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Terza dose: il via alle somministrazioni

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La rubrica OK Salute e Benessere, condotta dalla giornalista Chiara Caretoni, va in onda tutti i giorni alle ore 11 sul Circuito Nazionale Radiofonico (CNR) e su Radio LatteMiele. Per entrare in contatto con la redazione radiofonica scrivi a: radio@ok-salute.it.

La terza dose è sicura ed efficace anche sulla popolazione dei 18-55 anni. Dopo il via libera dell’agenzia europea del farmaco per i pazienti fragili e per le persone sopra i sessant’anni è arrivato infatti il via libera anche per tutti gli adulti: i richiami possono essere effettuati con i due vaccini a tecnologia mRNA autorizzati in Europa, quindi Pfizer e Moderna. Non c’è alcun problema a procedere alla cosiddetta vaccinazione eterologa quindi con vaccini diversi, anzi alcuni studi hanno addirittura dimostrato una maggiore protezione.
Ricordiamo che devono passare almeno sei mesi dall’ultima vaccinazione e la terza dose ha effetti collaterali simili a quelli della seconda dose.

Gruppo San Donato

L’agenzia del farmaco ha sottolineato come la terza dose di vaccino anti Covid sia in grado di fare aumentare i livelli di anticorpi. Esistono due tipologie di terza dose: la dose addizionale che è a tutti gli effetti il completamento del ciclo vaccinale per le persone fragili e il booster, che in inglese significa proprio richiamo vaccinale, per tutti gli altri e può essere consigliata a chi ha ottant’anni e agli operatori sanitari che lavorano negli ospedali ma anche nelle residenze per anziani.
Meglio sottoporsi alla terza dose, secondo molti esperti, anche se si soffre di alcune condizioni che alzano il rischio in caso di malattia. Stiamo parlando di diabetici, pazienti con cirrosi epatica o problemi cardiovascolari o persone con sindrome di Down.

L’EMA ha poi chiarito che la decisione di fare il terzo richiamo, o il secondo se la prima dose è stata fatta con Johnson & Johnson, spetta alle autorità nazionali dei singoli paesi quindi non c’è la raccomandazione come invece è venuto per le prime due dosi sulle persone che vi devono ricorrere e sui tempi di attuazione di questa parte della campagna vaccinale.
Fino a questo momento sono stati proprio i singoli paesi a decidere in ordine sparso: al momento sono 10 gli Stati che hanno cominciato a somministrare la terza dose. In Italia ha avuto l’avvio quella per le persone fragili e per coloro che abbiano almeno ottant’anni e ovviamente il personale sanitario. Abbiamo visto che è già possibile anche unire il vaccino anti Covid con quello antinfluenzale.
Ricordiamo che comunque non è necessario farle insieme, la prenotazione potrà essere fatta sulla sito del governo, attraverso il call center oppure alle poste o anche attraverso i postini.

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