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Trucco per bambini: il decalogo per un make-up in sicurezza

Se si usano prodotti di bassa qualità o sostanze irritanti si rischiano dermatiti e reazioni allergiche. Ecco come evitare questi spiacevoli inconvenienti

Belli, indolori e soprattutto temporanei. Trucco e tatuaggi all’henné sono una forte tentazione durante i compleanni per i bambini che, con poche pennellate e molta fantasia, possono trasformarsi in un attimo in animali, pirati e supereroi. Per fare in modo che il make-up non rovini la festa è bene essere sicuri della qualità dei prodotti, seguendo piccoli accorgimenti.

Com’è fatta la pelle dei bambini

Utilizzare matite e ombretti scadenti o magari aperti da molto tempo rappresenta un pericolo a ogni età. Figuriamoci se si ha che fare con la pelle dei bambini che è molto più delicata della nostra: la loro epidermide è infatti più sottile, il pH lievemente superiore, il film idrolipidico ancora poco sviluppato e il contenuto di melanina ridotto.

Gruppo San Donato

Le reazioni inaspettate all’henné colorato

Da evidenze scientifiche emerge che la sostanza chiamata parafenilendiammina (PPD) spesso viene aggiunta all’henné per ottenere un colore più scuro e duraturo. A causa delle sue caratteristiche molecolari, il PPD può indurre sensibilizzazione cutanea, tra cui la dermatite da contatto. Nelle persone allergiche al composto il tatuaggio temporaneo può scatenare reazioni come gonfiore e rossore, mentre una pelle sensibile delicata può dare origine a una dermatite irritativa lieve ma comunque fastidiosa.

Attenzione al colorante blu

La parafenilendiammina è uno dei più potenti allergeni da contatto. Si tratta di un colorante blu scuro attualmente vietato, secondo la legislazione europea, per l’uso cosmetico a eccezione delle tinture per capelli, per le quali è consentito a bassa concentrazione (6%). Oltre a questa restrizione è previsto che siano sempre indicate sull’etichetta delle avvertenze, del tipo “può causare una reazione allergica”, “usare guanti idonei” e “non usare per tingere ciglia e sopracciglia”.

Uno sguardo all’etichetta del trucco

Sapere cosa c’è nel make-up è importante, ecco da dove iniziare.

Controllo Inci

Sul retro della confezione del prodotto si trova l’elenco di ingredienti: non è casuale ma tiene conto della percentuale inserita nel cosmetico. La prima sostanza essere elencata è quella presente in maggiore quantità del prodotto e così via, fino a scendere a percentuali bassissime con l’ultimo ingrediente.

Per conoscere le sostanze sicure

Se non conoscete tutte le sostanze presenti nei cosmetici collegatevi al sito Biodizionario. Basta una rapida ricerca per scoprire subito se un ingrediente è dannoso tramite il colore dei pallini accanto al nome digitato sul web. I verdi indicano gli ingredienti sicuri, quelli rossi i componenti pericolosi.

No ai test sugli animali

Sull’etichetta troverete un’altra informazione importante, ovvero se il prodotto che volete acquistare è stato testato sugli animali. I prodotti in Italia non vengono più testati ma le singole sostanze sì. Alcune ditte si impegnano a utilizzare ingredienti già testati in passato ritenuti innocui. Preferite sempre queste marche se non volete contribuire alla vivisezione animale.

Le 10 regole per un trucco per i bimbi in sicurezza

Quando si tratta di bambini è consigliabile limitare il trucco a occasioni speciali senza mai farlo diventare un’abitudine. Ad ogni modo basta rispettare queste regole per fare in modo di non avere brutte sorprese.

Dove comprare i trucchi

I trucchi a basso prezzo e non acquistati nei canali di vendita autorizzati danno meno garanzie di sicurezza.

Testare prima il prodotto

Prima di truccare i bambini è consigliabile testare il prodotto su un lembo della sua pelle, magari dietro l’orecchio, per saggiare un’eventuale sensibilità.

Controllate sempre la data di scadenza

Controllate sempre la data di scadenza del truccabimbi e il PAO, ovvero il periodo di tempo indicato in mesi in cui il cosmetico è utilizzabile dopo l’apertura: di solito si trova vicino alla figura di un barattolo aperto.

Scegliete dei prodotti testati sulle pelli sensibili

Scegliete dei prodotti ipoallergenici e testati sulle pelli sensibili, colori facilmente lavabili e cosmetici senza alcol: eviterete così al vostro bambino possibili irritazioni e dermatiti atopiche.

Applicate prima uno strato di crema

Per proteggere la pelle, prima del make-up, applicate un velo di crema nutriente, su tutto il viso del ragazzo.

Niente trucco sulle parti delicate

Non applicate il trucco sulle parti delicate del bambino, specialmente vicino alla bocca per evitare che venga ingerito inavvertitamente. Se lo fate, usate un pennello per essere più precisi.

Evitate i brillantini

Solitamente i brillantini si aggiungono ai colori base dei truccabimbi per ultimare il trucco: fate attenzione perché possono entrare nelle mucose e creare irritazioni.

Il contorno occhi è delicato

Se potete, non applicate il mascara, matite per occhi né eye-liner. Oltre a essere pericolosi per gli occhi durante la fase di applicazione sono la causa di infiammazioni e bruciori.

Limitate il tempo a contatto con il trucco

Una volta a casa, rimuovete il prima possibile il trucco dal viso: più tempo i prodotti rimangono a contatto con la pelle, maggiori saranno le probabilità di comparsa di spiacevoli irritazioni.

Struccate con acqua micellare

Per struccare utilizzate dell’acqua micellare, perfetta anche per le zone delicate, o del latte detergente. Evitate il tonico e le salviette monouso, più aggressive. Dopo aver rimosso delicatamente e con attenzione il make-up, applicate una crema nutriente sul volto.

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Simona Cortopassi

Classe 1980, è una giornalista iscritta all’Ordine regionale della Lombardia. Toscana d’origine, vive a Milano e collabora per testate nazionali, cartacee e web, scrivendo in particolare di salute e alimentazione. Ha un blog dedicato al mondo del sonno (www.thegoodnighter.com) che ha il fine di portare consapevolezza sull’insonnia.
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