Salute

Pulizie domestiche, arriva la rivoluzione dei batteri buoni

Alcuni studi hanno verificato che usare detergenti con batteri buoni è decisamente meglio che utilizzare quelli tradizionali

Quali sono gli effetti sulla salute delle faccende domestiche? Un nuovo studio conferma che bisogna stare attenti a non esagerare. Non è il primo studio che si occupa di questo tema, arrivando a conclusioni molto simili, ma è tra i primi ad avere un approccio nuovo.

Effetti sulla salute delle faccende domestiche: la casa come il nostro intestino 

Il principio che sta dietro a questa affermazione parte dalla condizione che il nostro corpo ha un microbioma, l’insieme di batteri, virus e altri micro organismi. Lo stesso avviene nelle nostre case e nei luoghi di lavoro. Così come è importante mantenere in equilibrio i batteri che vivono nel nostro intestino, così si dovrebbe fare lo stesso con pavimenti e mobili. Sappiamo inoltre che molti dei detergenti che usiamo hanno conseguenze anche significative sulla nostra salute.

Gruppo San Donato

La casa deve essere un luogo sano

A condurre la ricerca Sarah Haines, professore dell’Università di Toronto in Canada. I suoi studi, che sono partiti quando sua nonna ha sviluppato problemi respiratori e lei da scienziata voleva creare all’interno della sua casa l’habitat ideale, si concentrano proprio sul microbioma della casa. Del resto passiamo molto tempo nei luoghi chiusi e quindi è evidente che ci siano conseguenze importanti sulla salute umana.

Effetti sulla salute delle faccende domestiche: la ricerca svolta a Ferrara

Ci sono già ricerche in alcuni ospedali dove si utilizzano dei prodotti per le pulizie che contengono batteri buoni, che nelle speranze dei ricercatori dovrebbero limitare l’azione di quelli cattivi.

Durante la pandemia di Covid, i ricercatori dell’Università di Ferrara hanno utilizzato un disinfettante a base di probiotici al posto del disinfettante chimico in un ospedale pediatrico per due mesi. I detergenti aggressivi negli ospedali possono portare alla minaccia della resistenza agli antibiotici. Gli addetti pulivano le stanze due volte al giorno come al solito.

A distanza di due settimane l’una dall’altra, gli esperti hanno fatto il tampone a pavimenti e superfici, scoprendo che c’erano l’80% in meno di batteri che causano infezioni sulle superfici.

Uno studio precedente pubblicato sulla rivista Plos One nel 2018 ha dimostrato che usare un prodotto di pulizia probiotico ha quasi dimezzato il numero di infezioni acquisite in ospedale tra i pazienti in sei reparti di ospedali in Italia.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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