Salute

Neuromodulatori per prevenire il mal di testa

I medicinali antiepilettici (o neuromodulatori) si sono dimostrati efficaci nella profilassi dell'emicrania

I farmaci antiepilettici, o neuromodulatori, sono utilizzati nella prevenzione del mal di testa. Il loro impiego parte dal concetto che l’ipereccitabilità neuronale è uno dei meccanismi nella patogenesi degli attacchi dell’emicrania con e senz’aura.

Il valproato di sodio

Il valproato di sodio si è dimostrato efficace nella profilassi dell’emicrania, come verificato da diversi studi clinici randomizzati. Tuttavia in Italia non è mai stata approvata l’indicazione come trattamento dell’emicrania. Appare efficace nel ridurre la frequenza degli attacchi, ma non la loro durata e l’intensità. Può essere una valida alternativa se il paziente è farmacoresistente ad altri trattamenti di profilassi.

Gruppo San Donato

La lamotrigina

La lamotrigina sembra un farmaco promettente nella profilassi dell’emicrania con aura non solo perché riduce drasticamente il numero degli attacchi ma per la sua efficacia sull’insorgenza dell’aura.

Il topiramato

Il topiramato è considerato una novità in quanto recentemente inserito come farmaco specifico per la profilassi dell’emicrania, in particolare ad alta frequenza di attacchi o nella forma cronica. Possiede un’efficacia statisticamente significativa già al primo mese di trattamento nel ridurre il numero di giorni con cefalea, riduzione che si mantiene nel tempo come dimostrato in diversi studi clinici. Inoltre presenta un buon profilo di tollerabilità.

L’effetto collaterale più ricorrente all’inizio della terapia sono formicolii, soprattutto alle mani e piedi, che possono essere evitati suggerendo la somministrazione di potassio per bocca. Altri eventi avversi più comuni sono diminuzione di peso, astenia, nausea, diarrea. Va evitato in chi è predisposto alla calcolosi renale e in chi tende a controllare troppo la dieta perché l’effetto dimagrante potrebbe, soprattutto nelle donne, spingere verso il rischio dell’abuso: per tale motivo chi è in cura con questo farmaco non deve sottrarsi alla sorveglianza del medico per troppo tempo.

La zonisamide

Anche la zonisamide è un farmaco emergente e rappresenta un’alternativa terapeutica efficace nell’emicrania refrattaria ad altri trattamenti, anche in età pediatrica. Tuttavia va ancora verificato con studi clinici appropriati.

Gabapentin

Anche i dati sul gabapentin non consentono ancora di trarre considerazioni definitive sull’efficacia nella profilassi dell’emicrania.

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