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Sai quali sono gli errori più comuni commessi in cucina?

Il 40% delle malattie di origine alimentare si verifica nella cucina di casa, dall’Iss un questionario per saperne di più

Le malattie legate al consumo di alimenti, dalle intossicazioni alle infezioni batteriche, si contraggono molto più spesso dentro casa di quanto immaginiamo. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), almeno il 40% dei casi segnalati nasce proprio tra le mura domestiche. Una percentuale che, considerando i numerosi episodi non denunciati, potrebbe essere addirittura molto più alta. La realtà è semplice: molte intossicazioni alimentari derivano da errori quotidiani nella conservazione del cibo o nella sua preparazione.

Per aumentare la consapevolezza degli italiani, l’ISS ha lanciato a settembre il questionario “Mangiasicuro!”, parte del progetto SAC – Sicurezza Alimentare Casalinga. I risultati raccolti nei primi mesi hanno permesso di elaborare un decalogo degli errori più frequenti in cucina, con le relative regole per prevenirli.

Sicurezza alimentare in casa: errori più comuni in cucina

Quando si parla di sicurezza alimentare, la prima cosa che molti controllano è la data di scadenza. Ma questo non basta. Anche un alimento perfettamente integro può diventare rischioso se viene conservato male o manipolato in modo scorretto.

L’errore più comune: il frigorifero “disordinato”

La disposizione del cibo nel frigo non dovrebbe mai essere casuale. Secondo l’ISS:

  • i cibi cotti vanno separati da quelli crudi e da quelli pronti al consumo;
  • le uova devono essere conservate nella loro confezione, nel ripiano centrale, dove la temperatura è più stabile.

Un frigo organizzato correttamente riduce il rischio di contaminazioni crociate, una delle principali cause di malattie alimentari domestiche.

Conservazione degli alimenti: gli errori più comuni in cucina

Ecco gli errori più comuni:

Rispettare la catena del freddo

Molti errori nascono dalla gestione dei cibi surgelati.
Una regola fondamentale è questa: gli alimenti si scongelano sempre in frigo, mai a temperatura ambiente, per evitare la proliferazione di batteri.

Attenzione al pesce e all’istamina

Il pesce fresco e quello in scatola, una volta aperto, va consumato rapidamente.
Se resta troppo a lungo a temperatura non adeguata può formare istamina, una sostanza tossica che può provocare sintomi anche gravi.
Alcune specie sono più a rischio: l’ISS lo sottolinea in un approfondimento dedicato.

Preparazione dei cibi: gli errori più frequenti ai fornelli

Il momento della preparazione è quello in cui si commettono più leggerezze.

Il pollo non va mai lavato

Contrariamente a quanto molti pensano, lavare il pollo crudo è pericoloso.
L’acqua corrente può infatti diffondere i batteri presenti sulla carne alle superfici circostanti, aumentando il rischio di contaminazioni.

Taglieri e utensili: regola d’oro, non mescolare

Per evitare problemi:

  • usare taglieri separati per cibi crudi e cotti,
  • oppure lavarli accuratamente ogni volta che si cambia alimento.

Alimenti pronti al consumo: seguire sempre le istruzioni

Spesso vengono sottovalutati, ma anche i prodotti pronti richiedono una cottura attenta. È fondamentale rispettare tempi e temperature indicati sulla confezione.

Pane, patate e acrilammide

Durante la cottura degli alimenti ricchi di amido (come pane e patate), è importante non bruciarli. Le parti troppo scure contengono acrilammide, una sostanza chimica considerata cancerogena.

Superfici, spugnette e utensili: le insidie che non vediamo

La sicurezza alimentare passa anche dagli strumenti che usiamo ogni giorno.

  • La spugnetta dei piatti va lavata dopo ogni utilizzo e disinfettata almeno una volta a settimana (basta immergerla per 5 minuti in acqua bollente).
  • Le padelle antiaderenti con il rivestimento rovinato o graffiato possono rilasciare sostanze indesiderate: quando sono molto usurate è meglio sostituirle.

Una cucina sicura parte da un’alimentazione equilibrata

L’ultimo punto del decalogo dell’ISS riguarda lo stile alimentare generale.
Oltre a preparare i cibi in modo sicuro, è importante seguire una dieta varia ed equilibrata, ricca di:

  • verdure fresche,
  • legumi almeno due volte a settimana,
  • alimenti poco processati.

Una buona alimentazione non previene solo i rischi microbiologici, ma contribuisce al benessere complessivo.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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