
Riguardando le foto delle vacanze di Natale avete notato di avere sempre le labbra screpolate? La spiegazione più immediata è attribuire la causa alle basse temperature. In realtà, il freddo è solo uno dei fattori coinvolti. In inverno infatti tendiamo a bere meno, la dieta cambia e anche lo stress può alterare l’equilibrio ormonale provocando quelle fastidiose crepe ai bordi della bocca. Scopriamo allora quali e come mai abitudini quotidiane, condizioni interne dell’organismo e persino a prodotti che utilizziamo ogni giorno aumentano la sensazione di secchezza delle labbra.
In questo articolo
Perché le labbra si screpolano più facilmente?
Per capire come mai le labbra tendono spesso a screpolarsi è opportuno partire dalla loro struttura, diversa da quella del viso. Il cosiddetto vermilion labiale è una zona di transizione tra pelle e mucosa orale. Questo tessuto presenta un epitelio sottile, quasi completamente privo di ghiandole sebacee e sudoripare. Se sul resto del volto il film idrolipidico, formato da acqua, sebo e lipidi epidermici, limita la perdita di acqua transepidermica e protegge la pelle dagli agenti esterni, sulle labbra, questo film protettivo è incompleto e instabile. Di conseguenza, le labbra perdono acqua molto più rapidamente rispetto ad altre aree in presenza di freddo, vento, aria secca e radiazioni solari.
Il ruolo del film idrolipidico e della perdita d’acqua
Studi scientifici dimostrano che il valore di TEWL (Transepidermal Water Loss), ovvero la perdita di acqua attraverso l’epidermide, a livello delle labbra è significativamente più alto rispetto a quello della cute del viso. In inverno, quando l’umidità ambientale diminuisce e l’aria diventa più secca, questo meccanismo si accentua ulteriormente. L’aria fredda esterna, combinata con ambienti interni riscaldati e poveri di umidità, crea una condizione ideale per una disidratazione progressiva della mucosa labiale.
Quando il contenuto d’acqua dello strato corneo scende sotto una certa soglia, la pelle perde elasticità, si formano microfessure e la barriera cutanea si indebolisce. A quel punto, qualsiasi ulteriore aggressione, dal vento al contatto con la saliva, può trasformare una semplice secchezza in spaccature, a volte anche dolorose.
Labbra screpolate: il legame con l’aria secca
Molte persone riferiscono labbra screpolate anche in città, non solo in montagna e comunque lontane da condizioni climatiche estreme. Questo accade perché il problema non è solo la temperatura, ma soprattutto l’umidità dell’aria. Il riscaldamento domestico e degli uffici riduce drasticamente il tasso di umidità ambientale, favorendo l’evaporazione dell’acqua dalla superficie cutanea. Inoltre, gli sbalzi termici continui, come per esempio passare più volte al giorno dal freddo esterno a un ambiente caldo e secco, mettono sotto stress la già fragile barriera labiale.
Questo stress ripetuto ostacola i normali processi di riparazione della pelle, rendendo le labbra progressivamente più vulnerabili. È per questo che, anche applicando balsami in modo saltuario, molte persone non riescono a risolvere il problema se non modificando l’ambiente e le abitudini quotidiane.
Dormire a bocca aperta può causare labbra screpolate
Una delle cause meno considerate ma clinicamente rilevanti di labbra secche e screpolate è la respirazione orale durante il sonno. Quando si dorme con la bocca aperta, l’aria passa continuamente sulle labbra, favorendo una rapida evaporazione dell’umidità. Questo fenomeno è particolarmente evidente al risveglio, quando le labbra appaiono tese, asciutte e talvolta fissurate. In questi casi, l’uso di balsami notturni può offrire un sollievo temporaneo, ma il problema tende a ripresentarsi se non si affronta la causa di base.
Il ruolo della saliva
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la saliva non idrata le labbra. Al contrario, contiene enzimi digestivi che, a contatto ripetuto con la mucosa labiale, alterano ulteriormente la barriera cutanea. Il gesto di leccarsi le labbra in risposta alla secchezza è assolutamente sconsigliato perché aumenta la perdita di acqua e favorisce l’infiammazione. Dal punto di vista clinico, inoltre, può portare allo sviluppo di una dermatite irritativa cronica, spesso più evidente in inverno. Le labbra appaiono arrossate, desquamate e sensibili e il semplice utilizzo di balsami o lip gloss può peggiorare la situazione anziché migliorarla.
Labbra screpolate per carenze nutrizionali
Quando le labbra si spaccano in modo persistente, soprattutto agli angoli della bocca, è necessario considerare anche fattori sistemici. Carenze di ferro, vitamine del gruppo B e zinco sono associate a una ridotta capacità di rinnovamento della pelle e a una maggiore fragilità delle mucose. In questi casi, il problema non si risolve solo con prodotti topici, ma richiede una valutazione nutrizionale da uno specialista.
Se la colpa è di alcuni farmaci
Anche alcuni farmaci, in particolare i retinoidi orali utilizzati per l’acne, causano una riduzione marcata della produzione di lipidi cutanei, con conseguente cheilite secca (infiammazione delle labbra). In questi pazienti, la secchezza delle labbra non è un effetto collaterale marginale, ma una conseguenza diretta del meccanismo d’azione del farmaco. Anche in questo caso è opportuno parlarne con il medico di riferimento.
Come curare le labbra screpolate: riparare la barriera cutanea
Considerando la multifattorialità, il trattamento delle labbra screpolate non dovrebbe puntare solo all’idratazione, ma soprattutto alla ricostruzione della barriera cutanea. I prodotti più efficaci sono quelli che combinano ingredienti emollienti e occlusivi, capaci di ridurre la perdita d’acqua e proteggere la mucosa dalle aggressioni esterne.
Oltre ad applicare il balsamo è altrettanto importante mantenere un buon livello di umidità in casa e intervenire sulle abitudini quotidiane, evitando di umidificare le labbra con la saliva e garantendo un’adeguata idratazione interna. Quando la secchezza è persistente o dolorosa, è importante non limitarsi al fai da te, ma considerare una valutazione medica per individuare eventuali cause sottostanti e impostare una strategia di trattamento adeguata.




