Mondiali di nuoto: allarme morbillo per l’Italia

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Credits: David Franciamore

Tre giocatori della nazionale di pallanuoto, il Settebello, hanno contratto il virus e sono stati costretti a rinunciare alla competizione

Questa volta l’avversario più temibile si chiama… Morbillo! Non inizia nel migliore dei modi l’avventura della nazionale italiana di pallanuoto: alla vigilia della partenza per Budapest, dove si svolgeranno gli attesissimi Mondiali di Nuoto, tre giocatori sono stati colpiti dal virus e dovranno rinunciare alla competizione.

Allarme morbillo nel Settebello

Il primo atleta del Settebello a essere ricoverato all’ospedale di Siracusa per aver contratto il morbillo è stato Valentino Gallo. In seguito, l’intera squadra è stata sottoposta ad accertamenti sierologici per l’esclusione di malattie virali e, a conclusione degli esami, è emerso che anche altri due giocatori, Marco Del Lungo e Alessandro Velotto, risultavano positivi ai test.

I tre giocatori sono stati esclusi e sostituiti

Nel Settebello, dunque, è scattato l’allarme morbillo e i tre sportivi colpiti dal virus sono stati costretti a dare forfait. L’allenatore della nazionale, Alessandro Campagna, ha convocato in extremis Cristiano Mirarchi e Stefano Tempesti, quest’ultimo storico capitano azzurro che, al momento della chiamata, si trovava in vacanza.

Il commento di Roberto Burioni

Da anni Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e Virologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, sta portando avanti una “battaglia” pro-vaccini che ha forte eco soprattutto sui social network. Ed è proprio su Facebook, dove ogni giorno cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di vaccinare i più piccoli, che il medico si è lasciato andare a un commento provocatorio nei confronti dell’accaduto: «Stiamo facendo una figura da cavernicoli di fronte a tutto il mondo». Leggi qui l’intervista rilasciata da Roberto Burioni a OK Salute e Benessere.

Nel 2017 i casi sono quasi triplicati

Il morbillo, che si pensava in via di estinzione, sta tornando prepotentemente alla ribalta. Basti pensare che solo nel 2017 gli episodi di infezione sono già quasi triplicati rispetto al 2016: l’anno scorso se ne sono contati in tutto 844, mentre nei primi due mesi dell’anno corrente ne sono stati rilevati già 700. Paragonando lo stesso periodo dell’anno scorso +230 per cento.

In forte calo il vaccino

La copertura vaccinale contro il morbillo nei bambini a 24 mesi è stata dell’85,3%, decisamente lontana dal 95% che è il valore soglia necessario ad arrestare la circolazione del virus nella popolazione.

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