Consigli

13 agosto 2016 – Auto, aereo o nave: affrontare il viaggio coi bambini

La dottoressa Ambrogina Pirola dà qualche consiglio su come far viaggiare in sicurezza i più piccoli

Che abbiate deciso di viaggiare in auto, in aereo o in nave, poco importa: qualsiasi mezzo di trasporto si scelga, l’importante è rispettare sempre le regole di sicurezza per proteggere i nostri bambini. Ambrogina Pirola, pediatra di famiglia della Asl di Monza e Brianza, dà qualche prezioso consiglio su come affrontare il viaggio quando ci sono anche i più piccoli.

In automobile
Come suggerisce la dottoressa, occorre munirsi di seggiolini idonei e integri e utilizzare le cinture di sicurezza. Quando l’auto è in movimento, bisogna evitare i lecca-lecca, i gelati e in generale gli oggetti appuntiti che possono diventare pericolosi. È necessario non lasciare che i bambini giochino liberi nell’abitacolo e nel caso di sosta, non lasciarli mai incustoditi nell’auto da soli. Attenzione al colpo di calore: arieggiare per bene l’abitacolo prima di rientrare e non dopo che si è saliti. Da evitare assolutamente il fumo, pericoloso sia per la salute dei più piccoli sia per la loro incolumità.

Gruppo San Donato

In aereo
C”è chi crede che portare i bambini in aereo sia pericoloso e non faccia bene alla loro salute. Ma, come assicura la dottoressa Pirola, si tratta di un mezzo di trasporto come un altro e lo possono utilizzare anche i più piccoli. L’importante è organizzarsi al meglio. Qualche esempio? Il bagaglio a mano è fondamentale e deve contenere tutto ciò che serve per avere un’autonomia di 24 ore per il cibo e di due giorni per il ricambio (in caso di ritardi o di perdita di bagagli). Il decollo e l’atterraggio sono le fasi più delicate del volo, quindi occorre rassicurare il bambino, farlo sentire protetto. È bene portarsi dietro i suoi giocattoli, il suo libro preferito e alcuni alimenti che consuma di solito (merendine, succhi di frutta): sono piccole cose che lo fanno “sentire a casa”. L’acqua non deve mai mancare perché l’idratazione è fondamentale ed è importante vestirlo “a cipolla” per gestire al meglio gli sbalzi di temperatura causati dall’aria condizionata. Tenere a portata di mano una caramella se si tappano le orecchie.

In nave
Se dovete prendere la nave o un traghetto, è meglio viaggiare di notte, così i bambini dormono e soffrono meno di cinetosi (mal di movimento). Nel caso di disturbo, la dottoressa consiglia di uscire all’aria aperta e di non ingerire liquidi. In ogni caso, per qualsiasi evenienza, ci si può affidare all’equipaggio che è preparato anche per le situazioni di emergenza.

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