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Sclerosi Multipla: occorre batterla sul tempo

Fondamentale capire subito l’importanza dei sintomi e in caso di diagnosi iniziare al più presto le cure in modo di evitare i danni irreversibili

La lotta contro la sclerosi multipla ha un nemico, che si chiama tempo. La diagnosi precoce, importante in tutte le malattie, qui diventa un punto di partenza decisivo. Oggi contro la sclerosi multipla ci sono terapie efficaci, capaci di migliorare sensibilmente la qualità della vita rispetto a quanto avveniva in passato. Ormai ci sono diverse molecole capaci rallentare in maniera significativa l’evoluzione della malattia.

Le cure contro la sclerosi multipla hanno come obiettivo quello di prevenire le ricadute e l’estendere il tempo tra una ricaduta e l’altra. In pratica agiscono arrestando la malattia.

Gruppo San Donato

Agire il prima possibile è quindi fondamentale, perché prima si iniziano le cure, minori saranno i danni irreversibili al sistema nervoso.

Questo concetto è stato ribadito con forza anche durante il convegno Ectrims, lo European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis che si è tenuto a Londra.

La diagnosi precoce non sempre però è facile, perché colpendo qualsiasi area del sistema nervoso centrale, presenta manifestazioni cliniche e sintomi variabili da un soggetto all’altro. Non si manifestano tutti insieme. Le prime fasi sono caratterizzate da sintomi vaghi, che tra l’altro spesso scompaiono da soli per poi tornare e che sono simili a molte altre patologie. I sintomi vanno infatti dai disturbi della vista a un senso di stanchezza e spossatezza, oltre alla riduzione della forza muscolare. Ci possono essere disturbi alla vescica o intestinali, problemi legati alla sensibilità. Sintomi insomma che corrispondono a molti stati di malessere.

Quando bisogna parlarne con il proprio medico curante e chiedere una visita neurologica? Se il sintomo è breve e non ricompare più si può stare abbastanza tranquilli. Tutti noi viviamo uno di questi problemi nella nostra vita quotidiana, a volte anche solo per un po’ di stress. Quando però il sintomo insiste e non passa non dobbiamo avere paura di rivolgerci allo specialista, perché appunto una diagnosi di sclerosi multipla oggi specie se è precoce può essere gestita molto meglio rispetto al passato.

Anche per questo si stanno studiando esami diagnostici sempre più precisi e si stanno organizzando corsi di aggiornamenti specifici per i medici di base, in modo che possano immediatamente capire e prescrivere una visita dal neurologo.

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