Salute

Mal di schiena: gli antinfiammatori da banco quasi inutili

Uno studio australiano dimostra come solo un paziente su sei abbia benefici da farmaci come ibuprofene e aspirina, praticamente come un placebo. Tra l'altro gli effetti collaterali sono troppo alti. Meglio puntare sulla prevenzione o sull'osteopatia

I prodotti antinfiammatori da banco, quelli che possono essere acquistati in farmacia senza ricetta medica, sono praticamente inutili contro il mal di schiena.

Solo il 16% dei pazienti ha miglioramenti 

Un nuovo studio, condotto dal George Institute for Global Health di Sydney, ha dimostrato che appena un paziente su sei che ha assunto uno di questi farmaci ha avuto una significativa diminuzione del dolore.

Gruppo San Donato

Occorrono nuove terapie 

Il professor Manuela Ferreira, che ha guidato il team di ricerca, ha spiegato che questi risultati sottolineano l’urgente necessità di sviluppare nuove terapie per curare il mal di schiena, che colpisce milioni di persone solo in Italia.

Antinfiammatori e mal di schiena

«Il mal di schiena è la principale causa di disabilità in tutto il mondo – ha detto Ferreira – e generalmente la terapia consiste nell’assunzione di antinfiammatori. Ma i nostri risultati dimostrano che questi farmaci in realtà non hanno gli effetti sperati: riescono a ridurre solo leggermente il dolore e in poche persone».

Troppi gli effetti collaterali degli antinfiammatori 

La ricerca punta il dito anche contro gli effetti collaterali di questi antinfiammatori, sostenendo che il gioco non valga la candela. «Putroppo – spiega Ferreira – gli effetti secondari sono molto comuni e spesso molto fastidiosi. Questo dimostra che non possano essere la risposta giusta». Chi usa questi farmaci infatti ha 2,5 volte di più la possibilità di soffrire di problemi gastrointestinali, rispetto a chi non li assume.

La ricerca ha analizzato più di 6.000 persone 

Lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Annals of the Rheumatic Diseases, ha messo sotto osservazione 35 sperimentazioni che hanno coinvolto più di 6.000 persone.

Meglio la prevenzione

Fondamentale quindi la prevenzione, che va fatta partendo da un’attività fisica moderata e costante. Molto utili lo stretching, il pilates e lo yoga.

L’osteopatia funziona e non ha effetti collaterali

Diversi studi hanno invece certificato come l’osteopatia abbia grande efficacia sulla lombalgia. Funziona e non ha effetti collaterali.

Francesco Bianco

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE 

Osteopatia: cos’è, a cosa serve, come funziona

Yoga scientificamente efficace contro mal di schiena cronico

Mal di schiena ricorrente? Tienila “al caldo” con impacchi e cerotti

Eleonora Daniele: «Addio tacchi, addio mal di schiena»

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio