Salute

Tosse secca: rimedi e farmaci

Le cure, i prodotti naturali e i consigli per alleviare la tosse senza catarro, cioè quella secca

Per secca (o improduttiva) si intende una tipologia di tosse non accompagnata dalla presenza di secrezioni catarrali. Di solito è uno dei sintomi di esordio delle patologie da raffreddamento e i tempi di guarigione vanno dagli 8 ai 10 giorni: se la tosse persiste, invece, è meglio rivolgersi al proprio medico. Per calmare la tosse secca, puoi ricorrere ai farmaci e ai rimedi naturali.

Perché compare la tosse secca? Le cause principali

un ragazzo tossisce
Perché compare la tosse secca? Le cause principali – www.ok-salute.it

A differenza della tosse grassa, che ha una funzione protettiva utile a espellere il muco in eccesso, la tosse secca è la risposta a uno stato di forte irritazione o infiammazione delle mucose che rivestono la laringe, la trachea o i bronchi.

Oltre ai classici virus stagionali del raffreddore e dell’influenza, le cause più frequenti includono:

  • Infezioni virali delle vie respiratorie superiori (inclusi i virus parainfluenzali, il VRS e le varianti virali più recenti).
  • Stati allergici (es. allergie a pollini, acari della polvere o pelo di animali).
  • Reflusso Gastroesofageo (MRGE): il succo gastrico che risale lungo l’esofago può stimolare i recettori del nervo vago scatenando una tosse stizzosa, specie da sdraiati.
  • Agenti irritanti ambientali (fumo di sigaretta, smog, aria condizionata troppo fredda o ambienti eccessivamente secchi).
  • Uso di determinati farmaci (in particolare gli ACE-inibitori impiegati per la pressione alta).

Farmaci per la tosse secca

Puoi comprare dei sedativi della tosse, il classico sciroppo, le compresse o le bustine, da prendere anche in associazione ad antipiretici e decongestionanti nasali. Agiscono sul sistema nervoso, sia a livello centrale (spengono l’interruttore della tosse a livello cerebrale ed eliminano lo stimolo) sia a livello periferico, bloccando i recettori della tosse nelle vie respiratorie.

I principi attivi sedativi centrali più diffusi nei farmaci da banco comprendono il destrometorfano e la dropropizina, mentre tra i sedativi periferici figura la levodropropizina (che agisce direttamente sulle fibre nervose delle vie aeree senza deprimente l’attività respiratoria centrale).

Attenzione: vanno presi sempre a stomaco pieno, per 4-5 giorni, e facendo attenzione a eventuali interazioni con altri medicinali, come per esempio gli antistaminici, visto che entrambi portano sonnolenza. Per questo, chiedi consiglio al tuo farmacista, spiegando bene quali altre terapie stai eseguendo. Inoltre, i sedativi della tosse non vanno mai associati ai farmaci mucolitici o fluidificanti: bloccare il riflesso della tosse mentre si scioglie il catarro rischia di causare un ristagno dannoso di secrezioni nei bronchi.

L’efficacia della malva contro la tosse secca

Puoi ricorrere alla malva per calmare la tosse secca. Ha un effetto emolliente e disinfettante sulle prime vie aeree, e permette di avere sollievo dalla tosse secca. Puoi utilizzare l’estratto secco derivante dalla radici per fare una tisana (puoi acquistarla già preparata in erboristeria o in farmacia), da bere tiepida, oppure puoi trovare in farmacia o in erboristeria sia le capsule sia le soluzioni per i gargarismi. Il dosaggio giornaliero è 10-16 milligrammi per chilo al giorno. Non sono noti effetti collaterali o interazioni con altri medicinali.

L’azione protettiva della malva è dovuta al suo altissimo contenuto di mucillagini, sostanze vegetali gelatinose che stratificano sulla mucosa infiammata dell’orofaringe, creando uno “scudo” fisico che protegge la gola dal contatto con gli agenti irritanti fisici e chimici.

Il miele è un ottimo rimedio contro la tosse secca

Il miele è un ottimo rimedio contro la tosse secca: prenderne un cucchiaino prima di andare a letto, aiuta a calmare il disturbo e a dormire meglio. Ti potrebbe interessare: 5 buone ragioni per mangiare il miele

Le recenti revisioni scientifiche e le linee guida pediatriche e internazionali confermano che il miele esercita un potenziale sedativo superiore o pari ad alcuni sciroppi di sintesi (come il destrometorfano), grazie alle sue proprietà emollienti, iperosmotiche e leggermente antibatteriche.

Importante avvertenza pediatrica: il miele non deve mai e poi mai essere somministrato ai bambini di età inferiore a 1 anno, a causa del grave rischio di botulismo infantile (legato alla possibile presenza di spore di Clostridium botulinum).

Altri rimedi naturali e consigli pratici

Per favorire la guarigione della mucosa respiratoria e velocizzare il recupero è consigliabile adottare alcune semplici strategie quotidiane:

  1. Lavaggi e fumi con soluzione fisiologica o ipertonica: puliscono il distretto naso-faringeo e riducono lo scolo retro-nasale che spesso scatena la tosse.
  2. Umidificazione degli ambienti: mantenere il tasso di umidità domestico tra il 40% e il 50%, evitando che l’aria troppo secca prodotta da riscaldamenti o condizionatori irriti ulteriormente la gola.
  3. Idratazione costante: bere liquidi tiepidi (acqua, tisane, brodi) a piccoli sorsi aiuta a lubrificare continuamente le mucose infiammate.
  4. Dormire con il capo sollevato: utilizzare un secondo cuscino durante la notte riduce l’afflusso di acidità gastrica ed evita l’accumulo post-nasale di muco in gola.

Quando rivolgersi immediatamente al medico?

Sebbene nella maggior parte dei casi la tosse secca sia benigna e si risolva spontaneamente in una settimana, è necessario consultare prontamente il medico curante o uno specialista pneumologo se si verificano i seguenti “campanelli d’allarme”:

  • La tosse persiste inalterata o peggiora oltre i 10-14 giorni.
  • Si associa a febbre elevata o resistente agli antipiretici.
  • Compaiono difficoltà respiratorie (dispnea), respiro sibilante o senso di oppressione al torace.
  • Si riscontra la presenza di tracce ematiche (sangue) nello sputo o nella saliva.
  • Si manifesta una perdita di peso inspiegabile o un’eccessiva sudorazione notturna.
  • La tosse si presenta in soggetti fragili, anziani o affetti da patologie cardiache e polmonari croniche (es. BPCO o asma).

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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