Salute

Riconoscere le allergie: il prick test

La prova cutanea permette di verificare, in 15-20 minuti, le reazioni della pelle. Come e dove farla

Il test cutaneo (prick test) è il test principale per la diagnosi delle allergie. «Prova l’allergene sospetto sulla pelle del paziente per controllare eventuali reazioni allergiche», spiega l’allergologo Domenico Schiavino (puoi chiedergli un consulto).
Si fanno penetrare nel derma gli estratti di diversi tipi di allergeni: se il paziente ha anticorpi IgE attivi contro uno di loro, le reazioni cutanee si manifesteranno entro 15-20 minuti dall’esecuzione del test. Sulla zona interessata compaiono un pomfo e un lieve eritema pruriginoso.

• Come funziona. Si applica una goccia dell’estratto allergenico sulla cute dell’avambraccio facendola penetrare negli strati più superficiali della pelle tramite la punta di una piccola lancetta. Dopo la puntura, la goccia viene subito asciugata. Per le allergie alimentari talvolta si esegue il test cutaneo anche iniettando piccole quantità di cibi sospetti.
Il prick test si effettua con una serie standard di allergeni, di solito una ventina. In mancanza di riscontri nella prima serie di prove, potranno essere testati successivamente allergeni di minore rilevanza ma che potrebbero essere ugualmente responsabili dell’allergia in quel determinato paziente.

Gruppo San Donato

• Dove si fa. L’esame, prescritto dall’allergologo, è in convenzione con il Servizio sanitario nazionale. Va eseguito in ambulatorio, presso i centri di allergologia, in qualsiasi periodo dell’anno e a qualsiasi età.

• Controindicazioni. È controindicato in presenza di lesioni cutanee nella zona in cui effettuare le prove e se si stanno assumendo antistaminici.
Maria Giovanna Faiella – OK La salute prima di tutto

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2010

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