
È considerato il “surf delle nevi” e con le sue curve, salti ed evoluzioni sulla tavola appassiona milioni di sportivi. È lo snowboard (dall’inglese snow “neve” e board “tavola”), uno sport invernale nato negli anni Sessanta negli Stati Uniti e divenuto disciplina olimpica nel 1998. Praticato nelle località di montagna, è adatto a tutti, dai più piccoli agli adulti. Richiede però costanza, pazienza e allenamento. Come avvicinarsi quindi a questo mondo in modo divertente, evitando esperienze scoraggianti? In occasione della giornata mondiale dello snowboard Ok salute e Benessere vi svela qualche suggerimento pratico per iniziare.
Scegliere abbigliamento e attrezzatura adeguati
Per iniziare a praticare snowboard occorre un abbigliamento adeguato, che sia comodo, impermeabile e anche ad isolamento termico. Dato l’elevato sforzo fisico, si suda parecchio, per questo il consiglio è di vestirsi a strati (ma senza esagerare), preferendo capi tecnici che garantiscano una buona traspirabilità. Cosa indossare di preciso? Una maglia e dei pantaloni termici come primo strato, una felpa o un pail (possibilmente non in cotone in quanto tende ad assorbire il sudore e di conseguenza fa sentire ancora di più il freddo) e una tuta da neve. Da non dimenticare poi un paio di guanti e delle calze in lana o in tessuto tecnico.
Per quanto riguarda invece l’attrezzatura, il consiglio è di noleggiarla e poi eventualmente, in un secondo momento, acquistarla. Fondamentali sono gli scarponi (diversi da quelli da sci), che devono essere comodi e pratici, un casco e una maschera, e naturalmente una tavola da snowboard per principiante che, grazie ad alcune particolari specifiche, è più facilmente manovrabile.
Capire se si è “regular” o “goofy”
Il primo passo per avvicinarsi allo snowboard è capire qual è il senso di marcia che si terrà sulla tavola, distinguendo due parole chiave: “regular”, ovvero chi tiene avanti il piede sinistro, e “goofy” chi invece il piede destro. Per farlo il test più conosciuto è quello della spinta. Basta chiedere a un amico di mettersi dietro di noi e darci una spinta: il piede che metteremo davanti per evitare di cadere sarà di conseguenza quello che terremo davanti quando saliremo sullo snowboard.
In alternativa, si può anche utilizzare una scala: posizionandoci davanti a essa e iniziando a salire i gradini, il piede che muoveremo per primo sarà quello che, attenzione, terremo dietro.
Prendere lezioni con un maestro
Se si è alle prime armi con lo snowboard è importante prendere lezioni da un maestro esperto, oppure frequentare un corso. Entrambi le opzioni permettono di imparare le basi, a partire dalla posizione corretta per mantenersi in equilibrio, così come “gli step” per sedersi sulla seggiovia e i suggerimenti per affrontare una caduta in scioltezza (le prime volte accade molto spesso).
Così facendo, grazie ad un supporto costante, si velocizza il processo di apprendimento, oltre a comprendere meglio gli errori e gli altri aspetti legati a questo sport, e ci si può godere più velocemente la prima discesa in pista.
L’ABC dello snowboard
Il primo fondamentale dello snowboard è quello di saper restare in equilibrio sulla tavola. Una “challenge” che si impara dopo innumerevoli tentativi, tra una caduta e l’altra, rialzandosi fino ad esaurimento energie. Guardando alla teoria, la posizione corretta consiste in: distribuzione del peso corporeo su entrambi i piedi, ginocchia leggermente flesse, braccia aperte e non rigide, oltre che schiena dritta e allineata alla tavola.
Una volta praticata e assimilata la posizione, si possono iniziare a sperimentare altri due fondamenti: la scivolata e la frenata. Quando la gestione della tavola e la fluidità dei movimenti inizia ad essere naturale, si passa allo step successivo, ovvero quello in cui si inizia a curvare, sempre utilizzando le punte dei piedi e i talloni.
Attenzione alla sicurezza
Lo snowboard, così come gli altri sport, non esclude il rischio infortuni, per questo è importante praticarlo con consapevolezza e adoperarsi per preservare la propria incolumità. In commercio sono disponibili diverse protezioni, dai caschi ai parapolsi, fino alle ginocchiere e al paraschiena, da considerarsi utili per la sicurezza in quanto proteggono da possibili traumi che possono verificarsi quando si cade con lo snowboard o, malauguratamente, ci si scontra con sciatori in pista.




