Salute

Chi può non vaccinarsi contro Covid?

Quali sono i casi in cui si ha il diritto alla certificazione di esenzione dal vaccino anti Covid?

Diciamolo subito: l’esenzione dal vaccino si può ottenere solo in pochissimi casi. Green Pass, obbligo vaccinale; stiamo imparando a conoscere meglio questi termini, ma ci si chiede chi sia esentato dal doversi vaccinare contro la malattia provocata dal coronavirus? In Italia c’è una direttiva del ministero della Salute che cerca di fare luce su questo argomento.

Le persone contrarie alla vaccinazione stanno cercando ogni tipo di possibilità per evitare il siero, ma la strada è piuttosto stretta. Naturalmente serve un certificato medico che attesti la condizione medica che esclude dalla vaccinazione. L’esenzione vale come se fosse il Green Pass.

Gruppo San Donato

Esenzione dal vaccino: possibile per chi è fortemente allergico a uno dei componenti presente nei vaccini

Per essere dichiarati esenti però l’unica possibilità è quella di essere fortemente allergici a uno dei componenti del vaccino. Quindi non basta essere persone allergiche, anche fortemente allergiche se non lo si è di uno di questi componenti. Le persone che hanno avuto una reazione anafilattica al vaccino anti Covid è molto piccola. Le stime parlano di circa 2-5 casi per milione di dosi. Praticamente la stessa possibilità di essere colpiti da un fulmine.

Ancora non si è capito quale sia l’ingrediente che possa scatenare questa reazione. Nel caso dei vaccini mRNa si pensa che dipenda dalla presenza di PEG, il glicole polietilenico. Per Johnson & Johnson dovrebbe dipendere dal polisorbato 80. Entrambi i componenti sono usati in molti altri prodotti di uso comune. Ad esempio il PEG si trova nei lassativi da banco. Il polisorbato si usa invece per rendere più soffici i gelati.

Essendo composti da molecole differenti quindi, chi è allergico a un vaccino, non è detto che sia allergico anche all’altro.

Allergie alimentari e al polline non sono controindicazioni a vaccinarsi

Di conseguenza se si è allergici agli arachidi, non ci sono ragioni pur cui non ci si debba vaccinare, visto che non c’è traccia di arachidi nei vaccini. Lo stesso con i pollini. Anche se si dovesse essere fortemente allergici a un polline, la questione è irrilevante per quanto riguarda il vaccino, perché non contiene alcun polline.

Pazienti immunodepressi e oncologici

Nei pazienti immunodepressi i vaccini hanno lo stesso grado di sicurezza che hanno dimostrato avere nella popolazione generale. Alcuni Paesi come Israele hanno anzi già iniziato a iniettare loro la terza dose, perché hanno bisogno di una maggiore protezione.

I pazienti oncologici che sono sottoposti a chemioterapia o ad altri trattamenti che possono indebolire il sistema immunitario possono vaccinarsi, ma devono consultarsi con lo specialista che li sta seguendo per decidere insieme il giusto periodo in cui prendere la dose. Questo non perché il vaccino possa essere pericoloso per loro, ma per essere sicuri che i trattamenti non si accavallino.

Se si soffre di pericardite?

Anche nei rari casi in cui la prima dose abbia provocato una pericardite, questi pazienti possono avere la seconda dose dopo che la situazione si è risolta.

Esenzione al vaccino: chi può rilasciare la certificazione?

Il certificato può essere rilasciato da:

  • medici vaccinatori dei Servizi vaccinali,
  • medici di Medicina Generale,
  • pediatri di Libera Scelta.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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