Disabili

Sordità, la tecnologia ascolta per te

Chat, sms, internet... una vera e propria rivoluzione copernicana per chi non può sentire. Ciò che non può essere detto o ascoltato può essere trasmesso con la parola scritta via etere, alleggerendo di fatto l'handicap delle persone che soffrono di questa problematica. Così anche il lavoro diventa più facile come racconta Michele Zolfo, 31 anni, affetto da sordità

Chat, sms, internet… una vera e propria rivoluzione copernicana per chi non può sentire. Ciò che non può essere detto o ascoltato può essere trasmesso con la parola scritta via etere, alleggerendo di fatto l’handicap delle persone che soffrono di questa problematica. Così anche il lavoro diventa più facile come racconta Michele Zolfo, 31 anni, affetto da sordità

«La tecnologia è la migliore speranza della vita delle persone diversamente abili», spiega Michele. «Può aiutarli a semplificare la loro esperienza lavorativa e privata, in modo che possano avere più autonomia e dipendenza e non solo per l’abbattimento totale delle le barriere digitali». Michele di tecnologia se ne intende. In Microsoft, dove lavora come product manager di Marketing Infra & Accessibility da 10 anni infatti si occupo dei temi di accessibilità supportando le aziende, le associazioni Onlus dei disabili e le persone diversamente abili «affinché possano realizzare tutto il loro potenziale con le tecnologie di Microsoft».

Gruppo San Donato

Domanda. La tecnologia come ha cambiato la tua vita?
R. «Grazie alla tecnologia anche la mia vita non è più come prima», prosegue Michele «ora sono diventato autonomo, sono più indipendente. E’ questa è la vera prova che vorrei condividere con le altre persone. Vorrei consigliare di “assaggiare” le tecnologie più avanzate cosi da migliorare le loro esperienze per il futuro».

D. E sul lavoro? Anche lì la tecnologia ha aiutato?
R. «Il rapporto con il mio lavoro è ottimo, perché primo non ho difficoltà grazie alla tecnologia, secondo perché c’è un clima di familiarità tra noi colleghi, si lavora senza troppe pressioni e inoltre si respira aria di libertà. All’inizio avevo paura di non riuscire a svolgere in pieno la mia attività, a causa della comunicazione con i diversi clienti ma poi piano piano ho visto anche grazie all’arrivo di nuovi applicativi, per me, la comunicazione non era più un impedimento e alla fine ho capito che anch’io sarei riuscito in tutto».

Ecco come la tecnologia, nel tempo, è venuta in aiuto delle persone che soffrono di sordità in una scaletta temporale fatta da Michele.
Anni 80: appare nel 1987 circa il primo Dts (dispositivo telefonico sordi) che apre le porte all’autonomia. Questo telefono, fornito di display e tastiera, permette di ricevere ed inviare in tempo reale messaggi scritti fra due interlocutori muniti di Dts.
• Parallelamente all’avvento del dts, avviene un altro tipo di comunicazione tecnologica a livello culturale e informativo: i sottotitoli alla televisione. Si dà la possibilità ai sordi di leggere i sottotitoli trasmessi e di partecipare autonomi all’accesso di informazioni.
•Nel 1988 si crea una rete telematica: si tratta di comunicazione scritta a distanza fra due computer e due modem. Funziona come il dts e il futuro è la chatline!

Anni 90: si snelliscono i differenti modelli di videoscrittura al dts. Per esempio compare un dts piccolo e mobile, comodo e leggero durante il viaggio e gli spostamenti
• Fax: comincia finalmente la comunicazione in tempo non reale anche con persone udenti che non posseggono il Dts
• Servizio ponte: si attivano, tramite i progetti a livello locale, alcuni “servizi ponte”. Questi servizi consentono a una persona sorda di chiamare un utente privo di Dts (e viceversa), grazie a un operatore che fa da tramite leggendo ad alta voce ciò che viene scritto sul Dts e scrivendo sul Dts ciò che viene detto a voce.
• Televisione: aumento di sottotitoli rispetto agli anni 80. Intanto viene introdotto il servizio di interpretariato ad alcuni telegiornali.

Fine anni 90 e l’avvento del cellulare e dell’Internet
• sms: aumenta ancora di più l’autonomia, c’è più possibilità di contattare direttamente e velocemente tutti, sordi e udenti. A causa del frequente uso del cellulare i Dts si usano molto meno.
• email: si usa moltissimo la posta elettronica.

Anni 2000
• Alla televisione cominciano finalmente i telegiornali sottotitolati.
• Internet: chatline e webcam, assieme ad email: si comincia a comunicare direttamente con dialoghi, messaggi e anche con le fotografie, i video. Intanto si consultano molto i siti on line navigare, e poter avere accesso alle informazioni di diverso tipo.

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