L’estate è la stagione d’oro per le lenti a contatto: comode, pratiche e ideali per lo sport o per indossare gli occhiali da sole preferiti. Tuttavia, quello che molti considerano un gesto quotidiano e innocuo nasconde insidie sottovalutate. Errori con le lenti a contatto, anche banali, possono trasformarsi in un veicolo di infezioni oculari anche gravi.
A tracciare i confini di ciò che è severamente vietato fare con le lenti è il professor Francesco Loperfido, oculista responsabile del servizio di Oftalmologia generale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
Ecco la guida definitiva per proteggere i tuoi occhi nei prossimi mesi.
In questo articolo
1. Il pericolo invisibile dell’acqua: mai in doccia o in piscina o al mare
Tra gli errori con le lenti a contatto, quello più comune, ma anche il più pericoloso è quello di indossarle mentre facciamo il bagno. L’acqua dolce o clorata è il nemico numero uno delle lenti a contatto.
- No alla doccia e ai lavaggi con acqua: non sciacquare mai le lenti o il loro contenitore con l’acqua del rubinetto. Può veicolare parassiti pericolosi come l’Acanthamoeba, che attacca la cornea.
- Piscina e mare sotto esame: in piscina il cloro è altamente irritante e i batteri proliferano; al mare, il sale si deposita sulla superficie della lente, modificandone l’idratazione e la bagnabilità.
Il consiglio dell’esperto: se proprio non puoi farne a meno, la scelta migliore sono le lenti giornaliere, da gettare via immediatamente dopo il bagno.
2. Il trucco e la routine serale
Il rapporto tra make-up e lenti richiede precisione millimetrica. I residui di trucco possono depositarsi sulla lente, intrappolando batteri a contatto diretto con l’occhio.
La regola d’oro: se utilizzi lenti mensili o quindicinali, devi assolutamente rimuoverle prima di iniziare a struccarti per evitare che i solventi e i residui di mascara penetrino sotto la lente.
3. Lampade abbronzanti: un divieto assoluto
Se hai in programma una sessione di estetica per preparare la tintarella, ricorda di togliere i dispositivi medici dagli occhi.
Il rischio cheratite: utilizzare le lenti a contatto sotto le lampade UV, anche indossando gli occhialini protettivi, espone al rischio di cheratiti attiniche, infiammazioni della cornea estremamente dolorose.
4. Il mito della “lente molto idratata” e il test della lacrima
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Il mito della lente molto idratata e il test della lacrima – www.ok-salute.it
Non esiste una lente universale. Un errore frequente è pensare che una lente molto ricca d’acqua sia sempre la migliore. Al contrario, se l’occhio produce poche lacrime, una lente ad alta idratazione tenderà ad “asciugare” il film lacrimale naturale per mantenersi morbida, causando secchezza e fastidio.
Prima di scegliere, l’oculista esegue test specifici come il Test di Schirmer, che misura la quantità esatta di lacrime prodotte dall’occhio.
5. No al “fai da te” online: la lente è un abito su misura
Comprare le lenti su internet senza una prescrizione specialistica aggiornata è un azzardo. “La lente va scelta come un abito su misura”, spiega il Prof. Loperfido. L’oculista deve valutare parametri biologici precisi:
- L’idoneità della cornea.
- La qualità e quantità del film lacrimale.
- Eventuali allergie in corso.
- L’interazione con i farmaci assunti.
Igiene dei contenitori: il dettaglio che fa la differenza
La manutenzione è il punto più critico. Il professore lancia un monito sui contenitori delle lenti riutilizzabili: troppo spesso vengono lasciati aperti nei beauty case insieme ai trucchi, diventando veri e propri ricettacoli di microbi. Vanno puliti quotidianamente con le soluzioni apposite e sostituiti con estrema regolarità.
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Francesco Loperfido
È responsabile del Servizio dí Oftalmologia Generale presso l'Ospedale San Raffaele e referente oftalmologo per la medicina occupazionale, nonché professore a contratto presso l'Università Vita e Salute per il corso di Laurea e Specialità. Oculista della Commissione Difesa Vista per l'Italia, ha affrontato temi come i difetti visivi in età scolastica, difetti visivi alla guida, anche se sotto gli effetti di stupefacenti che modificano la qualità della visione, visione e sport e prevenzione visiva in estate anche nei portatori di lenti a contatto. Ha scritto molti articoli su riviste specializzate e non e ha rilasciato molte interviste su giornali specializzati. Ha partecipato varie volte a trasmissioni televisive. Tuttora è nel board nazionale sulla presbiopia e partecipa come relatore agli eventi della Mostra internazionale dell'Ottica (Mido) e beauty Week relazionando su cosmetici e problematiche oculari.




