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Idratare la pelle con gli oli vegetali

Di argan o di jojoba, sono il trend del momento e si dimostrano efficaci anche nel rigenerare la pelle. L'esperta di OK, Pucci Romano, ci spiega come usarli.

La cosmetica punta sui prodotti a base di oli, da quello di Argan a quello più tradizionale di mandorla fino agli estratti di semi di lino, perfetti per la lucentezza dei capelli. È una tradizione antica, tornata alla ribalta di recente. Ma come reagisce la nostra cute? Abbiamo cercato di fare chiarezza ponendo la domanda alla dottoressa Pucci Romano, esperta di dermatologia cosmetologica (chiedi qui un consulto) e vicepresidente di Skineco, l’Associazione internazionale di dermatologia ecologica.

Negli ultimi tempi sono aumentati i prodotti a base di oli, per il viso, il corpo e anche i capelli. Sono efficaci?

Gruppo San Donato

La cosmesi del terzo millennio ci dice che possiamo riparare la barriera cornea con composizioni che prediligono i grassi vegetali. Quest’ultimo punto è fondamentale per distinguere i grassi «buoni», quelli appunto di origine vegetale, da quelli dannosi con derivazione minerale (paraffina, vaselina, petrolati). Gli specialisti si sono accorti che le cellule dello strato corneo, anche se non hanno nucleo, sono vivacissime e per niente moribonde e si esprimono, chimicamente, proprio attraverso il metabolismo dei lipidi. Dunque sì, gli oli sono efficaci.

Come si distingue un olio «buono» da uno «cattivo»?

In maniera molto semplice: leggendo l’etichetta di composizione del prodotto. Il consumatore deve imparare che la consapevolezza è alla base di una corretta informazione. In questo modo si potrà tutelare da eventuali componenti che risultano dannosi. Non va dimenticato che la pelle è il nostro più grande organo, con fantastiche risorse, e sempre più studi scientifici ci dicono che tutto quello che fa male alla cute fa male anche all’ambiente. Occorre una ecodermocompatibilità.

Perché i grassi sono importanti per la nostra pelle?

I grassi favoriscono l’idratazione, penetrano nell’epidermide e la rigenerano. Inoltre un cosmetico a base oleosa si conserva meglio di uno a base di acqua. Dunque non è un caso che ci sia questo movimento pro olio. È una tendenza supportata da studi scientifici.

Quali sono gli oli che agiscono sulla pelle?

Tutti quelli estratti dai grassi vegetali: olio di germe di grano, di riso, jojoba, mandorle, semi di lino. Lo stesso discorso vale per l’olio di Argan, che va tanto di moda: se è puro funziona,ma ormai non se ne trova quasi più. Di solito questi oli vengono diluiti con componenti minerali che ne limitano l’efficacia. Al contrario, alcuni grassi sintetici sono assolutamente ottimi e funzionali: in questo contesto parliamo di «chimica amica».


Quali regole occorre seguire per curare la nostra pelle?

La prima regola è: meno prodotti si usano, meglio è. Non bisogna pasticciare. La seconda: la detersione è fondamentale, quest’abitudine va insegnata già ai bambini. A questo proposito è bene ricordare l’aspetto dannoso dei cosmetici per i più piccoli, da evitare sempre su una cute ancora immatura sotto tanti punti di vista, soprattutto quelli con derivati dal petrolio che se sono dannosi per gli adulti, sono davvero una cattiveria per i bambini.

23/07/2014

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