni inutili. Complici le pubblicità televisive e i loro messaggi fuorvianti, che però fanno breccia su uomini e donne di ogni età.
Compito del farmacista, dunque, è anche quello di dispensare informazioni per frenare la tendenza all’eccesso di prevenzione attraverso assunzione di pilloline, sciroppi e via di seguito. Occorre diffondere invece semplici precauzioni per un corretto stile di vita, alla base del più efficace mantenimento di una salute ottimale.
Farmacia Fantozzi di Bari: bisogna incentivare corretti stili di vita ma senza “strafare”
In questo ambito rientra l’attività sportiva, da promuovere a tutte le età, certo, ma da praticare con buon senso. A tal proposito spesso ho modo di constatare che è proprio quest’ultimo a scarseggiare e a favorire errori in attività salutari, come appunto quella sportiva, che comportano più problemi che benefici. Sono parecchi i trentenni-quarantenni, ma anche donne e uomini più giovani, che entrano in farmacia per chiedermi antinfiammatori contro dolori muscolari, comparsi all’improvviso. Dopo qualche mia domanda per capire la causa del problema, la conclusione nella maggior parte dei casi è che sia l’esercizio di ginnastica o di corsa praticato in modo scorretto.
C’è chi decide di andare in palestra e per recuperare il tempo perso non segue esercizi graduali, ma si butta su macchine e pesi senza chiedere consiglio a un istruttore qualificato. Oppure c’è chi, dopo molto tempo di inattività, si iscrive in piscina per il nuoto libero ed esagera nel numero di vasche perché, come mi ha detto una ragazza: «Il nuoto fa bene, quindi più ne pratico, meglio è!». Anche nella corsa o nelle camminate è importante procedere con gradualità.
Perciò è fondamentale, per evitare effetti controproducenti, chiedere consiglio al proprio medico di famiglia o confrontarsi con il farmacista per individuare lo sport più adatto, sia alla propria età, sia alle proprie caratteristiche fisiche. Proprio per favorire la scelta e lo svolgimento corretto dell’esercizio fisico – che è così importante per mantenersi in forma, anche psicologicamente, e per la prevenzione di tumori – ho pensato di realizzare un calendario dedicato allo sport e che si potrà ritirare in farmacia: fornirà l’occasione per approfondire benefici e indicazioni per un esercizio veramente salutare.
Luigi Fantozzi




