Salute

Se russi e hai questi 8 segnali parlane con il medico

Ecco il test semplice per capire se soffri delle pericolose apnee ostruttive del sonno. Più facile capirlo se dormi con un'altra persona. Ora però anche smartphone e smartwatch ti aiutano a tenere sotto controllo la situazione

Quando russare diventa pericoloso per chi russa e non solo per chi dorme a fianco? Bene o male a un certo punto della vita, tutti russano. I motivi possono essere diversi. Dal raffreddore, alle troppe sigarette o all’abuso di alcolici di una serata.

Spesso russare non nasconde niente di grave. Capita che i muscoli del cavo orale si rilassino e l’aria uscendo con la respirazione causa vibrazioni che sono la causa del fastidioso rumore.

Gruppo San Donato

Quando russare diventa pericoloso: l’apnea ostruttiva

Russare può anche essere la manifestazione più nitida dell’apnea ostruttiva del sonno, un grave disturbo durante il quale si smette di respirare per 10 secondi o più. Il segnale è abbastanza nitido e può rivelarcelo anche chi dorme con noi. Il russare è rumoroso e rauco con pause nella respirazione. Solo in Italia ne soffrono 6.000.000 di persone, di cui circa il 2-5% sono bambini. Nel mondo sono un miliardo le persone interessate. Il dato è sottostimato, perché in molti non sanno di soffrirne. Per fortuna ci sono molti trattamenti che funzionano.

Questo tipo di apnea si chiama ostruttiva, proprio perché le vie aeree sono ostruite da parte dei tessuti molli deboli, pesanti o rilassati.

Se non trattata, l’apnea ostruttiva del sonno pone un alto rischio di ipertensione, malattie cardiache, diabete di tipo 2 o depressione, anche una morte prematura, secondo l’American Academy of Sleep Medicine.

STOP BANG: l’acronimo che ti aiuta a capire quando russare diventa pericoloso

Ecco questo test molto facile. Se rispondi sì ad almeno 5 di queste condizioni, dovresti essere valutato da uno specialista del sonno. Se il tuo punteggio è compreso tra 0 e 2, il tuo rischio è ovviamente basso, quindi è improbabile che il russare sia una grande preoccupazione per la tua salute. Un punteggio da 3 a 4 ti mette a un rischio intermedio, ma ciò non significa che dovresti ignorare i tuoi sintomi, specialmente se condividi il letto con un’altra persona.

S sta per russare

Il russare è un indicatore chiave. In questo caso di tratta di un russamento rumoroso e difficile da sopportare anche a porte chiuse.

T sta per stanco

Essere molto stanchi durante il giorno è un indicatore principale di scarsa qualità del sonno. In combinazione con il russare, può essere un sintomo rivelatore dell’apnea notturna.
La sonnolenza diurna è uno dei forti predittori dell’apnea notturna. Se ogni volta che ci sediamo sul divano ci addormentiamo o anche dopo la pausa pranzo, facciamo attenzione. Se russiamo e siamo stanchi abbiamo già due segnalida non sottovalutare.

O sta per osservazione per capire quando russare diventa pericoloso

Il problema di molte persone è che dormono da sole. In questo caso non possono né sapere di russare, né come russano. Quindi tranne nei casi più gravi che prevedono il risveglio perché non si riesce più a respirare, è difficile percepire il problema. Se invece qualcuno dorme con noi e si accorge che per almeno dieci secondi non c’è aria che entra, né aria che esce, bisogna andare subito dal dottore.

P sta per pressione sanguigna

Una delle conseguenze dell’apnea ostruttiva del sonno è l’ipertensione. Ogni volta che una persona smette di respirare per alcuni secondi, il sistema nervoso simpatico del corpo entra in azione e aumenta la pressione sanguigna. Inoltre, il corpo rilascia ormoni dello stress chiamati catecolamine, che possono anche aumentare la pressione sanguigna nel tempo.

B sta per BMI, body mass index, indice di massa corporea in italiano

L’indice di massa corporea è un punteggio comunemente usato per indicare i livelli di peso. Per misurare l’IMC, gli operatori sanitari utilizzano i dati di altezza e peso per tenere traccia delle variazioni di peso rispetto all’altezza. Il tuo peso è considerato normale se il tuo BMI è compreso tra 18,5 e 24,9. Sei considerato sovrappeso quando il tuo BMI è compreso tra 25 e 29,9 e un BMI di 30 o più indica che sei obeso.

Le persone obese o estremamente obese, con un BMI pari o superiore a 35, spesso soffrono di apnea ostruttiva del sonno. Il grasso presente anche intorno ai tessuti del cavo orale fa collassare questi tessuti molli, rendendo più difficile respirare facilmente senza russare.

A sta per age, età in italiano

Il tono muscolare si indebolisce con l’avanzare dell’età, anche nel palato molle e nel collo. Quindi avere più di 50 anni è un altro potenziale segnale che il tuo russare potrebbe essere apnea ostruttiva del sonno.

Ci sono alcune buone notizie: gli studi stanno iniziando a scoprire che l’apnea notturna negli anziani tende ad essere di tipo da lieve a moderato, con i casi più gravi che si verificano in età più giovane.

N sta per neck, collo in italiano

Avere una grande circonferenza del collo, sia per sovrappeso che per fattori genetici, è un altro indicatore chiave della potenziale apnea ostruttiva del sonno. Se il collo supera i 43 centimetri negli uomini e i 40 nelle donne ci sarà un rischio maggiore.

G sta per genere

Sfortunatamente per gli uomini il rischio di apnea ostruttiva colpisce di più il sesso maschile. Uno dei motivi va rinvenuto nel fatto che gli uomini tendono ad avere la lingua più grassa, oltre ad avere in genere il collo più grosso. Inoltre è più facile che abbiano la pancia grassa, che fa diventare la respirazione più complicata.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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