Salute

Come proteggere stomaco e intestino durante le feste?

La gastroenterologa ci spiega dei piccoli trucchi per goderci i pranzi durante le festività senza rinunce

Durante le festività natalizie il nostro apparato digerente viene messo a dura prova: pasti più abbondanti del solito, cibi ricchi e tradizioni a cui non si vuole (e non si deve) rinunciare. Ma come limitare spiacevoli conseguenze come pesantezza di stomaco, gonfiore, digestione lenta e nausea post-abbuffata?
Ne abbiamo parlato con la dottoressa Alessandra Zilli, gastroenterologa presso l’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale San Raffaele, che ha condiviso una serie di accorgimenti semplici ma molto utili.

Perché durante le feste digeriamo peggio?

Il primo motivo è il cambiamento improvviso delle nostre abitudini: «Il sistema digerente è abituato a una certa routine. A Natale variano sia la quantità sia la qualità del cibo, spesso molto più elaborato. Il risultato? Stomaco appesantito, senso di pienezza precoce, aria in eccesso e talvolta dolore nella parte alta dell’addome».

Cosa fare dopo un pasto abbondante

«Dopo un pranzo molto ricco è meglio evitare di introdurre ancora cibo e/o bevande zuccherate o gassate, che aumentano la distensione dello stomaco e peggiorano il gonfiore.
Meglio optare per acqua naturale, tisane non zuccherate o acqua aromatizzata. Le bevande gassate non facilitano affatto la digestione, anche se in molti sono convinti che possano aiutare: la sensazione di sollievo è solo apparente. Il corpo deve comunque metabolizzare zuccheri e gas».

Come godersi i pranzi senza rinunciare ai piatti della tradizione

«A Natale non si deve rinunciare ai piatti che amiamo. Si può però modulare il modo in cui si mangia:

  • chiedere porzioni più piccole,
  • evitare il bis,
  • limitare pane e focaccia, già abbondantemente presenti in tavola,
  • mangiare lentamente.

La masticazione è un passaggio cruciale. Mangiando più piano il cervello riceve prima il segnale di sazietà, così ci si sente pieni con meno cibo e si digerisce meglio. Un altro errore comune è quello di bere troppi liquidi durante il pasto: l’associazione tra solidi e liquidi distende rapidamente lo stomaco, dando una sensazione precoce di pienezza e rallentando la digestione. Meglio bere prima o dopo».

Dopo l’abbuffata: meglio digiunare o mangiare leggero?

«Il digiuno totale non è consigliato. Si passa da un estremo all’altro. Molto meglio ridurre l’apporto calorico e privilegiare frutta e verdura. Fondamentale anche il movimento: bastano pochi minuti di camminata, non necessariamente intensa. L’attività fisica attiva la peristalsi e aiuta stomaco e intestino a lavorare meglio. Perfino alzarsi da tavola tra una portata e l’altra fa la differenza».

Alcol: come trovare un equilibrio durante le feste

«Durante i brindisi è facile esagerare. Dobbiamo cercare di evitare i superalcolici, spesso assunti come “digestivi”. Il nome trae in inganno: non aiutano la digestione e sono molto zuccherati. Meglio bere vino durante il pasto: uno o due bicchieri saltuariamente non rappresentano un problema per una persona sana».

Quando il danno è fatto: cosa prendere per digerire meglio

«Se dopo il pranzo di Natale arrivano gonfiore e nausea, ci sono alcune soluzioni. Per un supporto farmacologico occasionale si possono usare procinetici come il domperidone, anche preventivamente, ma solo saltuariamente per i potenziali effetti collaterali legati al suo uso cronico.
Tra i rimedi naturali, ottimo lo zenzero: le compresse o caramelle ad alto contenuto di zenzero hanno un effetto digestivo migliore rispetto ai succhi della radice. Per ridurre l’eccesso di aria sono utili anche tisane a base di finocchio o melissa, efficaci soprattutto nei casi di gonfiore post-prandiale».

E per chi è intollerante al lattosio?

Durante le feste è più probabile imbattersi in formaggi e dolci contenenti lattosio. Gli enzimi lattasi possono essere utili in questi casi, ma il dosaggio va calibrato in base alla quantità di lattosio introdotto: per una mozzarella di bufala servono più compresse rispetto a un semplice assaggio.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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