coma iperosmolare

    costituisce una delle possibili varianti del coma diabetico. Tipicamente si presenta in pazienti con diabete non insulino-dipendente, lieve, perlopiù come conseguenza di un fattore precipitante quale una terapia diuretica o cortisonica, una malattia infettiva acuta, un infarto del miocardio ecc. Il paziente perde coscienza, si presenta disidratato e quindi con cute e mucose secche; ma la frequenza del respiro, diversamente dal coma chetoacidosico, non è modificata. Il controllo glicemico evidenzia sempre valori di glicemia superiori a 600 mg%, mentre i chetoni nel sangue sono generalmente nella norma (questo è un secondo elemento differenziale rispetto al coma chetoacidosico). La terapia deve essere tempestiva, e consiste nella somministrazione di liquidi e insulina.

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