Salute

Cistite interstiziale e cistite «normale»: come distinguerle?

La prima è una condizione infiammatoria cronica della vescica che, a differenza della seconda, non è causata da batteri. Scopri sintomi, cause, diagnosi e trattamenti disponibili

La cistite interstiziale è una malattia rara che colpisce soprattutto le donne con un rapporto di nove a uno sugli uomini. Si tratta di una condizione infiammatoria cronica della vescica. E la differenza principale con la cistite «normale» è che non è causata da batteri. La cistite interstiziale può essere molto invalidante e favorire addirittura disagi psichici come la depressione.

Stefano Salvatore, specialista dell’unità di ginecologia e ostetricia e responsabile dell’unità funzionale di uroginecologia all’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ci aiuta a capirne di più.

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Sintomi

In diversi casi, specie all’inizio, i sintomi della cistite interstiziale sono molto simili a quelli della cistite tradizionali. Quindi uno stimolo impellente a urinare e dolore durante la minzione. L’importante è mettersi subito in allarme se la situazione non migliora dopo l’assunzione di antibiotici. Nel tempo il dolore diventa via via più invalidante, fino a limitare in modo grave lo svolgimento delle attività quotidiane.

Talvolta può essere uno dei sintomi della fibromialgia, sindrome cronica molto dolorosa. La sua caratteristica è di poter colpire undici punti specifici del corpo umano. Uno di questi è proprio la zona della vescica. A lungo andare si sperimentano anche sintomi di ansia importante, fino alla depressione.

Cause della cistite interstiziale

Sfortunatamente le cause non sono ancora del tutto conosciute. Sappiamo che ci sono fattori di rischio, come soffrire spesso di infezioni alle vie urinarie. In alcuni casi la cistite interstiziale potrebbe essere anche provocata da un intervento chirurgico o da una malattia virale.

L’ipotesi più accreditata, però, resta quella del progressivo indebolimento del rivestimento delle pareti della vescica. In particolare a essere colpiti sono i glicosaminoglicani, molecole con funzione di sostegno e protezione dei tessuti. Il venire meno di questo strato protettivo consente alle sostanze irritanti contenute nell’urina di danneggiare le pareti della vescica, scatenando il processo infiammatorio.

Diagnosi della cistite interstiziale

È uno dei punti dolenti della cistite interstiziale, perché non c’è un test specifico. A volte serve molto tempo prima di arrivare alla diagnosi. Gli esami più prescritti sono urinocoltura e citologia urinaria, che consente l’analisi dell’urina al microscopio. Anche l’ecografia può aiutare, principalmente a escludere altre malattie con sintomi simili. Lo specialista può richiedere un’uretrocistoscopia. Può essere utile la biopsia della vescica per escludere tumori.

Trattamenti

Non esiste una cura definitiva per la cistite interstiziale. L’approccio dev’essere multidisciplinare. Da una parte con farmaci in grado di riparare la mucosa della vescica. Dall’altra con antidepressivi, antidolorifici e antistaminici. Sono utili anche le instillazioni di glicosaminoglicani o soluzioni a base di acido ialuronico con condroitin solfato. È importante seguire una dieta che eviti fritti, cibi speziati e piccanti. Astenersi poi da alcolici e bibite gassate. 

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