Alzheimer: 10 minuti di musica al giorno aiutano la memoria

alzheimer e musica

Funziona nelle forme iniziali di demenza, così come la pratica della meditazione

Se la memoria inizia a fare cilecca, non buttatevi giù. Accendete lo stereo e ascoltate un po’ di musica: bastano 10-15 minuti al giorno per togliere un po’ di ruggine dal cervello e migliorare le performance cognitive, con benefici che persistono per mesi. Lo dimostra uno studio pubblicato su Journal of Alzheimer’s Disease dalla West Virginia University, negli Stati Uniti.

La sperimentazione

I ricercatori hanno selezionato 60 anziani che iniziavano ad avvertire i primi segni di declino cognitivo, anche se ancora non manifestavano in maniera conclamata i segni clinici tipici dell’Alzheimer: il primo gruppo è stato sottoposto a un programma di musicoterapia, che prevedeva l’ascolto di 12 minuti di musica al giorno per 12 settimane; il secondo gruppo, invece, è stato assegnato a un programma di meditazione (Kirtan Kriya) per principianti della stessa durata.

I risultati

Al termine della sperimentazione, gli anziani di entrambi i gruppi hanno affermato di sentirsi più sicuri della loro memoria e hanno mostrato miglioramenti oggettivi delle performance cognitive solitamente interessate dai sintomi iniziali della demenza (come l’attenzione, le funzioni esecutive e la velocità di elaborazione delle informazioni). A distanza di altri tre mesi, questi benefici si sono mantenuti e, in alcuni soggetti, sono perfino aumentati.

Più qualità di vita

In entrambi i gruppi si sono osservati anche miglioramenti per quanto riguarda la qualità del sonno, l’umore, la gestione dello stress e la qualità di vita, con risultati più pronunciati nel gruppo dedicato alla meditazione. Anche in questi casi, i benefici si sono mantenuti nel tempo o sono addirittura aumentati nei 3 mesi successivi alla fine della sperimentazione.

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