Bambini

Telefono Azzurro: i ragazzi amano i selfie e poco il proprio aspetto. Alcol e cyberbulllismo i maggiori pericoli.

I risultati dell’indagine di Sos Il Telefono Azzurro Onlus e Doxa Kids. Un adolescente su 10 è stato vittima di cyberbullismo, la metà delle ragazze beve per ubriacarsi almeno una volta al mese.

Sempre più iperconnessi, grazie a Facebook e Whatsapp, ma minacciati da alcuni pericoli, alcuni viaggiano su internet come il cyberbullismo, altri li aspettano fuori casa come l'alcol. In Italia, sono le ragazze ad avere più problemi durante l'adolescenza, ai primi posti quello del peso: 4 adolescenti su 10 non si piacciono e vorrebbero essere più magre. È una delle tante istantanee che emerge dall'indagine Sos Il Telefono Azzurro Onlus e Doxa Kids, 'Osservatorio Adolescenti: pensieri, emozioni e comportamenti dei ragazzi di oggi', presentata il 18 novembre a Roma. La ricerca ha coinvolto oltre 1500 giovani dagli 11 ai 19 anni su tutto il territorio italiano, con 100 domande su temi di particolare attualità, tra cui salute e alimentazione, nuove tecnologie e vita online, percezione del proprio corpo e desideri, sessualità.

Fondamentale per l’89,7 per cento dei ragazzi è il poter essere sempre in contatto con gli amici, attraverso i social network. Molto diffuso il selfie: secondo gli esperti è ormai diventata nei giovani una urgenza pervasiva che obbedisce al principio «you like me ergo sum». Un adolescente su 4 si fa almeno un selfie al giorno, l’85 per cento ne condivide almeno qualcuno sui social, uno su due ricorre ai programmi di fotoritocco prima di postare le proprie foto. Oggi i ragazzi sembrano piacersi molto di più in selfie e foto ritoccate da postare sui prrofili social anziché allo specchio: stando ai risultati dell'indagine, le ragazze si vorrebbero più magre e belle, la metà di loro è a dieta e una su 5 dichiara di aver pensato a un intervento chirurgico. Va meglio tra i ragazzi, che dichiarano che più felici solo se fossero più muscolosi (42 per cento). 

Gruppo San Donato

Fra i rischi del mondo digitale c’è il cyberbullismo, un fenomeno che i ragazzi dimostrano di conoscere bene: 2 ragazzi su 3 conoscono qualcuno che ne è stato vittima e il 10 per cento ne è stato vittima in prima persona. Risulta diffuso anche l’utilizzo dei social networks sotto l’età minima prevista (più dell’85 per cento dei ragazzi intervistati conosce qualcuno che è iscritto a Facebook minore di 13 anni) e non mancano i rischi legati alla visibilità dei dati personali: 1 adolescente su 5 ha il proprio profilo totalmente pubblico sui social network. Profili aperti, nonostante il crescente timore che i propri dati possano essere raccolti ed utilizzati dal social per altri scopi. Il desiderio di farsi vedere sembra prevalere su ogni cautela, come nel caso dei selfie inviati a sconosciuti e, a maggior ragione, se di contenuto hot col sexting: il 35,9 per cento dei ragazzi conosce qualcuno che ha fatto sexting.

L’indagine di Telefono Azzurro sottolinea alcuni problemi emergenti soprattutto tra le ragazze, come il 'binge drinking'. Molto più numerose rispetto ai coetanei maschi quelle che dichiarano di assumere superalcolici: una ragazza su due ha dichiarato di essersi ubriacata almeno una volta nell’ultimo mese.

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio