Dibase è un farmaco a base del principio attivo Colecalciferolo, che fa parte della categoria delle Vitamine D. Il Colecalciferolo viene utilizzato per trattare o prevenire diversi problemi legati alla carenza di questa vitamina, in particolare condizioni che interessano le ossa e la pelle. La carenza di vitamina D ha conseguenze negative sulla salute delle ossa con effetti che vanno dal rachitismo per i bambini alle deformazioni ossee di varia natura e alla osteomalacia. Altri effetti negativi causati da una carenza di vitamina D possono colpire il cuore e il benessere dell’intestino.
La ricerca più recente sottolinea inoltre il ruolo cruciale del colecalciferolo nella modulazione del sistema immunitario e nel mantenimento della barriera epiteliale intestinale.
In questo articolo
Indicazioni terapeutiche di Dibase
Dibase viene prescritto per tutte quelle situazioni di deficit della vitamina D. L’assunzione prolungata di alti dosaggi di vitamina D deve essere effettuata sotto stretto controllo medico.
In linea con le ultime note regolatorie (come i criteri di appropriatezza prescrittiva della Nota 96), l’avvio della terapia negli adulti è generalmente subordinato al riscontro analitico di valori di 25(OH)D nel sangue inferiori a specifiche soglie cliniche, al fine di evitare supplementazioni ingiustificate.
Chi non deve assumere Dibase?

Deve evitare di prendere questo farmaco chi:
- sia ipersensibile o allergico al colecalciferolo;
- soffra di ipercalcemia (eccesso di calcio nel sangue), ipercalciuria (eccesso di calcio nelle urine);
- abbia i calcoli ai reni;
- soffra di insufficienza renale grave.
Precauzioni d’uso e avvertenze
Se assumete integratori a base di vitamina D o mangiate alimenti fortificati con la vitamina D bisogna avvertire il medico prima di prendere questo farmaco.
Gli anziani devono stare particolarmente attenti ai valori della calcemia e della calciuria. Anche i pazienti affetti da sarcoidosi, devono prestare cautela, a causa del rischio di un’aumentata conversione della vitamina D nella sua forma attiva.
Chi soffre di insufficienza renale ha un metabolismo della vitamina D alterato. Bisogna monitorare gli effetti sull’omeostasi di calcio e fosfato.
Chi abbia patologie digestive, come il malassorbimento intestinale, la mucoviscidosi o la fibrosi cistica o soffra di insufficienza epatica deve assumere Dibase con grande attenzione.
Gravidanza e allattamento
Le donne incinte devono stare attente ad assumere questo farmaco nei primi 6 mesi di gravidanza, periodo in cui il sovradosaggio è associato a rischi di tossicità fetale.
La vitamina D può essere prescritta durante l’allattamento, monitorando l’eventuale contemporanea integrazione nel neonato.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Non sono stati segnalati problemi nel guidare veicoli o nell’usare macchinari a lavoro.
Interazioni di Dibase con altri farmaci

Se assumete altri farmaci o integratori alimentari dovete avvisare il medico.
- Se soffrite di problemi cardiaci e assumente farmaci digitali, l’assunzione orale di calcio insieme alla vitamina D, si alza il rischio di tossicità e di aritmie cardiache. L’utilizzo di anticonvulsivanti o barbiturici può ridurre l’effetto della vitamina.
- Anche se assumete antiacidi che contengono alluminio, dovete fare attenzione, perché fanno diminuire l’assorbimento della vitamina D. Gli integratori con magnesio possono portare a ipermagnesiemia, cioè a un eccesso dei livelli di magnesio nel sangue.
- Anticoagulanti come il warfarin aumentano i loro effetti se presi insieme a questo farmaco.
- Se siete in terapia con diuretici tiazidici, che riducono l’eliminazione urinaria del calcio, è raccomandato il controllo delle concentrazioni sieriche di calcio.
- L’uso concomitante di glucocorticosteroidi può ridurre l’effetto della vitamina D3. La colestiramina, il colestipolo e l’orlistat riducono l’assorbimento della vitamina D.
- L’alcoolismo cronico diminuisce le riserve di Vitamina D nel fegato.
Posologia e modi d’uso
La terapia con Dibase può essere a cadenza giornaliera, settimanale, mensile o annuale. Se assunto per via orale, meglio assumerlo durante i pasti. La terapia per via intramuscolare è indicata solo in caso di sindromi da malassorbimento.
Meglio assumere la vitamina D dopo la colazione perché si assimila meglio con i grassi (essendo una vitamina liposolubile). Recentemente stanno uscendo studi che sostengono sia a meglio a stomaco vuoto, ma non ci sono ancora evidenze scientifiche sufficienti per cambiare le linee guida.
Prevenzione della carenza di vitamina D
Ci possono essere momenti nella vita di ciascuno in cui si vivono condizioni caratterizzate da maggior rischio di carenza o da aumentato fabbisogno. In particolare la prevenzione del deficit di vitamina D deve essere effettuata:
- nel neonato, soprattutto se nato prematuro,
- nel lattante,
- nell’ultimo trimestre della donna incinta,
- nella donna che allatta alla fine dell’inverno e in primavera quando i raggi del sole non sono intensi,
- negli anziani,
- nei bambini e negli adolescenti qualora l’esposizione ai raggi solare sia insufficiente;
quando:
- ci si esponga solo di rado ai raggi solari;
- si segua un regime povero di calcio e pesce grasso;
- si abbiano malattie digestive;
- si segua una terapia con anticonvulsivanti o con corticosteroidi;
- si soffra di malattie patologie dermatologiche estese o malattie granulomatose o di insufficienza epatica.
Il deficit di vitamina D dev’essere stabilito con test del sangue (dosaggio della 25-idrossivitamina D) e della mineralizzazione dello scheletro. La vitamina D è liposolubile, quindi si deposita nel fegato. Nella maggior parte dei casi è consigliabile non superare una dose totale di 600.000 U.I. all’anno.
La seguente posologia è standard, ma il medico può decidere diversamente a seconda dei casi.
Modo d’uso, Dibase 10.000 U.I./ml gocce orali, soluzione
- Aprire il flacone rimuovendo la capsula, premendo e contemporaneamente svitando la capsula stessa.
- Svitare la custodia in plastica che avvolge la punta del contagocce
- Inserire il contagocce nel flacone per prelevare il contenuto.
- Dosare in un cucchiaino il numero di gocce prescritte dal medico e assumerle.
- Chiudere il flacone.
- Riavvitare la custodia sulla punta del contagocce.
- Riporre il flacone ed il contagocce nella confezione.
Le dosi giornaliere possono essere assunte anche una volta alla settimana moltiplicando per sette la dose giornaliera indicata.
Neonati, Bambini e Adolescenti sotto i 18 anni
Prevenzione: 2-4 gocce al giorno (pari a 500-1000 U.I. di vitamina D3).
Trattamento: 8-16 gocce al giorno (pari a 2.000-4.000 U.I. di vitamina D3) per 4-5 mesi.
Donne in gravidanza
3-4 gocce al giorno (pari a 750-1.000 U.I. di vitamina D3) nell’ultimo trimestre.
Adulti e Anziani
Prevenzione: 3-4 gocce al giorno (pari a 750-1.000 U.I. di vitamina D3). In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio fino a 8 gocce al giorno (pari a 2.000 U.I. di vitamina D3).
Trattamento: 20-40 gocce al giorno (pari a 5.000-10.000 U.I. di vitamina D3) per 1-2 mesi.
Dibase 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale
Neonati, Bambini e Adolescenti sotto i 18 anni
Prevenzione: 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) ogni 1-2 mesi .
Trattamento: 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) una volta a settimana per 16-24 settimane.
Donne in gravidanza
1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese nell’ultimo trimestre.
Adulti e Anziani
Prevenzione: 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese. In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 2 contenitori monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese.
Trattamento: 2 contenitori monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) una volta alla settimana per 8-12 settimane.
Dibase 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale
Neonati, Bambini e Adolescenti sotto i 18 anni
Prevenzione: 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) ogni 2-4 mesi
Trattamento: 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) una volta a settimana per 8-12 settimane.
Donne in gravidanza
2 contenitori monodose (pari a 100.000 U.I. di vitamina D3) all’inizio dell’ultimo trimestre.
Adulti e Anziani
Prevenzione: 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) ogni 2 mesi. In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese.
Trattamento: 1 contenitore monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) una volta alla settimana per 8-12 settimane
Dibase 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile
Le dosi possono essere somministrate per via orale o intramuscolare. Le fiale sono dotate di anello di prerottura e devono essere aperte nel modo seguente:
- tenere con una mano la parte inferiore della fiala;
- porre l’altra mano sulla parte superiore posizionando il pollice al di sopra dell’anello bianco ed esercitare una pressione.
Neonati fino a 24 mesi
Prevenzione: Si consiglia di somministrare le dosi con DIBASE 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione oppure con DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale o con DIBASE 50.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale.
Trattamento: 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese per 4-6 mesi.
Bambini e Adolescenti (2-18 anni)
Prevenzione: 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D3) ogni 4-8 mesi.
Trattamento: 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese per 4-6 mesi.
Donne in gravidanza
1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D3) all’inizio dell’ultimo trimestre.
Adulti e Anziani
Prevenzione: 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D3) ogni 4 mesi. In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 1 fiala (pari a 100.000 U.I. di vitamina D3) ogni 2 mesi.
Trattamento: 2 fiale (pari a 200.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese per 3 mesi.
Dibase 300.000 U.I./ml soluzione iniettabile
Le dosi possono essere somministrate per via orale o intramuscolare.
Le fiale sono dotate di anello di prerottura e devono essere aperte nel modo seguente: tenere con una mano la parte inferiore della fiala; porre l’altra mano sulla parte superiore posizionando il pollice al di sopra dell’anello bianco ed esercitare una pressione.
Neonati fino a 24 mesi
Si consiglia di somministrare le dosi con DIBASE 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione oppure con DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale o con DIBASE 50.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale.
Bambini e Adolescenti (2-18 anni)
Prevenzione: 1 fiala (pari a 300.000 U.I. di vitamina D3) una volta all’anno.
Trattamento: 1 fiala (pari a 300.000 U.I. di vitamina D3) da ripetere dopo 3 mesi.
Adulti e Anziani
Prevenzione: 1 fiala (pari a 300.000 U.I. di vitamina D3) una volta all’anno. In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 1 fiala (pari a 300.000 U.I. di vitamina D3) ogni 6 mesi.
Trattamento: 1 fiala (pari a 300.000 U.I. di vitamina D3) da ripetere dopo 6 settimane.
Cosa fare se ho assunto una dose eccessiva di Dibase?

I sintomi del sovradosaggio (legati all’ipercalcemia acuta) sono:
- nausea,
- vomito,
- sete,
- polidipsia, cioè sete abnorme,
- poliuria, cioè forte aumento della quantità di urina,
- costipazione,
- disidratazione.
Nei primi 6 mesi di gravidanza il sovradosaggio può avere effetti tossici nel feto.
Bisogna interrompere immediatamente la somministrazione di Dibase e procedere alla reidratazione. Contestualmente occorre avvertire subito il proprio medico o recarsi al più vicino Pronto Soccorso.
Effetti collaterali di Dibase

Come tutti i farmaci, anche Dibase può causare degli effetti indesiderati, anche se non tutti coloro che lo assumono li sperimentano.
Gli effetti collaterali sono:
- sete;
- debolezza;
- mal di testa;
- mancanza di appetito;
- sonnolenza;
- stato confusionale;
- ipersensibilità;
- rash cutaneo;
- prurito;
- nausea;
- vomito;
- diarrea;
- gusto metallico in bocca;
- secchezza delle fauci;
- costipazione;
- flatulenza;
- dolore addominale;
- poliuria;
- polidipsia;
- insufficienza renale;
- ipercalciuria;
- ipercalcemia.
Conservazione e scadenza
La data di scadenza è chiaramente indicata sulla confezione. La si può trovare anche su ogni blister o rivestimento interno. La data si riferisce al farmaco conservato correttamente. Non deve mai essere utilizzato dopo questa data di scadenza.
I farmaci non devono mai essere buttati nel cassonetto della raccolta indifferenziata. Possono essere molto dannose per la salute dell’ambiente e dell’uomo. È per questo che sono raccolti e trattati separatamente rispetto agli altri rifiuti. Ogni Regione – spesso ogni Comune – decide dove raccoglierli. È bene informarsi. Molte farmacie offrono il servizio di raccolta dei farmaci scaduti.
Tutti i farmaci devono essere conservati fuori dalla portata dei bambini.
Prezzo per Dibase
- Dibase 100.000 UI/ml soluz. iniett. per uso orale e im 6 fiale 1 ml 4 euro
- Dibase 10.000 UI/ml gocce orali, soluzione flacone con contagocce 10 ml 5,42 euro
- Dibase 25.000 UI/2,5 ml soluzione orale 1 contenitore monodose 2,5 ml 5,42 euro
- Dibase 25.000 UI/2,5 ml soluzione orale 2 contenitori monodose 2,5 ml 8,10 euro
- Dibase 25.000 UI/2,5 ml soluzione orale 4 contenitori monodose da 2,5 ml 16 euro
- Dibase 300.000 UI/ml soluz. iniett. per uso orale e im 2 fiale 1 ml 3,50 euro
- Dibase 50.000 UI/2,5 ml soluzione orale 1 contenitore monodose 2,5 ml 8,50 euro
- Dibase 50.000 UI/2,5 ml soluzione orale 2 contenitori monodose 2,5 ml 15,34 euro.




