Cistite: conosci tutti i sintomi?

Circa il 65% delle donne nell’arco della vita ha avuto almeno un episodio di infezione delle vie urinarie, e un buon 20-25% è recidivante, ovvero ha più di tre episodi nell’arco di sei mesi

Aumento della necessità
e urgenza di fare pipì

Tecnicamente si chiama pollachiuria. In pratica è l’aumento della frequenza della pipì nell’arco delle 24 ore senza che aumenti necessariamente anche la quantità totale dell’urina emessa.  In alcuni casi la pollachiuria può essere accompagnata da altri sintomi come dolore e bruciore, soprattutto all’atto della minzione.

La difficoltà nel fare la pipì

Si impiega molto tempo a fare pipì e se ne fa poca, nonostante il grande sforzo. I muscoli appaiono contratti e il getto può risultare modificato nel volume o nella forma (deviato, tortuoso, ecc.) o arrestarsi improvvisamente e involontariamente (chiamata disuria).

Bruciore mentre
si fa la pipì

Si percepisce bruciore mentre si fa la pipì. A volte si sentono anche brividi e freddo (chiamata stranguria).

Dolore prima di fare la pipì

Spasmo doloroso seguito dall’urgente bisogno di urinare (si chiama tenesmo vescicale).

Pipì torbida

Le urine diventano torbide, a volte maleodoranti. Ci può essere anche sangue e pus  (chiamati ematuria o piuria).

Febbre

Febbre: generalmente non c’è. Quando però la temperatura sale oltre i 38 gradi con brivido e dolore lombare è possibile che l’infezione si sia propagata alle alte vie urinarie.

 

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