News

Tumore alla prostata: promuovere la prevenzione del cancro maschile più diffuso

Parte la campagna QUI PRO QUO, che promuove contenuti informativi su prevenzione, corretti stili di vita, diagnosi e terapie

Un uomo su otto ha probabilità di ammalarsi di tumore alla prostata nel corso della propria vita. Questo tumore, se diagnosticato precocemente, può essere trattato in maniera efficace con buone probabilità di guarigione. È fondamentale però superare la vergogna, non sottovalutare i fattori di rischio, come l’età e la familiarità, parlarne con la propria compagna e rivolgersi al medico per i controlli.

Tumore alla prostata: attenzione ai campanelli d’allarme

I problemi legati alla sfera urologica e sessuale sono spesso fonte di grande imbarazzo per gli uomini e i controlli medici li spaventano. Proprio per non arrivare quando è più complicato trattare il tumore della prostata, è necessario che l’uomo diventi consapevole del proprio corpo, impari a conoscerlo e a coglierne i campanelli d’allarme. «I sintomi non vanno mai sottovalutati: difficoltà a urinare, in particolare ad iniziare la minzione, stimolo frequente ad urinare specie di notte, difficoltà a mantenere un flusso costante (getto debole o intermittente), sensazione di non riuscire a svuotare del tutto la vescica, dolore quando si urina o durante l’eiaculazione, sangue nelle urine o nello sperma. Sono campanelli d’allarme che possono essere intercettati meglio grazie a una maggiore informazione» spiega Giario Conti, Direttore Urologia Ospedale S. Anna Como e Segretario SIUrO – Società Italiana di Uro-Oncologia.

Gruppo San Donato

La campagna di prevenzione QUI PRO QUO

Per questo è stata lanciata la campagna QUI PRO QUO, supportata da Astellas, che promuove contenuti informativi inerenti la prevenzione, i corretti stili di vita, la diagnosi e le terapie del tumore della prostata, con link ai siti delle Società scientifiche e Associazioni pazienti di riferimento per gli approfondimenti. «Le ragioni per cui abbiamo deciso di supportare la campagna QUI PRO QUO si riassumono in due parole: responsabilità e sensibilità» conclude Giuseppe Maduri, Amministratore Delegato di Astellas Pharma Italia. «A volte rischiamo di perdere di vista la responsabilità che abbiamo nei confronti della popolazione e dei pazienti, che vanno aiutati a comprendere come mantenersi in buona salute attraverso la prevenzione. La responsabilità è direttamente legata alla sensibilità. Per un’azienda come Astellas è doveroso promuovere attivamente la prevenzione e occuparsi a tutto campo di salute con interventi che vadano oltre il farmaco».

Leggi anche…

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio