Da anni lavoro nella stessa farmacia e, passo dopo passo, ho vissuto l’evoluzione della professione, che ha portato all’introduzione di numerosi nuovi servizi accanto alla tradizionale vendita di farmaci. L’obiettivo è rispondere in modo sempre più efficace e tempestivo ai bisogni dei cittadini.
In questa direzione si inseriscono le giornate della prevenzione, che offrono la possibilità di sottoporsi a controlli mirati in modo semplice e gratuito, rafforzando al tempo stesso il rapporto di fiducia con il farmacista. Si va dalla misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo, all’analisi della composizione corporea, fino agli screening dermatologici e molto altro. Tutto è finalizzato alla prevenzione e alla diagnosi precoce di eventuali patologie per intervenire tempestivamente e ridurre il rischio di complicanze.
La facilità di partecipazione e la possibilità di confrontarsi con specialisti rappresentano un’opportunità concreta per promuovere la salute e il benessere della comunità. Certo, l’introduzione di nuovi servizi richiede un aggiornamento costante da parte del farmacista e comporta un notevole impegno, ma rientra pienamente nel nostro ruolo di figura centrale dell’assistenza sanitaria territoriale: essere il primo punto di riferimento, anche per chi si trova ad affrontare emergenze di diversa entità.
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Farmacia Vingiani di Gragnano: un test dell’udito può cambiarti la vita
Il rapporto di fiducia e di confidenza che riusciamo a instaurare con i nostri utenti diventa spesso la chiave per consigliare, anche a chi non ne percepisce subito l’utilità, l’adesione a servizi innovativi che migliorano la qualità della vita e il benessere. È il caso, per esempio, della teleaudiologia, che consente di effettuare un controllo audiologico completo direttamente in farmacia, grazie al collegamento in tempo reale con medici specializzati.
Questo approccio porta la competenza clinica più vicino alle persone e aiuta a superare la diffidenza – ancora molto diffusa – verso questi test e la difficoltà ad ammettere un calo dell’udito. Una resistenza che nasce spesso dalla paura di essere percepiti come “meno capaci” o “inadeguati” e che, se non affrontata per tempo con misure idonee e personalizzate, può portare all’isolamento, all’ansia o persino alla depressione.
Il calo dell’udito è un disturbo comune e può essere gestito facilmente
Ho potuto constatare personalmente quanto sia utile, in questi casi, il dialogo con il farmacista: con tatto e le parole giuste, nel rispetto della sensibilità di ciascuno, possiamo aiutare a comprendere che la perdita uditiva è una condizione medica comune e che può essere gestita con semplicità, anche in farmacia. Il percorso prevede una visita otoscopica e un esame audiometrico; se emergono difficoltà uditive, grazie al collegamento con gli specialisti si procede con la prescrizione e la realizzazione personalizzata del dispositivo acustico.
I risultati, per la qualità della vita delle persone, sono spesso sorprendenti: riscoprire il piacere di sentire bene significa tornare a comunicare, a relazionarsi, a sorridere. Decisiva, per convincere l’utente a prendersi cura del proprio udito, è anche la possibilità di seguire in farmacia la fase di riabilitazione, grazie alla presenza di strumenti digitali e al supporto costante di professionisti esperti, oltre al servizio di controllo periodico che garantisce, in caso di malfunzionamento dell’apparecchio, una riparazione rapida. Vedere le persone che ritrovano la gioia di ascoltare il mondo intorno a sé è, per il farmacista, una delle più grandi gratificazioni.
Gianluca Gallotti
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