Polmonite: sai quanti tipi ne esistono?

Sono molte le forme di polmoniti. Il livello di contagiosità dipende essenzialmente dalla causa. La virale e la fungina sono molto contagiose. I più a rischio di contagio sono i bambini, gli anziani e tutti i pazienti affetti da malattie cardiache, di tipo respiratorio o deficit immunitari. Nel caso di polmoniti batteriche il rischio di contagio è invece decisamente basso

Polmonite batterica

È una malattia infettiva. Si manifesta con muco, febbre, dolori al petto e respiro corto. I polmoni, colpiti dall’infezione, non riescono più a lavorare in modo efficace. I batteri comunemente responsabili sono Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae e Chlamydophila pneumoniae. Meno comunemente si riscontrano Mycoplasma pneumoniae, Staphylococcus aureus, Moraxella catarrhalis, Legionella pneumophila e bacilli Gram-negativi. Per la cura generalmente si somministrano antibiotici, oltre al riposo assoluto.

La polmonite nosocomiale

Una particolare tipologia di polmonite batterica è la polmonite nosocomiale, provocata da batteri il cui contagio è avvenuto in ambiente ospedaliero, che sono particolarmente resistenti agli antibiotici.

Polmonite virale

È abbastanza rara. Di solito si tratta di una complicanza di un’influenza o di una bronchite virale. Anche la polmonite virale è contagiosa.

I virus coinvolti sono quindi quelli dell’influenza, della parainfluenza, l’adenovirus, il virus respiratorio sinciziale, il virus della SARS, l’adenovirus, il virus varicella-zoster.

Generalmente si cura con il riposo assoluto e con la somministrazione di antinfiammatori. A volte si può decidere di usare anche antivirali.

Polmonite fungina

È piuttosto rara. Di solito colpisce persone immunodepresse, come malati di AIDS o da pazienti in attesa di trapianto.

Gli agenti patogeni più frequentemente coinvolti sono Histoplasma capsulatum, Blastomyces, Cryptococcus neoformans, Pneumocystis carinii e Coccidioides immitis.

Viene curata con gli antifungini.

Polmonite da parassiti

Una varietà di parassiti come vermi e protozoi può colpire i polmoni. Di solito entrano nel corpo attraverso il contatto diretto con la pelle, tramite ingestione o per mezzo di un insetto vettore. Nel mondo occidentale è molto rara.

Fra i parassiti, i più coinvolti sono il Toxoplasma gondii, lo Strongyloides stercoralis, l’Ascaris lumbricoides, e il Plasmodium malariae. Fra le più comuni polmoniti parassitarie vanno ricordate quelle da vermi intestinali, che provocano le polmoniti elmintiche.

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