Monuril appartiene alla famiglia degli antimicrobici urinari e contiene il principio attivo fosfomicina trometamolo, un derivato dell’acido fosfonico, capace di contrastare i batteri Gram positivi e Gram negativi, inclusi ceppi produttori di penicillinasi e germi patogeni delle infezioni delle vie urinarie, come Escherichia Coli, Proteus, Klebsiella, Enterobacter, Stafilococcus, Streptococcus e altri ceppi resistenti.
In questo articolo
Indicazioni di Monuril

È un farmaco con un’azione antibatterica ad ampio spettro attivo nelle infezioni delle basse vie urinarie (vescica e uretra). Le donne sono anatomicamente più colpite degli uomini per il fatto che hanno un’uretra più breve dell’uomo: circa 3-5 cm contro i 15-20 cm dell’apparato maschile. Tra l’altro, l’uretra nella donna sfocia nel vestibolo vulvare, subito al di sopra dell’ostio vaginale e vicino all’ano, aumentando il rischio di contaminazione batterica per risalita di patogeni dall’area perineale.
Il Monuril è di solito prescritto per il trattamento di:
- diversi tipi di cistiti, come la batterica acuta non complicata e quelle recidive;
- profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali;
- infezioni post-operatorie del tratto urinario;
- significativa batteriuria asintomatica, ossia la presenza di batteri nelle vie urinarie che non danno sintomi (condizione particolarmente critica da trattare nelle donne in gravidanza).
Chi non deve assumere Monuril
Deve astenersi dal prendere questo farmaco chi:
- sia allergico o ipersensibile a fosfomicina;
- abbia gravi problemi ai reni (insufficienza renale grave con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) o difficoltà a urinare;
- venga sottoposto a emodialisi.
Precauzioni per l’uso e avvertenze
Come tutti gli antibiotici, Monuril va assunto solo su richiesta di un medico, che deve rilasciare la ricetta medica (ricetta ripetibile). Bisogna aderire precisamente alle indicazioni del medico, senza mai interrompere la terapia, prima che sia terminata. Anche se ci si sente meglio, la terapia va continuata e terminata secondo le indicazioni del medico. Interrompere l’assunzione di Monuril potrebbe causare il ritorno dell’infezione, costringendo a ricominciare daccapo la terapia antibiotica.
Abusare degli antibiotici, assumerli nel modo sbagliato o peggio prenderli di propria iniziativa è una delle cause principali della resistenza agli antibiotici di molti batteri. L’Italia è il Paese più colpito da questo grave fenomeno nell’Unione europea. Inoltre, durante il trattamento con fosfomicina possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità gravi o episodi di diarrea associata a Clostridioides difficile (colite pseudomembranosa), che richiedono la sospensione immediata del farmaco.
Monuril e pillola anticoncezionale
Non si conosce alcuna interferenza fra la fosfomicina, il principio attivo di Monuril, e la pillola anticoncezionale. Quindi non ci dovrebbe essere alcun problema. Tuttavia, se l’assunzione del farmaco provoca effetti collaterali come vomito o diarrea grave entro 3-4 ore dall’assunzione del contraccettivo orale, l’assorbimento dell’ormone potrebbe essere ridotto, richiedendo l’uso di metodi contraccettivi di barriera aggiuntivi (come il preservativo) per i 7 giorni successivi. Naturalmente va sempre comunicato al medico qualsiasi farmaco assumiamo, prima di intraprendere qualsiasi terapia.
Gravidanza
Se è incinta o sospetta di esserlo o sta cercando di rimanere incinta, prima di assumere questo farmaco ne parli con il medico. Sarà lui a valutare il rapporto tra benefici e rischi e decidere di conseguenza. Gli studi clinici suggeriscono che la fosfomicina può essere impiegata in gravidanza per il trattamento delle batteriurie asintomatiche o delle cistiti acute, ma solo nei casi di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico.
Allattamento
Monuril può essere usato durante l’allattamento al seno, solo dopo l’assunzione di una singola dose orale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Tra gli effetti indesiderati di questo medicinali ci sono le vertigini. Di conseguenza questo può influenzare la capacità di guida di veicoli e l’uso di macchinari in alcuni pazienti. Prima di mettersi alla guida o di usare macchinari, verifichi se accade anche a lei.
Intolleranza agli zuccheri e al sodio
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Zuccheri: Monuril contiene saccarosio e saccarina. Se è intollerante ad alcuni zuccheri, ne parli con il suo medico prima di assumere il medicinale. Anche i diabetici o chi segue diete ipocaloriche devono prestare grande cautela per lo stesso motivo (una bustina da 3 g contiene circa 2,2 g di saccarosio).
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Sodio: Il farmaco contiene circa 510 mg di sodio per la bustina da 3 g (pari a 22,1 mmol) o 238 mg di sodio nelle formulazioni pediatriche. Chi segue una dieta ad apporto controllato di sodio (es. pazienti ipertesi o scompensati) ne deve tenere conto.
Bambini
- I bambini con meno di 12 anni non devono assumere le bustine da 3 g,
- quelli di età inferiore a 6 anni non devono assumere le bustine da 2 g.
Interazioni di Monuril con farmaci e alimenti
Bisogna sempre segnalare al medico se si stanno assumendo altri farmaci o integratori alimentari.
Particolare cautela se contemporaneamente stiamo assumendo:
- antiacidi o di sali di calcio, che potrebbero aumentare gli effetti di questo farmaco;
- medicinali contro il vomito come metoclopramide, che invece ne riduce l’assorbimento;
- farmaci contro la stitichezza. Anche in questo caso si riduce l’assimilazione di Monuril.
Analisi del sangue
Monuril e la risoluzione dell’infezione possono alterare o richiedere il monitoraggio degli esami ematici, inclusi i test per la coagulazione (come l’INR nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali come il warfarin).
Cibi e bevande
Monuril va assunto a stomaco vuoto, perché il cibo può ritardarne l’assorbimento.
Posologia e dosaggio di Monuril
Bisogna sempre seguire le indicazioni del medico, che indicherà anche la durata della terapia. Le terapie con antimicrobici non devono mai essere interrotte prima, anche se si sente meglio.
Per assumere Monuril bisogna sciogliere il contenuto di una bustina è disciolto in mezzo bicchiere di acqua, mescolando fino a completa dissoluzione. Va assunto immediatamente dopo la preparazione.
Questo farmaco va assunto a stomaco vuoto, preferibilmente prima di andare a dormire, dopo aver svuotato la vescica.
Bambini di età superiore a 6 anni
Una bustina da 2 g in un’unica somministrazione giornaliera.
Adulti e adolescenti tra i 12 e i 18 anni
- In caso di infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie, la dose consigliata è di una bustina da 3 g in un’unica somministrazione giornaliera.
- Nella prevenzione delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche trans uretrali, il trattamento prevede la somministrazione di due dosi da 3 g. La prima bustina è somministrata 3 ore prima dell’intervento, la seconda bustina è somministrata 24 ore dopo la prima dose.
Anziani e persone con difese immunitarie basse
Nei pazienti anziani e nei pazienti allettati o con infezioni ricorrenti potrebbero essere necessarie due dosi da 3 g somministrate a distanza di 24 ore una dall’altra.
Cosa fare se ho preso una dose eccessiva di Monuril?
Chi abbia assunto dosi in eccesso di questo farmaco, deve contattare il medico. La prima cosa da fare è assumere molti liquidi per consentire l’eliminazione attraverso l’urina del principio attivo.
Sintomi del sovradosaggio
I sintomi del sovradosaggio possono essere:
- sapore metallico e calo generale della percezione del gusto;
- problemi di udito;
- perdita dell’equilibrio.
Effetti collaterali di Monuril
Come tutti i farmaci, anche Monuril può avere effetti indesiderati, anche se non tutti coloro che lo assumono li manifestano.
Gli effetti collaterali più comuni sono:
- diarrea e nausea;
- dispepsia, quindi difficoltà a digerire;
- mal di testa e vertigini;
- vulvovaginiti, che sono un’infiammazione della vulva e della vagina.
Più raramente possono avvenire:
- eruzioni cutanee e prurito;
- stanchezza;
- formicolio;
- vomito con dolore addominale.
Ancora più raramente:
- tachicardia;
- anemia aplastica, che provoca una netta riduzione dei globuli rossi;
- superinfezioni da batteri resistenti.
Sono stati segnalati anche casi di:
- disturbi alla vista;
- reazioni allergiche, con shock anafilattico;
- problemi respiratori come dispnea, cioè difficoltà a respirare, broncospasmo, che è una grave difficoltà a respirare, asma;
- pressione bassa;
- inappetenza;
- flebiti, ossia formazione di trombi nelle vene;
- problemi al fegato con temporaneo aumento delle transaminasi;
- angioedema.
Conservazione e scadenza di Monuril
La data di scadenza è sempre indicata sulla confezione e sul blister. Questa data fa riferimento al prodotto conservato in modo adeguato. Non bisogna mai assumere Monuril oltre la data di scadenza.
Non bisogna conservare la confezione a una temperatura superiore ai 25°C.
Come per tutti i farmaci, anche Monuril non deve mai essere buttato nel cassonetto della raccolta indifferenziata. Potrebbe rivelarsi molto dannose per la salute dell’ambiente e dell’uomo. È per questo che i farmaci sono raccolti e trattati separatamente rispetto agli altri rifiuti. Ogni Regione – spesso ogni Comune – decide dove raccoglierli. È bene informarsi. Molte farmacie offrono il servizio di raccolta dei farmaci scaduti.
Tutti i farmaci devono essere conservati fuori dalla portata dei bambini.
Prezzo per Monuril
- Monuril adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 buste 11,36 euro
- Monuril bb 2 g granulato per soluzione orale 2 buste 11,35 euro.



